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lunedì 7 ottobre 2013

Caponata di Melanzane

La caponata di melanzane è un classico contorno siciliano. Avevo già provato a prepararla utilizzando una ricetta trovata in rete, ma il risultato non mi aveva per niente soddisfatto, così non l'ho più fatta.
Fino a quando Adele ha provveduto a pubblicare la sua versione nel suo blog e, dato che le ricette di Adele mi sono sempre riuscite perfettamente, ci ho riprovato :). Il risultato? Ottimo! Tant'è che ne è rimasta solo un pochino per fare una foto il giorno dopo. Il colore è diventato più scuro, penso sia dovuto alle olive nere e allo zucchero di canna integrale che ho utilizzato, ma malgrado la foto decisamente brutta vi assicuro che la caponata era buonissima!

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Tempo: 1 ora

Ingredienti:

2  melanzane lunghe piuttosto grandi (circa 500 gr)
300 gr Polpa di pomodoro
1 Cipolla rossa
3-4 coste di sedano (le mie erano piuttosto grandi)
2 Cucchiai di capperi
80 gr di olive nere denocciolate
80 gr di olive verdi denocciolate
2 cucchiai di zucchero (ho usato zucchero di canna integrale)
Mezzo bicchiere scarso di aceto di mele
Sale e olio qb

Preparazione:

 Per prima cosa tagliate a cubetti le melenzane, mettetele in uno scolapasta, salatele leggermente e lasciatele a perdere l'amaro (operazine che io non faccio praticamente mai per cheè non trovo le melanzane così amare :) )

Nel frattempo mettete a scaldare in una pentola dell'acqua e, in attesa che bolla, tagliate a tocchetti il sedano (più o meno pezetti grandi come i cubetti di melanzane).

Friggete le melanzane in abbondante olio e fatele scolare su un foglio di carta da fritti (o cucina o quello che volete) per togliere l'olio in eccesso.

Versiate il sedano nell'acquaportata a bollore, lasciate sbollentare qualche minuto (deve restare croccante), scolatelo e tenetelo da parte.

In un largo tegame mettete un filo di olio e fate appassire la cipolla affettata sottilmente, aggiungete poi le olive, i capperi, la salsa di pomodoro il sedano e le melanzane e aggiustate di sale secondo i vostri gusti.

Fate rosolare e insaporire il tutto per un paio di minuti, aggiungete lo zucchero e sfumate con il mezzo bicchiere di aceto.

Proseguite la cottura a fiamma vivace per Cuociamo a fiamma vivace ancora per qualche minuto finchè l'aceto sarà ben evaporato e lasciate intiepidire o raffreddare.

Confermo che il giorno dopo è ancora più buona :)

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta de La Cucina della Capra

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giovedì 5 settembre 2013

Pomodori al gratin (o gratinati)

E dopo un bel po' di silenzio rieccomi con una ricetta che ha come ingrediente principale i pomodori, d'altronde questa è la stagione giusta per assaporare pomodori che hanno un sapore più intenso, soprattutto se,come i miei, sono dell'orto (del vicino), cresciuti e maturati in modo completamente naturale.

Come per tutte le ricette anche per quella dei pomodori al gratin (o gratinati) ce ne sono svariate versioni: questa è quella di mamma e per me è la più buona in assoluto.

E’ ottima per utilizzare i pomodori diventati troppo maturi, per presentare un contorno gustoso con pochissimi ingredienti e in poco temo: In mezz’ora si prepara un contorno che si abbina a molte pietanze, ma che può anche essere un antipastino sfiziso.

Pomodori al gratinTempo: 30 minuti

Ingredienti:
Non indico le dosi precise, dipende da quanto sono grandi i pomodori e dai gusti personali.
Pomodori maturi
Pane grattato
Parmigiano grattugiato
Prezzemolo
Sale
Olio extravergine di oliva

Preparazione:
Accedete il forno a 180° e iniziate a preparare i pomodori al gratin.

Lavate i pomodori, tagliateli a metà orizzontalmente, svuotateli dai semi e metteteli in un colpasta capovolti a perdere l’acqua in eccesso.

Nel frattempo tritate il prezzemolo, mettetelo in una ciotola con il pangrattato e il parmigiano (io utilizzo pangrattato e parmigiano in parti uguali) e mescolateli bene.

Prendete una teglia da forno, rivestitela con della carta forno, appoggiate i pomodori con la parte vuota verso l’alto e salateli leggermente.

