lunedì 14 novembre 2011

Fusilli ai Formaggi

 

L'Avarizia - Fusilli ai formaggi

Per il blogcandy dello Scrigno ho pensato di ripubblicare questa ricetta abbinandola all'avarizia perchè gl ingrediente utilizzati sono avanzi di formaggi, niente è stato comperato di "nuovo" per poterla realizzare: più avari di così!

Faccio a Susy i migliori auguri di buon Blogcompleanno!

Ecco una pasta con un sugo veloce, che gratifica il palato e nel contempo aiuta a smaltire quegli "avanzini" che non fa bello portare in tavola: i fusilli ai formaggi, un formato di pasta che ben raccoglie il saporito condimento.


Costo: Eur 6/8 (dipende da cosa avete in casa)

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • Pasta formato fusilli gr 320 (o altro di vostro gradimento)

  • Formaggi misti gr 400 circa (ho usato emmentaler, grana, gorgonzola, latteria e casera)

  • Qualche cucchiaio di besciamella

  • Sale q.b.


Preparazione:

Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta e, quando bolle, salatela e fate cuocere i fusilli.

Nel frattempo in un saltapasta mettete la besciamella e i formaggi grattugiati grossolanamente o tagliati a pezzetti, facendoli sciogliere a fuoco basso.

Quando la pasta sarà cotta versatela nel saltapasta e mescolate bene per amalgamerla con la salsa ai formaggi. Servite subito.

L'idea in più: un volta impiattato potete spolverare con polvere di funghi porcini o tartufo

 

[banner]

 

giovedì 10 novembre 2011

Gli Sfilacci

 

Qualche giorno fa ho pubblicato la ricetta delle Lasagne con Funghi e Sfilacci e ho scoperto che gli sfilacci sono un prodotto poco conosciuto: in molti infatti mi avete chiesto che cosa mai siano questi misteriosi sfilacci ed eccomi a illustrarvi brevemente questo prodotto tipico veneto. Faccio una premessa: gli sfilacci nascono di equino, ma in commercio ora ci sono anche sfilacci di manzo e di tacchino, dal sapore più delicato di quelli di cavallo; personalmente preferisco quelli di manzo e tacchino, ovviamente ciscuno sceglie in base alle proprie preferenze.

Il consumo di carne di cavallo in Veneto ha origini antiche, risale infatti alla dominazione longobarda.

La leggenda narra che un contadino eccedette nell'affumicatura della carne di cavallo, che diventò dura e stopposa,  e per non buttare tutto si ingegnò e  si inventò questo metodo di preparazione.

Gli sfilacci sono una delle preparazioni più tipiche della carne di cavallo: le parti più magre della coscia vengono salate per una quindicina di giorni, affumicate e poi battute in modo che la fibra muscolare si sfaldi e si riduca in sottili filamenti. In commercio si trovano  in pacchetti sottovuoto o vaschette sigillate, oppure si possono trovare "sciolti" nelle macellerie equine. 

A livello nutrizionale gli sfilacci (e la carne di cavallo) hanno un alto valore proteico, un elevato contenuto di ferro, pochi grassi e, a differenza delle carni rosse, zero contenuto di colesterolo.

In cucina si prestano a molteplici usi. Il loro leggero gusto affumicato li rende ideali per arricchire delle insalate, sono un ottimo condimento per pasta, gnocchi, riso, con un filo di olio e limone sono perfetti come antipasto.

 

 

Ricette con gli Sfilacci:

Lasagne con Funghi e Sfilacci

 

 

Sfilacci con Rucola e Parmigiano

 

Pasta Fredda con Sfilacci, Rucola e Grana

 

 

 

[banner]

martedì 8 novembre 2011

Rotolo Dolce con Grano Saraceno

 

La ricetta del rotolo dolce con grano saraceno l'ho trovata su un libricino che davano in omaggio con YoChef e l'ho leggermente adattata a quello che avevo in casa. Il sapore della farina di grano saraceno è molto particolare, se non si è abituati si può diminuire con altrettanta farina di altro tipo. Tra parentesi ho indicato gli ingredienti originari.



