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mercoledì 22 maggio 2013

Plumcake con Banane e Cioccolato

Plumcake con banane: non lo avevo mai preparato, ma visto che c'erano delle banane un po' troppo mature da mangiare "nature"  mi sono messa alla ricerca e ho trovato questa ricetta di Lili Madeleine. Un po' l'ho modificata per adattarla a quello che avevo, il risultato è stato davvero ottimo. Le foto non sono un granchè, prima lo abbiamo mangiato e solo i "resti" sono stati fotografati. Inoltre volevo che venisse un po' variegato, per questo non avevo mescolato perfettamente dopo aver messo la crema di nocciole, ma la variegtura si è persa per strada (o forse è meglio dire in forno).

plumcake banane e cioccolato

Tempo: 90 minuti

Ingredienti:

250 gr di farina 00
150 gr di miele
140 gr di burro (mica potevo lasciarne lì 25 gr :) )
3 uova (erano piccole)
380 gr di banane sbucciate (4 banane non molto grandi)
150 gr di gocce di cioccolato fondente
3 cucchiai di crema alla nocciola Pariani (tanto per farci mancare niente)
1 bustina di lievito per dolci (se usate la farina autolievitante non serve)

Preparazione:

In una capiente ciotola mettete il burro e il miele e lavorateli fino ad ottenere una crema.

A parte sbattete le uova e aggiungetele alla composto di burro e miele.

Sbucciate e schiacciate le banane in un piatto e aggiungete anch'esse al composto, mettete anche i tre cucchiai di crema alla nocciola e mescolate.

Setacciate la farina con il lievito e unitela al composto preparato.

Infine aggiungete anche le gocce di cioccolato  e mescolate bene il tutto.

Versate il composto in uno stampo da plumcake precedentemente imburrato e spolverato con farina (operazione non necessaria se utilizzate uno stampo in silicone) e mettete in forno preriscaldato a 180° per circa 50 minuti.

Fate la "prova stecchino" per verificare la cottura, sfornate e lasciate raffreddare.

plumcake banane e cioccolato

 

 

 

lunedì 18 marzo 2013

Chili con Carne e Fagioli

Nonostante sia quasi primavera, almeno a guardare il calendario, in questi giorni il tempo è decisamente inclemente. Non so dalle vostre parti, ma qui fa freddo e diluvia. Un bel piatto caldo e piccantino come questo chili con carne è proprio quello che ci vuole per riscaldarsi :)Chili

 

Tempo: 90 minuti

Ingredienti:

gr 800 di carne (manzo e maiale)
1 Cipolla media
2-3  peperoni
2 scatole di fagioli borlotti
gr 250 di polpa di pomodoro
1 bicchiere di brodo
Olio evo
Sale
Spezie: ho usato la miscela di spezie Chili di Orodorienthe.

Preparazione:

Tagliate a bocconcini piccoli la carne (in teoria di potrebbe anche macinare, ma noi la preferiamo a bocconcini)

Pulite  la cipolla e tritatela finemente. Pulite anche i peperoni, privateli dei semi e dei filamenti bianchi  e tagliateli a quadretti.

In un largo tegane mettete l’olio, la cipolla tritata e il peperone; fate soffriggere per qualche minuto,  aggiungete la carne e fate4 rosolare per una decina di minuti.

Aggiungete la polpa di pomodoro, la miscela di spezie per Chili e il sale, e proseguite la cottura per circa 30  minuti aggiungendo, se si dovesse asciugare troppo, un po' di brodo.

A cottura quasi ultimata della carne aggiungete i fagioli ben sgocciolati, mescolate delicatamente e lasciate sul fuoco a insaporire ancora qualche minuto.

Il vostro chili con carne è pronto!

Buon Appetito!

Nota: se non trovate la miscela di spezie per chili pronta, potete miscelare coriandolo, peperoncino, pepe, cumino e un pizzico di cannella.