Riempiteli con il composto di parmigiano, pangrattato e prezzemolo, aggiungete un filo di olio evo emette inforno già caldo per circa 20 minuti o fino a che si sarà formata una bella gratinatura.

Lasciate intiepidire i pomodori al gratin e servite.

Buon Appetito!

Pomodori al gratin 2

giovedì 11 luglio 2013

Cipolle di Tropea al Forno

Devo doppiamente ringraziare Adele per questa ricetta: 1) perchè la ricetta me l'ha data lei; 2) perche mi ha mandato le vere cipolle di Tropea e vi garantisco che non sono come quelle che trovo qui.
Non potete immaginare il profumo che sprigionano dopo neanche 5 minuti che sono in forno e la dolcezza che hanno!
Questo piatto è perfetto come piatto unico, servito tiepido, ma un po' meno ricco di donno è anche un ottimo contorno.
Se poi togliete del tutto il tonno va bene anche per i vgetariani. La prossima volta voglio provare a mettere del formaggio al posto del tonno, vediamo come viene.

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Tempo: 40 minuti

Ingredienti:
non metto le dosi, ci regola un po' a gusto personale

Cipolle di Tropea
Pomodorini pachino o ciliegino
Tonno (ho usato quello sott'olio)
Olive (ho usato le taggiasche sott'olio)
Basilico
Sale
Pepe
Olio extravergine di Oliva

Preparazione:

Per prima cosa accendete il forno a 180°.

Nel frattempo pulite e affettate sottilmente le cipolle di Tropea e mettetele in una pirofila.

Lavate e ascigate i pomodorini, tagliateli a metà, spremeteli delicatamente per togliere i semini e il liquido in eccesso e adagiateli sopra le cipolle affettate.

Aggiungete anche il tonno sbriciolato, le olive e abbondante basilico spezzettato.

Salate e pepate secondo il vostro gusto, aggiungete un filo di olio e mettete in forno a 180° per 30 minuti.

Sfornate, lasciate intiepidire e servite.

Buon Appetito!

 

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giovedì 9 maggio 2013

Melanzane Ripiene ... con un trucco

Le melanzane ripiene sono un buonissimo contorno, se ben farcito possono anche essere un piatto unico.
Con un unico difetto: ci vuole abbastanza tempo per cuocerle al forno. Così, presa sempre dai tempi risicati che mi ritrovo, ho provato ad accorciarli con uno stratagemma. A dire il vero non ero molto convinta che la cosa potesse funzionare, ma devo dire che il risultato non è stato niente male ed ha sorpreso pure me.

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Tempo: 45 minuti

Ingredienti:
Per le dosi si va un po' a occhio, dipende dal tipo di melanzana, da quanto sono polpose e "acquose" ecc ecc. Certo le melanzane di adesso non sono quelle di luglio/agosto ...

2 Melanzane grosse
5/6 Cucchiai di Parmigiano grattugiato
100 gr (circa) di Cubetti di formaggio (asiago, mozzarella, quello che c'è in frigo insomma :) )
Qualche fettina di scamorza affumicata
Pane grattato qb
1 spicchio di aglio e/o cipolla (dipende dai gusti)
1 uovo
Un ciuffo di prezzemolo tritato
Olio evo
Sale e pepe qb

Preparazione:

Lavate e asciugate le melanzane e tagliate a metà per il senso della lunghezza. Io non faccio la procedura di metterle con il sale per togliere l'amaro, a me piacciono così e non le trovo amare di natura. Chi è abituato a prepararle ovviamente è meglio che lo faccia.

Svuotatele dalla polpa con un coltello o con lo scavino (uso quello per fare a palline la frutta), lasciando circa mezzo cm di spessore e tritatela grossolanamente.

Scaldate un filino di olio (poco, perchè pare che le melanzane lo assorbano, ma poi te lo rendono :) ) con uno spicchio di aglio o la cipolla tritata finemente e versate la polpa di melanzana e il prezzemolo tritati. Fate cuocere per qualche minuto (5/10 minuti dipende dalla melanzana e da quanto grossolanamente l'avete tritata).

Lassciate intiepidire (se trasferite il tutto in una ciotola si raffredda prima) e aggiungete gli altri ingredienti:formaggio a cubetti, l'uovo, il parmigiano grattugiato e il pangrattato fino a ottenere un composto non troppo morbido. Regolate di sale e pepe secondo i vostri gusti.