Costo: Eur 6,00

Tempo: 50 minuti (+ raffreddamento)

Ingredienti (per 6/8 persone):

  • 6 uova

  • 5 cucchiai di zucchero (ne erano indicati 4)

  • aroma alla vaniglia (era indicata una bustina di zucchero vanigliato)

  • 3 cucchiai di acqua

  • 4 cucchiai di farina di grano saraceno

  • 2 cucchiai di farina di riso (era indicata farina 00)

  • 1 cucchiaino di lievito in polvere

  • 1 vasetto di marmellata ai mirtilli (erano indicati 250 ml di panna da montare)

  • Zucchero a velo


Preparazione:

In una ciotola mettetei tuorli, l'acqua, l'aroma vaniglia e lo zucchero e sbattete tutto bene fino a ottenere un composto cremoso. Setacciate insieme le farine, il lievito e lo zucchero vanigliato. A parte montate gli albumi a neve ben ferma, unite a pioggia le farine setacciate, e poi la crema preparata con i tuorli  e lavorate fino a ottenere un composto morbido e senza grumi.

Stendete uniformemente  l'impasto su una teglia ricoperta di carta forno e infornate per 15 minuti a 190° in forno già caldo. Quando la pasta per il rotolo è cotta, sfornatela  e aitandovi con la carta forno arrotolatela su se stessa mentre è ancora calda. Quando diventa tiepida apritetela, stendete la marmellata di mirtilli e riarrotolatela.

Lasciatela raffreddare completamente, spolverizzatela con zucchero a velo e servitela.

 

 

[banner]

lunedì 7 novembre 2011

Lasagne con Funghi e Sfilacci

 

Le lasagne (o pasticcio come si chiamano comunemente nella mia zona) sono un primo sostanzioso e che, secondo me, ha una qualità non indifferente: possono essere preparate in anticipo ed è sufficiente qualche minuto di microonde per servirle calde quando è ora di mettersi a tavola. Inoltre possono essere preparate in svariati modo, rendendo il primo sempre diverso. Questa volta le ho preparate in versione autunnale, lasagne con funghi e sfilacci, piatto saporito e sostanzioso.



Tempo: 60 minuti

 Costo: Eur 15,00

 Ingredienti (per 6/8 persone):

  •  Kg 1 di funghi (ho usato metà pioppini e metà champignon)

  •  Gr 100 di sfilacci

  •  Gr 350 di lasagne (uso quelle pronte da mettere in forno)

  •  Gr 100. Di parmigiano grattugiato

  •  l. 1 di besciamella (ved. qui)

  •  1 spicchio di aglio

  •  1 ciuffo di prezzemolo

  •  Olio evo


 Preparazione:

 Pulite e tagliate i funghi; fateli cuocere in un tegame con un filo d’olio e l’aglio che avrete fatto dorare e poi tolto, aggiungendo il prezzemolo tritato e salando a vostro gusto.

 Nel frattempo preparate la besciamella come indicato qui (o come fate di solito).

 Quando funghi e besciamella sono pronti passate a comporre in una teglia le lasagne in questo modo, dopo aver messo sul fondo qualche cucchiaio di besciamella per evitare che si attacchino:

 uno strato di lasagne –besciamella – funghi – sfilacci – spolverata di parmigiano.

 Continuate fino ad esaurire gli ingredienti, terminando con una generosa spolverata di pamigiano.

 Infornate in forno già caldo a 200° per circa 15-20 minuti, o comunque fino a quando si sarà formata una crosticina dorata.