 

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lunedì 21 gennaio 2013

Vellutata di Topinambur

I topinambur mi hanno sempre incuriosito, ma non li avevo mai presi: dalle mie parti non sono un ingrediente molto utilizzato e il fatto che siano così bitorzoluti e non semplicissimi da pulire non aveva stimolato la mia buona volontà. Quando Ale mi ha preparato questa vellutata sono rimasta così entusiasta che ho deciso di replicarla a casa mia (più o meno). Devo anche dire che, scegliendo i topinambur meno bitorzoluti, diventa anche meno ostico pulirli. E comunque ne vale decisamente la pena.

Vellutata di Topinambur

 

Tempo: 90 minuti

Ingredienti:

1 Kg di topinambur
1 Patata media
Mezza cipolla
Olio Extravergine  di Oliva qb
Sale qb
Crostini a piacere

Preparazione:

Pulite e tagliate a tocchetti i topinambur: lo scarto sarà parecchio, soprattutto se sono tanto bitorzoluti e non avete pazienza :)

Pulite anche la patata e tagliate anche questa a tocchetti, più o meno della dimenzione di quelli dei topinambur.

In una pentola mettete un filo di olio evo e la cipolla tritata e fatela appassire.

Aggiungete i topinambur e la patata a tocchetti, coprite di acqua, salate secondo i vostri gusti e lasciate cuocere a fuoco basso per circa un'ora.

Quando i topinambur saranno cotti (punzecchiateli per sapere se sono pronti) passate il tutto al passaverdure o,  più semplicemente, frullate con il mixer a immersione, rendendo la vellutata omogenea. Se necessario aggiustate di sale.

Se la vellutata vi sembra troppo liquidi rimettente sul fuoco e lasciate asciugare fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Servite ben caldo con dei crostini.

La versione originale la trovate qui: la sua è una versione molto più raffinata della mia, che è decisamente più rustica :)

Qualche notizia sui topinambur la trovate qui.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lia - Sapori Dimenticati

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martedì 8 maggio 2012

Torta Caprese al Cioccolato

 

La torta caprese al cioccolato è un dolce goloso, una vera delizia per gli amanti del cioccolato. La crostina croccante della torta caprese racchiude un interno morbido, proprio come piace a me. Data l’assoluta assenza di farina è un dolce che può essere mangiato anche da chi soffre di celiachia. La ricetta di origine è quella di Sonia Peronaci, ho soltanto aggiustato le dosi secondo le nostre necessità.

torta caprese al cioccolato | ricetta dolce
Costo: Eur 9,00
Tempo: 90 minuti
Ingredienti:
gr 200 di cioccolato fondente di ottima qualità
gr 200 di burro (a temperatura ambiente)
gr 250 di mandorle tritate (ho usato farina di mandorle)
gr 160 di zucchero
4 uova
Zucchero a velo per decorare
Preparazione:
Rompete a pezzetti il cioccolato e fatelo sciogliere in forno a microonde a bassa temperatura (oppure a bagnomaria). Quando è ben sciolto lasciatelo raffreddare, mescolando ogni tanto.
In una capiente terrina mettete il burro a pezzetti con i tuorli d’uovo e metà dello zucchero e lavoratelo fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo.
In un’altra terrina montate a neve ferma gli albumi con il rimanente zucchero.
Aggiungete al composto di burro, tuorli e zucchero il cioccolato sciolto e le mandorle tritate (o la farina di mandorle) e amalgamate bene gli ingredienti.
Infine aggiungete gli albumi montati a neve, avendo cura di mescolare delicatamente con una spatola (o un cucchiaio di legno) dall’alto verso il basso per non far smontare il tutto.
Trasferite il composto in una tortiera rivestita di carta forno e cuocete i forno già caldo a 180° per circa 50 minuti.
Prima di sformare la torta caprese lasciatela raffreddare bene: dovrete fare attenzione perché è molto delicata e si può rompere facilmente.
Spolverate con zucchero a velo e servite.