Salate leggermente l'interno delle melanzane e riempitele con il composto preparato.

In un tegame (se ne avete usato uno ampio per cuocere la polpa potete utilizzare quello, così ci si risparmia il lavaggio di una pentola) mettete ancora un filino di olio, scaldatelo leggermente e adagiate le mezze melanzane ripiene.

Copritele aggiungendo se necessario un po' di acqua e cuocete per una decina di minuti.

Togliete il coperchio, adagiate le fettine di scamorza affumicata, fatele sciogliere e portate a cottura.

Nota: se volete potete arricchire il ripieno con del prosciutto cotto o con quello che la fantasia vi suggerisce

lunedì 22 aprile 2013

Macedonia di Verdure

Una ricetta svuotafrigo per utilizzare i rimasugli di verdura che, chissà perchè, non mancano mai.
Le verdure indicate sono quelle che avevo in casa, ma ovviamente, se ne possono utilizzare altre a seconda di quello che si ha disposizione. Mezz'oretta e avrete un contorno che si abbina bene a molti piatti e che potete arricchire con quello che volete.
Macedonia di verdure

Tempo: 40 minuti

Ingredienti: (tipo e quantità puramente indicative)

1 Peperone rosso
1 Peperone giallo
1 Porro
2 Coste di sedano
1 cespo di indivia belga
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Olio evo
Dado vegetale (io il mio casalingo)
Sale e pepe qb

Preparazione:

Pulite, lavate e asciugate le verdure, tagliate a pezzi i peperoni, affettate il porro, il sedano e il cespo di indivia.

Mettete in un tegame un filo di olio, fatelo scaldare e aggiungete il porro e il sedano affettato.

Fate appassire qualche minuto e aggiungete anche i peperoni.

Fate saltare ancora un paio di minuti e poi versate il vino bianco, mettete un po' di dado e lasciare cuocere a fuoco non troppo dolce per una decina di minuti.

Quando il vino sarà quasi consumato aggiungete anche l'indivia, che si cuoce molto più in fretta.

Per la cottura regolatevi secondo i vostri gusti: a me piace che le verdure restino salde,  per cui in 15-20 minuti sono cotte, ma appunto è questione di gusti.

Regolate di sale e pepe e servite.

Nota: potete utilizzare qualsiasi tipo di verdura. Per darvi un esempio: zucchine, radicchio, cavolfiore, cavolini di bruxell, radicchio... A seconda delle verdure utilizzate avrete un contorno smpre diverso :)

Buon appetito.

 

Questa ricetta partecipa alla Racconta 100% Vegetal Monday de La Cucina della Capra

100% Vegetal Monday

martedì 26 marzo 2013

Tagliata con Radicchio di Treviso al Vino

Ecco qua: un unico post e due ricette. In realtà una è una ricetta, il radicchio di Treviso al vino, l'altra è solo un come cucino io la tagliata. La ricetta del radicchio di Treviso al vino l'ho trovata nel blog di Clara e, dato che non avevo mai sentito questa versione del radicchio (pur essendo veneta), ho deciso di provarla. Le dosi sono modificate secondo le nostre necessità e ho fatto qualche variazione. Devo dire che  l'accostamento con la tagliata è perfetto :)

tagliata con radiccchio al vino

Tempo: 45 minuti

Ingredienti:

4 Cespi di Radicchio di Treviso tardivo (quello lungo)
2 Cipolle medie
4 Cucchiai di passata di pomodoro (non avendo i pomodorino ho sostituito)
1/2 bichiere di vino rosso (ho utilizzato del cabernet sauvignon, piuttosto corposo)
Olio evo qb
Sale e pepe

gr 600 di carne di manzo per tagliata (fatevi consigliare dal vostro macellaio di fiducia, io ho utilizzato del roastbeef tagliato spesso, ma ci sono altri tagli di carne ugualmente ottimi)
Sale grosso qb (meglio un sale "delicato" come quello di cervia o, se lo trovato sale rosa dell'Himalaya o sale blu di Persia)

Preparazione:

Cominciamo a preparare il radicchio di Treviso al vino, la carne si prepara all'ultimo minuto.
Pulite e  affettate le cipolle, sottili ma non a velo, e mettetele ad appassire in un largo tegame (meglio se antiaderente) con un filo di olio extravergine di oliva.
Aggiungete il radicchio di Treviso lavato e tagliato grossolanamente, fate saltare un paio di minuti e aggiungete la passata di pomodoro (o i pomodorini).
Lasciate insaporire un minuto e aggiungete il vino rosso, alzate la fiamma e fatelo evaporare.
QUando il vino è in parte consumato (un paio di minuti) abbasate la  fiamma, coprite il tegame e portate a cottura: basteranno pochi minuti, altrimenti si spappola tutto.
Regolate di sale e pepe secondo i vostri gusti, spegnete il fuoco e tenete in caldo il radicchio di Treviso al vino.