 

[banner]

domenica 6 novembre 2011

Involtini di Melanzane

 

Dopo avervi fatto vedere la melanzana di Halloween, vi faccio vedere la fine che le è toccata. Tagliata a fette e grigliata, ma a mangiarla solo grigliata ci saremmo stancati. E allora che farne? Ma dei gustosissimi involtini di melanzane! Le fette così larghe erano perfette per per essere imbottiti :)



Tempo: 45 minuti

Costo: Eur 5,00

Ingredienti:

  • Melanzane tonde (ho usato la violetta, quella gigante!)

  • Mozzarella

  • Salsa di pomodoro (ho usato una passata con basilico e origano)

  • Parmigiano grattugiato

  • Sale


Preparazione:

Pulite e tagliate a fette non troppo spesse le melanzane.

Grigliatele e salatele leggermente.

Su ogni fetta di melanzana grigliata disponete un po’ di salsa di pomodoro e qualche pezzetto di mozzarella e arrotolate la fetta su se stessa a formare, appunto, un involtino di melanzane.

Disponete gli involtini in una pirofila sul cui fondo avrete messo un po’ di salsa di pomodoro per evitare che si attacchino, ricopriteli con la salsa, qualche pezzetto di mozzarella e spolverate con il parmigiano grattugiato.

Infornate in forno già caldo a 200° per circa 10/15 minuti o fino a quando si sarà formata una crosticina dorata.



[Banner]

La Mia Zucca, ops! Melanzana di Halloween!

 

Sono un po' in ritardo per Halloween, ma voglio farvi vedere questa meravigliosa melanzana che ho comprato dal fruttivendolo: quando l'ho vista non ho saputo resistere, una magnifica melanzana violetta di ben Kg 1,110!!! E' o non è una melanzana di Halloween?



Una buonissima melanzana, senza semini dentro, nonostante le dimensioni!

E questa è la fine che le è toccata:



[banner]

sabato 5 novembre 2011

La mia prima Collaborazione: Verrigni

 

Ieri ho avuto una bellissima sorpresa che non poteva farmi chiudere in modo migliore la settimana: tornata a casa ho trovato la confezione inviatami dall' Antico Pastificio Rosetano splendida nel contenuto e nell'aspetto, segno di una attenzione che non lascia niente al caso. Un'azienda che dal 1898 produce pasta utilizzando solo grani italiani, cresciuta innovando e nello stesso tempo rispettando la tradizione he le ha permesso di raggiungere un grai di qualità del prodotto sempre più elevato.

Tradizione, Innovazione e Lungimiranza: queste secondo me le carattteristiche che rendo la Pasta Verrigni un prodotto di alta qualità.

Tradizione: lenta essicazione, utilizzando la tecnica del "preincarto", ormai abbandonata dalla maggior parte dei produttori, che consente alla pasta di mantenere integre le sue caratteriste e ne esalta il sapore. Innovazione: la prima azienda ad utilizzare la trafilatura in oro, che dà una particolare consistenza alla pasta. Lungimiranza: Verrigni è stata tra le prime ad avviare anche la produzione di pasta prodotta con semola di grani  biologici certificata da ICEA ed ha ottenuto al  certificazione IFS (International Food Standard).

E dopo essermi ben gustata gli occhi il prossimo passo è passare alla degustazione! Prossimamente nuove ricette per questa pasta (che a dire il cìvero è buona anche solo con un filo di olio evo e parmigiano) :D


venerdì 4 novembre 2011

Fettuccine al Ragu

 

Le fettuccine al ragu' di carne sono un primo piatto classico, gustoso, decisamente energetico e sempre gradito. Questa è la mia versione.



Costo: Eur 12,00

Tempo: 150 minuti

Ingredienti:

  • gr 320 di fettuccine (pasta all'uovo, meglio se fresca)

  • gr 500 di macinato misto (uso manzo e maiale)

  • gr 400 di passata di pomodoro (o pelati, o simili)

  • Parmigiano grattugiato

  • 1 carota piccola

  • 1 costa di sedano

  • 1 cipolla media

  • mezzo bicchiere di vino bianco

  • Olio evo

  • Sale


Preparazione:

Per prima cosa preparate il ragù. Tritate finemente la cipolla e mettetela in una pentola capiente con un filo di olio finchè diventa trasparente (se vedete che tende a rosolare aggiungete un po' di acqua) insieme alla costa di sedano e alla carota, eventualmente tagliate a metà. Di solito anche sedano e carota vanno tritati, ma visto che se qualcuno anche solo le vedeva non mangiava più, ho adottato questa tecnica :) (la cipolla, invece, si maschera bene).  Sedano e carote li elimino alla fine della cottura del ragù (qualcuno che li mangi si trova sempre :)!).