 

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martedì 6 dicembre 2011

Seppie in Umido con Polenta



Le seppie si prestano a diverse preparazioni: in umido accompagnata dalla polenta sono un piatto delizioso, perfetto per le giornate invernali. :)



Tempo: 60 minuti

 Costo: Eur 14,00

 Ingredienti:

 Kg 1 di seppie pulite

 Gr 400 di pelati o polpa di pomodoro

½  bicchiere di vino bianco

1 foglia di alloro

1 peperoncino

1 ciuffo di prezzemolo

½ costa di sedano

½ carota,

½ cipolla

Olio evo

Sale, pepe

Per la polenta:

Polenta, acqua e sale qb (le dosi variano parecchio a seconda del tipo di farina che usate)

Preparazione:

 Lavate le seppie e tagliatele a pezzetti.

 Tritate gli aromi per il soffritto (sedano, carota e cipolla) e fateli appassire in un tegame con un filo di olio evo, aggiungendo un po’ di acqua se necessario, insieme al peperoncino e alla foglia di alloro.

 Quando il battuto è pronto aggiungete le seppie a pezzetti e fate consumare l’acqua che perderanno

 Versate il vino bianco e lasciate evaporare.

 Aggiungete la polpa di pomodoro, salate e pepate e portate a cottura, aggiungendo dell’acqua calda se il sugo si dovesse asciugare troppo: ci vorranno circa 30 minuti. Salate e pepate.

 Completate con una manciata di prezzemolo tritato.

A parte preparate la polenta: in questo caso ho utilizzato quella istantanea, pronta in 5 minuti :) . Per la preparzione seguite le istruzioni che trovate sulla confezione.

 Servite le seppie in umido con polenta calde.

 

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lunedì 5 dicembre 2011

Torta Povera al Cioccolato e Nocciole

 

A casa c'è sempre del pane vecchio che immancabilmente viene grattato e  utilizzato per polpette, impanature e simili. Questa volta l'ho destinato a un uso diverso: diventare uno squisito dolce. L'origine è una versione della ricetta della pinza veneta (che posterò a breve), rivisitata: sulla stessa base si possono fare ulteriori varianti.



Tempo: 75 minuti +riposo

 Costo: Eur 4,00

 Ingredienti: ( per 6 persone)

  •  gr 200 pane secco o raffermo

  •  ml 500 latte tiepido

  •  gr 100 zucchero

  •  gr 100 cioccolato fondente

  •  1 manciata di nocciole

  •  2 cucchiai di cacao amaro in polvere

  •  gr 50 burro


 Preparazione:

 Sbriciolate il pane in una ciotola e copritelo con il latte tiepido: il pane si deve ridurre a una poltiglia uniforme, potete lasciarlo anche per un paio d’ore a bagno con il latte per facilitare l’operazione.

 Aggiungete il cacao in polvere, il burro sciolto e lo zucchero e amalgamate, infine aggiungete le nocciole tritate grossolanamente e il cioccolato sminuzzato e mescolate bene.

 Versate l’impasto in una tortiera (ho usato una tortiera da 18 cm) foderata con carta forno bagnata e ben strizzata, mettete nel forno già caldo a 180° e fate cuocere per circa 50/60 minuti.

 Servite la torta povera al cioccolato e nocciole tiepida o fredda.

 

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giovedì 1 dicembre 2011

Tacchino al Prosciutto Crudo

 

La fesa di tacchino è un altro tipo che carne che a casa va molto e che ha, secondo me, le stessa caratteristiche del pollo: è magra, ma sa di poco. Avvolgendola nel prosciutto crudo non solo si insaporisce, ma resta anche mordiba. Questa volta un tocco particolare lo ha anche dato il sale: ho usato il  sale affumicato del pacifico che ho trovato da Orodorienthe :D


Tempo: 75 minuti

Costo: Eur 12,00

Ingredienti:

  • gr 800 di fesa di tacchino in un solo pezzo

  • gr 150 di prosciutto crudo a fettine non troppo sottili

  • mezzo bicchiere di vino bianco secco

  • Erbe aromatiche (rosmarino, salvia, timo)

  • Olio evo

  • Sale (ho usato il sale affumicato del pacifico)


Preparazione:

Salate la fesa di tacchino, tritate parte delle erbe aromatiche e inseritele nella fesa praticando alcuni tagli profondi, poi avvolgetela nelle fettine di prosciutto crudo.