Prepariamo ora la tagliata.
Io faccio così:
scaldo bene una bistecchiera, cospargo generosamente con il sale grosso (praticamente il fondo risulta quasi coperto) e, sulla bistecchiera ben calda, adagio le fette di carne, le lascio cuocere qualche minuto da una parte e poi le giro con una pinza, senza bucarle, faccio cuocere anche l'altro lato e le tolgo dalla bistecchiera.
In questo modo la carne si insaporisce al punto giusto, è l'unica volta che non mi sento dire "è senza sale" da mio marito o "è troppo salata" da mia figlia (hanno gusti opposti).
Tagliate la carne a fettine e, se volete, versateci un filo di olio extravergine di oliva a crudo (come vedete io la preferisco "al naturale"

Per quanto riguarda il tempo di cottura  varia a seconda del titpo di carne, dello spessore e di quanto piace più o meno cotta, quindi regolatevi con i tempi che abitualmente utilizzate.
L'importante è che:
- La bistecchiera sia molto calda;
- la carne non vada bucata;
- possibilmente sia cotta una sola volta per lato.

Mettere il sale grosso sulla bistecchiera ha anche due altri vantaggi:
- si fa meno odore per casa;
- quando è fredda basta ricoprire il fondo con un dito di acqua e lasciala in ammollo: si pulisce senza fatica e senza dover grattare le incrostazioni che altrimenti si ptrebbero formare mettendo direttamente a contatto la carne con la piastra.

Buon Appetito!

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lunedì 4 marzo 2013

Verdure stufate alle spezie

Le verdure stufate sono un contorno semplice nella preparazione, ma l'uso delle spezie lo rende particolare nel gusto. Per questo contorno ho utilizzato il curry masala di Orodorienthe, che si abbina perfettamente alle verdure.

Verdure stufate alle spezie
Tempo: 45 minuti

Ingredienti:
Verdure in proporzione variabile, a seconda di quello che vi piace e che avete in casa. Ho utilizzato:
Cipolle
Peperoni
Patate
Carote
Olio evo
Masala Piccante -Mauritius (Orodorienthe)

Sale qb (ne basta pochissimo, le spezie insaporiscono molto)

Preparazione:

Pulite e lavate le verdure, poi tagliatele a tocchetti non troppo grandi.
In un largo tegame (meglio se antiaderente) mettete a scaldare un filo di olio, aggiungete poi le verdure: prima le cipolle, dopo un paio di minuti le patate e le carote e infine i peperoni, che si cuociono più in fretta.
Aggiungete il Masala Piccante (ne ho messo un cucchiaino da tea abbondante, a noi piace :) ), regolatevi secondo il vostro gusto e portare a cottura le verdure, aggiungendo se necessario un filo di acqua o brodo vegetale.
Aggiustate di sale, se necessario, e servite.

Buon Appetito.

Questa ricetta partecipa alla Raccolta 100% Vegetal Mondey de La Cucina della Capra.

Le motivazioni per la partecipazione le trovate qui

100% Vegetal Monday

 

 

 

 

 

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giovedì 21 febbraio 2013

Carote al Latte

Le carote al latte sono un contorno che si accompagna bene a molti piatti, piace anche ai bambini per il gusto delicato e la cremina che si forma. Per i grandi, se desiderano un gusto più deciso, si possono aggiungere del spezie, del pepe o abbondare con il timo. Le dosi non le ho indicate, si va "a occhio"

Carote al latte

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

Carote qb
Latte qb
Qualche fogliolina di timo fresco
Sale e pepe qb

Preparazione:

Pulite e tagliate a rondelle non troppo sottili le carote.

Fate sciogliere una noce di burro in un tegame largo a sufficienza da far stare le carote in uno strato non troppo alto.

Aggiungete le carote e fatele insaporire qualche minuto.