Quando la cipolla è trasparente aggiungete la carne e fatela ben rosolare, aggiungete il vino bianco e fate evaporare. A questo punto mettete anche la passata di pomodoro (o i pelati), mescolate bene e fate cuocere a fuoco molto basso per un paio di ore. Se vedete che si asciuga troppo aggiungete dell'acqua calda o del brodo.

Verso la fine della cottura salate (ed eventualmente pepate) secondo i vostri gusti.

Cuocete le fettuccine e  conditele con il ragù, spolverando generosamente con il parmigiano.

Nota: il ragù può essere preparato in anticipo e conservato in freezer: dato i lunghi tempi di preparazione ne faccio sempre in dosi abbondanti e poi lo congelo. E' ottimo anche per condire gnocchi, lasagne e altri formati di pasta.

 

[banner]

giovedì 3 novembre 2011

SMS Solidale per i Bambini -Ringraziamenti

 

Come ricorderete poco più di un mese fa il mio blog ha ospitato l'iniziativa promossa dal CAF e rivolta a raccogliere fondi per i bambini e le famiglie in situazioni di disagio.

Oggi, con grande gioia, ho ricevuto i loro ringraziamenti che sento di dover girare a tutti i miei lettori



Ringrazio di cuore tutti voi che avete condiviso questa iniziativa e sono certa che anche in futuro il vostro sostegno non verrà a mancare.

Luisa

 



 

Bocconcini di Pollo ai Funghi Porcini

 

Lo so qual è il primo pensiero: ancora pollo??? Ebbene sì, ancora pollo, e per di più sempre il petto: è la carne preferita da mia figlia, quindi o ci adattiamo tutti o spadello il doppio. Naturalmente ho optato per la prima soluzione :). Al petto di pollo stavolta ho abbinato i funghi porcini, altro alimento particolarmente gradito, non solo a mia figlia, che ha un unico difetto: il costo, decisamente elevato, dato che questa volta non li ho avuti in regalo :( . Ma ogni tanto si può fare, ed ecco la ricetta dei miei bocconcini di pollo ai funghi porcini.



Costo: Eur 26,00

Tempo: 60 minuti

Ingredienti:

  • gr. 800 petto di pollo (intero)

  • gr. 500 funghi porcini

  • 1 spicchio di aglio

  • un ciuffo di prezzemolo

  • Olio evo

  • Sale, pepe


Preparazione:

Pulite i funghi  e tagliateli a fettine. In un tegame mettete a scaldare un filo di olio con l'aglio. Quando l'aglio è dorato, toglietelo e mettete i funghi a cuocere, aggiungendo il prezzemolo (se piace) e salando: saranno pronti in una decina di minuti, devono rimanere saldi.

Nel frattempo tagliate il petto di pollo a pezzetti non troppo grandi (si insaporiranno meglio e si cuoceranno più in fretta).

Quando i funghi sono pronti toglieteli dal tegame e teneli in parte al caldo; nello stesso tegame nel quale avete cotto i funghi mettete i pezzetti di pollo a cuocere, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua  o brodo. A pochi minuti dalla fine della cottura salate, pepate e rimettete i funghi che avete tenuto da parte. Completate la cottura e lasciate insaporire, aggiustando, se necessario, di sale.