Coprite le carote con il latte, salate, pepate e aggiungete le foglioline di timo.

Lasciate cuocere a fuoco medio fino a che il latte si sarà asciugato e avrà formato una bella cremina. A questo punte le carote saranno cotte, provate comunque a pungerle per accertarvene. Se dovessero essere ancora troppo salde aggiungete ancora un goccio di latte (se è tutto consumato) e lasciate cuocere ancora qualche minuto

Buon Appetito!

 

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martedì 29 gennaio 2013

Cardi al Latte

I cardi sono una verdura che a me piace molto, sanno un po' da carciofo,ma con un gusto meno deciso e leggermente amarognolo.Purtroppo hanno un piccolo difetto: sono "rognosi" da pulire, ci vuole tempo per togliere tutti i filamenti e le parti dure. Ma perchè le cose buone non sono anche veloci da preparare? Non dico la cottura, mi basta la fase preparatoria!

Cardi al Latte

Tempo: 90 minuti (abbondanti), contate circa un'ora per la cottura, il resto per pulirli

Ingredienti:

1 Kg di cardi
1 litro di latte
50 gr di burro
1 ciuffo di prezzemolo
Sale qb

1 limone e un po' di aceto per acidulare l'acqua

Preparazione:

Armatevi di pazienza e pulite bene i cardi: togliete la radice, le foglie, i filamenti e la parte legnosa. Tagliateli a pezzi di circa 10 cm di lunghezza e, man mano che sono puliti, metteteli in una ciotola con acqua acidulata con limone e aceto. Questo accorgimento è necessario per evitare che i cardi si anneriscano, come succede per i carciofi.

Mettete sul fuoco una capiente pentola con l'acqua, portatela ad ebollizione e versate i cardi sgocciolati. Fateli cuocere per circa mezz'ora, poi scolateli e teneteli da parte.

In una pentola fate sciogliere il burro, quando comincia a spumeggiare aggiungete i cardi, salate secondo il vostro gusto e lasciate insaporire qualche minuto.

Coprite con il latte e, quando giunge a ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco dolce finchè il latte non sarà ben consumato, formando una cremina. Ogni tanto controllate la cottura dei cardi (basterà pungerli con una forchetta per sentirne la morbidezza) e, se non dovessero essere abbastanza morbidi, aggiungete ancora un po' di latte.

A fine cottura aggiungete un ciuffo di prezzemolo tritato e servite (questa volta mi sono ritrovata senza, per cui non l'ho messo)

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lia Sapori Dimenticati

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martedì 13 novembre 2012

Polpette di Lenticchie

Le polpette di lenticchie sono una valida alternative alla classica ricetta delle polpette di carne, ugualmente saporite, veloci da preparare e che accontentano grandi e piccini. Se le preparate delle dimensioni di un'oliva sono perfette per un aperifivo o, infilate in stecchini, per un finger food.

 Polpette di lenticchie

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Costo: Eur 5,00

Tempo: 60 minuti

Ingredienti

400 g di lenticchie
150 gr di ricotta
2 cucchiai di parmigiano grattato
2 uova medie o 3 piccole
Un pizzicone si miscela di Spezie Baharat – Persia (Orodorienthe)
pangrattato q.b.
sale qb
Olio per friggere qb

Preparazione

Lessate le lenticchie (se volete far prime usate quelle precotte che in 20 minuti cuociono o quelle in scatola già cotte) e tritatele grossolanamente (potete usare il mixer o il setaccio).
Trasferite il composto in una ciotola capiente, unite le uova, la ricotta, il parmigiano, le spezie, sale qb e gradualmente il pangrattato fino ad ottenere la giusta consistenza dell’impasto: deve risultare piuttosto sodo.

Formate delle polpette, schiacciatele leggermente con i palmi delle mani e passatele nel pangrattato.

In una padella con i bordi alti adatta alla frittura versate l’olio e portatelo in temperatura, immergete le polpette poche alla volta e friggetele per circa 5 minuti, girandole a metà cottura.

Non appena saranno ben dorate scolatele e mettetele su un foglio di carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.

Nota: come fare per sapere quando l’olio è alla temperatura giusta? Io uso un metodo empirico piuttosto semplice che ho imparato dalla mamma: prendo uno stuzzicadenti e lo immergo, quando intorno si formano delle bollicine l’olio è pronto. Oppure immergete un pezzetto del composto e verificate se le bollicine si formano.