 

[banner]

mercoledì 2 novembre 2011

Fesa di Tacchino allo Speck

 

Secondo me la fesa di tacchino è un po' come il petto di pollo: bella magra, ma di suo sa di poco. Ecco che allora insaporita con erbe aromatiche e speck è tutta un'altra cosa.



Tempo: 75 minuti

Costo: Eur 12,00

Ingredienti:

  • gr 800 di fesa di tacchino in un solo pezzo

  • gr 150 speck a fettine non troppo sottili

  • mezzo bicchiere di vino bianco secco

  • Erbe aromatiche (rosmarino, salvia, timo, aglio)

  • Olio evo

  • Sale, pepe


Preparazione:

Salate (e se di vostro gusto pepate) la fesa di tacchino, fate delle piccole incisioni nelle quali inserire le erbe aromatiche, tranne l’aglio, e avvolgetela nelle fettine di speck.

In un tegame fondo mettete l’olio con le erbe aromatiche, quando l’aglio è dorato toglietelo e mettete la fesa di tacchino.

Quando è ben rosolata aggiungete il vino bianco, mettete il coperchio e fate cuocere per circa 45 minuti, aggiungendo se necessario del brodo o dell’acqua.

Levate il coperchio e lasciate ancora sul fuoco fino a completa cottura della carne.

Togliete dal tegame la fesa di tacchino allo speck, lasciatela raffreddare qualche minuto, tagliatela a fettine, rimettendole poi in padella perché si insaporiscano meglio nel sughetto che si sarà formato. Servite caldo

 


[banner]

martedì 1 novembre 2011

Coste Gratinate

 

Il gratin è un ottimo modo per far mangiare la verdura anche a chi non piace molto: l'utilizzo della sola parte bianca della bieta (la costa appunto) di per sè poco saporita, è però resa gustosa dalla besciamella e dal parmigiano.

Coste Gratinate

Tempo: 45 minuti

Costo: Eur 4,00

Ingredienti:

  • kg 1 di bieta costa

  • ml 500 di besciamella (per la preparazione ved. qui)

  • gr 100 parmigiano

  • 1 cucchiaio di pangrattato

  • Burro

  • Sale


Preparazione:

Lessate le biete costa in acqua salata. Quando sono cotte scolatele e separate le coste bianche dalle foglie verdi (potete usarle per altre preparazioni o semplicemente condite o saltate in padella).

In una pirofila mettete un cucchiaio di besciamella (servirà ad evitare che le coste si attacchino) e procedete a strati in questo modo fino al termine degli ingredienti:

coste – besciamella – spolverata di parmigiano

Terminate con la besciamella e una generosa spolverata di parmigiano, mescolato al cucchiaio di pangrattato e completate con dei fiocchetti di burro.

Infornate in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti o fino a che si sarà formata una crosticina dorata.

L'idea in più: per rendere ancora più appetitose le coste gratinate potete aggiungere del prosciutto  cotto o della provola tra uno strato e l'altro.

 

[banner]

Besciamella

 

La besciamella è una classica salsa che si presta a multeplici usi in cucina. Dopo mille tentativi questo è il mio modo di prepararla, evitando che si formini i fastidiosi "grumi" (quelli che si vedono in foto non sono grumi, è solo che era bella densa :))



Costo:  Eur 1,50

Tempo: 15 minuti

Dose per un litro di latte:

  • 1 litro di latte

  • gr 50 di burro(anche abbondanti)

  • 2 cucchiai colmi di farina

  • Sale


Preparazione:

Mettete il burro a sciogliere in una pentola a bordi alti (uso il bollilatte, il mio è della misura perfetta). Quando il burro è sciolto, fuori dal fuoco, mettete in un sol colpo la farina e mescolate con un cucchiaio di legno, fino a formare una cremina. Aggiungete poi il latte che avrete fatto intiepidire e nel quale avrete sciolto un pizzico di sale, fate incorporare bene il tutto (non devono restare grumi). Rimettete sul fuoco dolce e, sempre mescolando, portate a ebollizione e lasciate cuocere qualche minuto fino a raggiungere la giusta consistenza.

Di prassi la besciamella va insaporita con noce moscata, che a casa mia non è particolarmente gradita. Se l'uso che ne devo fare lo consente al posto della noce mscata metto del pepe bianco macinato al momento

 

[banner]

 

lunedì 31 ottobre 2011

Crocchette di Spinaci e Patate

 

Ho rispolverato questa ricetta, trovata in un libricino edito da Gremese nel 1994 dal titolo "Le verdure" e adattata al nostro gusto, che non preparavo da moltissimi anni: la dedico a Sveva, nella speranza che apprezzi l'impegno della mamma per renderla felice (e non solo a tavola :)). Mia figlia di queste crocchette ha detto: "Buone, sanno di patate e non di spinaci!"


Costo: Eur 6,00

Tempo: 60 minuti

Ingredienti:

  • gr 600 di spinaci

  • gr 600 di patate

  • 2 uova

  • 50 gr di parmigiano grattugiato (circa9

  • 1 mozzarella

  • 1 noce di burro

  • Olio per friggere

  • Pangrattato

  • Farina 00

  • Sale

  • (a piacere pepe e noce moscata)


Preparazione:

Mettete a lessare le patate in acqua fredda (ci vorranno circa 30 minuti dall’inizio del bollore).Nel frattempo pulite e cuocete gli spinaci, senza aggiungere acqua, perché ne rilasciano molta. Quando sono cotti strizzateli bene, tritali, passateli nella noce di burro, salandoli leggermente, per insaporirli e asciugarli e metteteli in una ciotola. Quando le patate sono cotte, scolatele togliete loro la buccia e schiacciatele, raccogliendo la purea nella stessa ciotola degli spinaci.

Sgusciate le uova e mettete i tuorli nella ciotola, tenendo gli albumi da parte, aggiungete il parmigiano, il sale e, se di vostro gusto, della noce moscata grattugiata. Mescolate bene il composto e, se risultasse troppo morbido, aggiungete del pangrattato.

A questo punto formate delle crocchette della grandezza di un mandarino, mettendo all’interno di ognuna un pezzetto della mozzarelle che avrete ben sgocciolato e tagliato a pezzetti.

Passate le crocchette nella farina, nell’albume sbattuto e poi nel pangrattato.

Fatele friggere nell’olio bollente fino a doratura e servite le crocchette di spinaci e patate calde.



[banner]

domenica 30 ottobre 2011

Bocconcini di Pollo alla Zingara

 

Eccomi di nuovo alle prese con il petto di pollo e a cercare di insaporirlo. Questa ricetta nasce da un lontano ricordo di un piatto mangiato decenni fa in un ristorante e che, appunto, si chiamava "alla zingara": ricordo che la carne era bianca, c'erano i peperoni e l'insieme piuttosto gustoso. Se poi questa mia versione c'entri qualcosa con l'originale,  forse non si saprà mai :)



Costo: Eur 12,00

Tempo: 60 minuti

Ingredienti:

  • gr 800 di petto di pollo

  • 1 peperone rosso

  • 1 peperone giallo

  • 1 zucchina media

  • 1 porro

  • 1 peperoncino

  • Olio evo

  • Erbe aromatiche (timo, salvia rosmarino...)

  • Sale, pepe


Preparazione:

Lavate e tagliate a julienne i peperoni e la zucchina e a fettine sottili il porro.

Tagliate a tocchetti il petto di pollo.

In un tegame mettete un filo d’olio, quando sarà caldo saltate separatamente le verdure per qualche minuto (devono restare croccanti), salandole e pepandole leggermente e tenetele da parte.

Nello stesso tegame, se necessario, aggiungete un po’ di olio, il peperoncino e le erbe aromatiche tritate, fate scaldare e aggiungete i bocconcini di petto di pollo. Fate rosolare e, quando il pollo è quasi cotto, aggiungete le verdure che avete tenuto da parte, e completate la cottura aggiustando di sale e pepe secondo il vostro gusto. Spegnete e lasciate insaporire per qualche minuto, tenendo in caldo.