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martedì 14 febbraio 2012

Lenticchie

 

 

Devo dire che le lenticchie non mi sono mai piaciute molto, fino a che, qualche anno fa, ho trovato una ricetta allegata ad una confezione di lenticchie che mi ha fatto cambiare idea. L'aggiunta dell'alloro cambia completamente il gusto, dando alle lenticchie un sapore molto particolare.



Costo: Eur 3,00

Tempo: 30 minuti

Ingredienti: 

  • 2 scatole di lenticchie precotte (o equivalente di secche, preparatele seguendo le istruzioni)

  • mezza carota

  • mezza cipolla

  • una costa di sedano

  • 3-4 cucchiai di salsa di pomodoro

  • 1-2 foglie di alloro

  • Olio evo 

  • Sale qb


Preparazione:

 

Tritate finemente la cipolla, il sedano e la carota e mettetele ad appassire in un tegame con un filo di olio evo e le foglie di alloro.

Quando sono appassite aggiungete le lenticchie, fate insaporire qualche minuto e poi versate la salsa di pomodoro.

Salate secondo il vostro gusto e portate a cottura. Servite le lenticchie calde.

 

 

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venerdì 13 gennaio 2012

Fondi di Carciofi Trifolati

 

I fondi di carciofi trifolati sono un contorno saporito, semplice da preparare che ben si accompagna sia a piatti di carne che di pesce. I carciofi sono ricchi di ferro e grazie alle loro proprietà nutrizionali possono facilmente diventare un piatto unico e leggero, adatto alle diete post-abbuffate:



Costo: Eur 6,00

Tempo di preparazione: 45/60 minuti

Ingredienti:

  • 8 Fondi di carciofo (li faccio preparare dal fruttivendolo)

  • Un ciuffo di prezzemolo tritato

  • 2 spicchi di aglio

  • Brodo vegetale qb

  • Olio evo

  • Sale, pepe


Preparazione:

In un largo tegame mettete un filo di olio evo con gli spicchi di aglio e lasciate insaporire un poco (l'aglio non deve scurire).

Adagiate i fondi di carciofo senza sovrapporli, salate e pepate, spolverate con il prezzemolo tritato e lasciate insaporire qualche minuto.

Coprite per 3/4 di brodo vegetale o acqua e lasciate cuocere a fuoco basso fino a che, pungendo con la forchetta, i gambi non saranno diventati teneri: ci vorranno circa 40 minuti.

Serviti i fondi di carciofo trifolati caldi, se volete spolverandoli con dell'altro prezzemolo fresco tritato.

 

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lunedì 28 novembre 2011

Involtini di Radicchio Trevisano con Gorgonzola e Speck

 

Un antipasto o un contorno? Un po' tutti e due, ma anche un piatto unico, se l'appetito non è da lupi ;)! Radicchio di Treviso, gorgonzola e speck (o pancetta affumincata): sapori decisi che ben si abbinano, mantenendo ciascuno la propria caratteristica.


Costo: Eur 5,00

Tempo: 20 minuti

Ingredienti:

  • 1 o 2 Cespi di radicchio di Treviso (dipende da quanto grandi sono)

  • 8 Fette di speck o pancetta affumicata non troppo sottili

  • 50 gr di gorgonzola


Preparazione:

Pulite e tagliate in quattro parti (o in due se piccoli) ciascun cespo di raddicchio e fatele grigliare sulla piastra. Quando sono pronte avvolgete ciascuna parte in due fette di speck o di pancetta affumicata, mettendo all'interno un po' di gorgonzola. Chiudete bene, in modo da impedire la successiva fuoriscita del formaggio, rimettete sulla piastra qualche minuto fino a doratura dello speck: il gorgonzola all'interno si scioglierà. Servite gli involtini di radicchio trevisano con gorgonzola e speck caldi.

 

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Nota: Data la presenza del gorgonzola e dello speck, già saporiti di loro, non aggiungo sale, ma a vostro piacimento ovviamente lo potte mettere.

domenica 6 novembre 2011

Involtini di Melanzane

 

Dopo avervi fatto vedere la melanzana di Halloween, vi faccio vedere la fine che le è toccata. Tagliata a fette e grigliata, ma a mangiarla solo grigliata ci saremmo stancati. E allora che farne? Ma dei gustosissimi involtini di melanzane! Le fette così larghe erano perfette per per essere imbottiti :)



Tempo: 45 minuti

Costo: Eur 5,00

Ingredienti:

  • Melanzane tonde (ho usato la violetta, quella gigante!)