Se preparate i bocconcini di pollo alla zingara in anticipo e li lasciate insaporire per qualche ora scaldandoli a microonde risulteranno molto più gustosi

 

[banner]

venerdì 28 ottobre 2011

Torta per il Compleanno di Mamma

 

Qualche giorno fa è stato il compleanno di mamma e abbiamo voluto regalarle una torta decorata, ma dato che nè io nè mia sorella siamo brave in questo genere di cose e nemmeno abbiamo la pazienza necessaria, ci siamo rivolte altrove. E dove? A una pasticceria, vien spontaneo dire. E invece no: ho la fortuna che Francesca del blog Dolci creazioni e non solo è quasi una mia compaesana, così mi sono rivolta a lei ci ha creato questa bellissima torta:



 



E non solo era bellissima, ma anche molto buona!

Vi consiglio di passare a visitare il suo blog, potrete ammirare altre torte splendidamente decorate!

 

[banner]

Cipolline in Agrodolce

 

Le cipolline in agrodolce sono un contorno sfizioso e versatile, che ben si accompagna a molte pietanze, oltre ad essere veloce da preparare.



 

Costo: Eur 4,00

Tempo: 45 minuti

Ingredienti:

  • gr 700 di cipolline (ho usato le borrettane)

  • 2 Cucchiai di zucchero (ho usato quello di canna)

  • 2-3 cucchiai di aceto

  • Olio evo

  • Burro

  • Sale qb


Procedimento:

Pulire le cipolline e fatele sbollentare in acqua leggermente salata per 5/6 minuti.

In un tegame mettete un filo di olio e/o una noce di burro (a seconda dei vostri gusti) a fondere, aggiungete poi le cipolline ben scolate, spolverizzatele con lo zucchero e aggiungete l'aceto.

Lasciate cuocere a fuoco basso finchè l'aceto si sarà consumato, e comunque fino a cottura delle cipolline, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua.

Nota: per avere delle cipolline più o meno agrodolci, variate le dosi di zucchero e aceto secondo il vostro gusto.

 

[banner]

giovedì 27 ottobre 2011

Fettuccine con Trota Affumicata e Zucchine

 

Ho preparato queste fettuccine con trota affumicata e zucchine con un ingrediente che utilizzo di rado, dato che non sempre riesco a reperirlo: la Regina di San Daniele, una pregiata qualità di trota salmonata affumicata. Ho unito le zucchine e la panna, per dare cremosità e più delicatezza al piatto, dato il gusto deciso della trota.


Costo: Eur 10,00

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • gr 300 di fettuccine

  • gr 200 di trota salmonata affumicata

  • 2 zucchine medie

  • 250 ml di panna

  • Olio evo

  • Sale


Preparazione:

Mettete sul fuoco l'acqua per cuocere le fettuccine, e quando bolle versate la pasta e portatela a cottura.

Nel frattempo tagliate a julienne le zucchine e saltatele velocemente in padella con poco olio per qualche minuto (devono restare croccanti). Togliete dalla padella le zucchine e mettete la panna (ho usato quella fresca), fatela restringere qualche minuto, rimettete le zucchine e la trota affumicata tagliata a pezzettini.

Scolate la pasta e versatela nella padella con il condimento che avete preparato, fate amalgare bene e impiattate ben caldo.

 

[banner]

mercoledì 26 ottobre 2011

Chicche con Crema al Taleggio e Finferli

 

Le chicche si preparano con l'impasto per gli gnocchi, ma dando una forma un po' diversa: sono più piccole e tondeggianti rispetto agli gnocchi.

 Qualche giorno fa ho preparato queste chicche con crema al taleggio e finferli, un primo piatto con uno dei sapori principi dell'autunno: i funghi.