  • Mozzarella

  • Salsa di pomodoro (ho usato una passata con basilico e origano)

  • Parmigiano grattugiato

  • Sale


Preparazione:

Pulite e tagliate a fette non troppo spesse le melanzane.

Grigliatele e salatele leggermente.

Su ogni fetta di melanzana grigliata disponete un po’ di salsa di pomodoro e qualche pezzetto di mozzarella e arrotolate la fetta su se stessa a formare, appunto, un involtino di melanzane.

Disponete gli involtini in una pirofila sul cui fondo avrete messo un po’ di salsa di pomodoro per evitare che si attacchino, ricopriteli con la salsa, qualche pezzetto di mozzarella e spolverate con il parmigiano grattugiato.

Infornate in forno già caldo a 200° per circa 10/15 minuti o fino a quando si sarà formata una crosticina dorata.



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martedì 1 novembre 2011

Coste Gratinate

 

Il gratin è un ottimo modo per far mangiare la verdura anche a chi non piace molto: l'utilizzo della sola parte bianca della bieta (la costa appunto) di per sè poco saporita, è però resa gustosa dalla besciamella e dal parmigiano.

Coste Gratinate

Tempo: 45 minuti

Costo: Eur 4,00

Ingredienti:

  • kg 1 di bieta costa

  • ml 500 di besciamella (per la preparazione ved. qui)

  • gr 100 parmigiano

  • 1 cucchiaio di pangrattato

  • Burro

  • Sale


Preparazione:

Lessate le biete costa in acqua salata. Quando sono cotte scolatele e separate le coste bianche dalle foglie verdi (potete usarle per altre preparazioni o semplicemente condite o saltate in padella).

In una pirofila mettete un cucchiaio di besciamella (servirà ad evitare che le coste si attacchino) e procedete a strati in questo modo fino al termine degli ingredienti:

coste – besciamella – spolverata di parmigiano

Terminate con la besciamella e una generosa spolverata di parmigiano, mescolato al cucchiaio di pangrattato e completate con dei fiocchetti di burro.

Infornate in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti o fino a che si sarà formata una crosticina dorata.

L'idea in più: per rendere ancora più appetitose le coste gratinate potete aggiungere del prosciutto  cotto o della provola tra uno strato e l'altro.

 

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lunedì 31 ottobre 2011

Crocchette di Spinaci e Patate

 

Ho rispolverato questa ricetta, trovata in un libricino edito da Gremese nel 1994 dal titolo "Le verdure" e adattata al nostro gusto, che non preparavo da moltissimi anni: la dedico a Sveva, nella speranza che apprezzi l'impegno della mamma per renderla felice (e non solo a tavola :)). Mia figlia di queste crocchette ha detto: "Buone, sanno di patate e non di spinaci!"


Costo: Eur 6,00

Tempo: 60 minuti

Ingredienti:

  • gr 600 di spinaci

  • gr 600 di patate

  • 2 uova

  • 50 gr di parmigiano grattugiato (circa9

  • 1 mozzarella

  • 1 noce di burro

  • Olio per friggere

  • Pangrattato

  • Farina 00

  • Sale

  • (a piacere pepe e noce moscata)


Preparazione:

Mettete a lessare le patate in acqua fredda (ci vorranno circa 30 minuti dall’inizio del bollore).Nel frattempo pulite e cuocete gli spinaci, senza aggiungere acqua, perché ne rilasciano molta. Quando sono cotti strizzateli bene, tritali, passateli nella noce di burro, salandoli leggermente, per insaporirli e asciugarli e metteteli in una ciotola. Quando le patate sono cotte, scolatele togliete loro la buccia e schiacciatele, raccogliendo la purea nella stessa ciotola degli spinaci.

Sgusciate le uova e mettete i tuorli nella ciotola, tenendo gli albumi da parte, aggiungete il parmigiano, il sale e, se di vostro gusto, della noce moscata grattugiata. Mescolate bene il composto e, se risultasse troppo morbido, aggiungete del pangrattato.

A questo punto formate delle crocchette della grandezza di un mandarino, mettendo all’interno di ognuna un pezzetto della mozzarelle che avrete ben sgocciolato e tagliato a pezzetti.

Passate le crocchette nella farina, nell’albume sbattuto e poi nel pangrattato.

Fatele friggere nell’olio bollente fino a doratura e servite le crocchette di spinaci e patate calde.



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venerdì 28 ottobre 2011

Cipolline in Agrodolce

 

Le cipolline in agrodolce sono un contorno sfizioso e versatile, che ben si accompagna a molte pietanze, oltre ad essere veloce da preparare.



 

Costo: Eur 4,00

Tempo: 45 minuti

Ingredienti:

  • gr 700 di cipolline (ho usato le borrettane)

  • 2 Cucchiai di zucchero (ho usato quello di canna)

  • 2-3 cucchiai di aceto

  • Olio evo

  • Burro

  • Sale qb


Procedimento:

Pulire le cipolline e fatele sbollentare in acqua leggermente salata per 5/6 minuti.

In un tegame mettete un filo di olio e/o una noce di burro (a seconda dei vostri gusti) a fondere, aggiungete poi le cipolline ben scolate, spolverizzatele con lo zucchero e aggiungete l'aceto.

Lasciate cuocere a fuoco basso finchè l'aceto si sarà consumato, e comunque fino a cottura delle cipolline, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua.

Nota: per avere delle cipolline più o meno agrodolci, variate le dosi di zucchero e aceto secondo il vostro gusto.

 

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mercoledì 19 ottobre 2011

Insalata con Chorizo

 

Per questa insalata ho preso spunto dalla ricetta di Emidio che trovate qui Insalata di Chorizo e Gamberi. Mi incuriosiva il chorizo e quando l'ho trovato l'ho preparata... stravolgendola non poco! Mi aspettavo che il chorizo avesse un sapore più piccante, ma può darsi che ce ne siano di diversi tipi; il risultato è comunque stato piacevole.



Costo: Eur 7,00

Tempo: 20 minuti

Ingredienti:

  • gr 500 di misticanza

  • gr 200 di pomodori  ciliegino

  • gr 300 di chorizo

  • 5-6 fette di pancarrè

  • Olio evo

  • Peperoncino

  • Aceto balsamico

  • sale


Preparazione:

Lavate e sgocciolate bene la misticanza e mettetela in una ciotola, aggiungete i pomodorini che lavati e tagliati a metà o a quarti, a seconda della grandezza.

Tagliate a cubetti il pancarrè (togliendo la crosticina intorno) e fatele rosolare in un tegame con olio e peperoncino, ottendendo dei crostini croccanti.

In un altro tegame fate rosolare bene il chorizo (non ho aggiunto olio) e quando è dorato trasferitelo nella ciotola con la misticanza, aggiungete i crostini, e condite leggermente con sale, olio e aceto balsamico. Mescolate e servite.

 

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giovedì 8 settembre 2011

Polpette di Zucchine

 

Eccomi sempre alle prese a “smaltire” le zucchine dell’orto. Fatte così piacciono anche ai miei nipotini, che di solito quando vedono verde nel piatto dicono “non mi piace”. Il cuore morbido e filante del formaggio sciolto è un tocco di golosità in più.



Costo: Euro 8,00

Tempo: 45 minuti + tempo di raffreddamento

Ingredienti per 6 persone:

  • 5-6 zucchine medie

  • 1 uovo

  • 100 gr di parmigiano grattugiato

  • 250 gr di pangrattato

  • Un mazzetto di prezzemolo tritato

  • Pezzetti di formaggio (mozzarella, emmenthal, asiago…)

  • Sale e pepe

  • Olio per friggere


Preparazione

Fate lessare al dente le zucchine (io preferisco cuocerle a vapore), una volta cotte schiacciatele grossolanamente con una forchetta e togliete l’acqua in eccesso (per fare questo potete aiutarvi avvolgendole in uno strofinaccio pulito).

Mettetele in una ciotola capiente, aggiungete l’uovo, il parmigiano, il prezzemolo, sale e pepe e amalgamate bene. Aggiungete poi man mano il pangrattato sino a che il composto avrà una consistenza idonea a essere lavorato con le mani. A questo punto formate delle polpettine e inserite in ognuna un pezzetto di formaggio come ripieno. Passare le polpette di zucchine ottenute nel pangrattato e friggerle in abbondante olio fino a doratura. In alternativa posso essere passate in forno caldo a 200° per 15-20 minuti o fino a doratura.

L’idea in più:  assieme formaggio (o in alternativa) come ripieno potete mettere dei pezzetti di prosciutto cotto.

 

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