Costo: Eur 13,00

Tempo: 90 minuti

Ingredienti:

  • gr 800 di patate

  • gr 250 di farina

  • gr 500 di finferli

  • gr 250 di taleggio

  • ml 150 di panna (o latte)

  • 1 spicchio di aglio

  • 1 ciuffo di prezzemolo

  • Olio evo

  • Parmigiano grattugiato

  • Sale e pepe qb

  • (Poca farina di mais)


Procedimento:

Mettete le patate in acqua fredda e portatele a cottura (ci vorrà circa mezz'ora da quando l'acqua bolle).

Quando le patate sono cotte schiacciatele bene (potete usare uno schiacciapatate o una forchetta) e aggiungete la farina: la quantità indicata non è tassativa, dipende dalla qualità delle patate, ma non dovrebbe superare il 30% del loro peso. Amalgamate bene l'impasto e formate un panetto dal quale ricavare chicche procedendo in questo modo: tagliate un piccolo pezzo di impasto e formate un rotolino dello spessore dei wurstel (quelli piccoli), tagliate poi i pezzettini di circa un centimetro che farete rotolare sulla spianatoia per dar loro una forma più tondeggiante. Mettete le chicche su un vassoio e spolrate con la farina (meglio se di mais) per evitare che si attacchino.

Passiamo ora alla preparazione del condimento. Mentre le patate cuociono, pulite i finferli, tagliate a pezzi quelli più grandi, lasciando interi i piccolini; metteteli poi in un tegame nel quale avrete messo un filo di olio evo e lo spicchio di aglio e portateli a cottura, aggiungendo il prezzemolo tritato, sale e pepe.

In un altro tegame mettete la panna (o il latte) e il taleggio tagliato a tocchetti, e fatelo sciogliere a fuoco dolce. Aggiungete i finferli cotti, mescolate e mettete da parte

Mettete sul fuoco una capiente pentola con l'acqua per far cuocere le chicche, salatela e quando bolle versatele. Quando vengono a galla sono cotte (lasciatele un minuto in più se avete dovuto usare molta farina), scolatele con un mestolo forato e trasferitele nel tegame dove le farete insaporire nella crema di taleggio e finferli. Impiattate caldissimi e, si di vostro gusto, spolverate con del parmigiano grattugiato.

 

[banner]

martedì 25 ottobre 2011

Torta con Farina di Riso e Mele

 

Una torta con farina di riso e mele soffice e golosa, senza essere stucchevole, che si mantiene mordiba anche per alcuni giorni (ammesso che non vada mangiata tutta prima). La farina di riso la rende più digeribile a tutti, le mele renette sprigionano appieno il loro aroma.

[banner size="468X60"]

 



Costo: Eur 5,50

Tempo: 70 minuti (+ raffreddamento)

Ingredienti:

  • gr 250 di Farina di Riso

  • Kg 1 di Mele Renette

  • gr 200 di Zucchero (ho usato quello di canna)

  • 4 Uova

  • gr 100 di Burro

  • mezzo bicchiere di latte (a temperatura ambiente)

  • 1 Bustina di lievito

  • 1 pizzico di sale

  • mezzo limone

  • Zucchero a velo qb


Procedimento:

Sbucciate e tagliate le mele in piccoli pezzi, spruzzatele con un po' di limone per evitare che anneriscano e tenetele da parte.

In una ciotola miscelate nell'ordine: la farina di riso, le 4 uova, il burro sciolto (a bagnomaria o nel micro, non deve cuocere), il latte, lo zucchero, il pizzico di sale e il lievito. Il composto deve risultare molto morbido, quasi come una pastella. A questo punto aggiungete le mele a pezzettini, mescolate bene e versate in una tortiera (ho usato una tortiera in silicone da cm 26 di diametro).

Mettete in forno già caldo a 200° per circa 45-50 minuti (prova stecchino per la cottura), se si scurisce troppo coprite con un foglio di alluminio.

Prima di servire  spolverate con zucchero a velo a vostro gusto.



 

[banner type="default"]