In un tegame fondo mettete l’olio con i rimanenti aromi e quando è caldo mettete la fesa di tacchino.

Fatela ben rosolare, sfumate con il vino bianco, mettete il coperchio e fate cuocere per circa 40 minuti, aggiungendo se necessario del brodo o dell’acqua.

Levate il coperchio e continuate a cuocere  fino a consumare i liquidi in eccesso e a completare la cottura della carne.

Quando la fesa di tacchino al prosciutto crudo sarà cotta lasciatela raffreddare qualche minuto e tagliatela a fettine. Servite caldo con il sughetto che si sarà formato. 

 

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mercoledì 16 novembre 2011

Lasagne con Radicchio e Speck

 

Ancora una versione autunnale delle lasagne, lasagne con radicchio e speck, un primo gustoso, che si può preparare in anticipo e riscaldare in pochi minuti, senza che la preparazione ne risenta. Anzi, spesso sono più buone se lasciate riposare qualche ora o mangiate il giorno successivo!



 

Tempo: 60 minuti

Costo: Eur 9,00

Ingredienti (per 6/8 persone):

  • Kg di radicchio rosso (precoce di Treviso o di Chioggia, perfetto il tardivo di Treviso, ma è ancora piuttosto caro)

  • Gr 350 di lasagne (uso quelle pronte da mettere in forno)

  • Gr 200 di speck, tagliato non troppo sottile

  • Gr 100. Di parmigiano grattugiato

  • l. 1 di besciamella (ved. qui)

  • 2 Scalogni

  • Olio evo

  • Sale, pepe a piacere


Preparazione:

Pulite il radicchio e tagliatelo a striscioline; in un tegame con un filo d’olio mettete lo scalogno e fatelo appassire, aggiungete il radicchio a striscioline, fatelo cuocere aggiungendo un po’ d’acqua, salate e pepate a vostro gusto.

Tagliate a striscioline anche lo speck e fatelo rosolare in un tegame (non è necessario aggiungere olio o altri condimenti) finchè è ben croccante.

Preparate la besciamella come indicato qui(o come è vostra abitudine).

Quando tutti gli ingredienti sono pronti passate a comporre in una teglia le lasagne in questo modo, dopo aver messo sul fondo qualche cucchiaio di besciamella per evitare che si attacchino:

uno strato di lasagne –besciamella – radicchio – speck – spolverata di parmigiano.

Continuate fino ad esaurire gli ingredienti, terminando con una generosa spolverata di parmigiano.

Mettete in forno già caldo a 200° per 15-20 minuti e comunque fino a che si sarà formata una crosticina dorata.



 

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mercoledì 2 novembre 2011

Fesa di Tacchino allo Speck

 

Secondo me la fesa di tacchino è un po' come il petto di pollo: bella magra, ma di suo sa di poco. Ecco che allora insaporita con erbe aromatiche e speck è tutta un'altra cosa.



Tempo: 75 minuti

Costo: Eur 12,00

Ingredienti:

  • gr 800 di fesa di tacchino in un solo pezzo

  • gr 150 speck a fettine non troppo sottili

  • mezzo bicchiere di vino bianco secco

  • Erbe aromatiche (rosmarino, salvia, timo, aglio)

  • Olio evo

  • Sale, pepe


Preparazione:

Salate (e se di vostro gusto pepate) la fesa di tacchino, fate delle piccole incisioni nelle quali inserire le erbe aromatiche, tranne l’aglio, e avvolgetela nelle fettine di speck.

In un tegame fondo mettete l’olio con le erbe aromatiche, quando l’aglio è dorato toglietelo e mettete la fesa di tacchino.

Quando è ben rosolata aggiungete il vino bianco, mettete il coperchio e fate cuocere per circa 45 minuti, aggiungendo se necessario del brodo o dell’acqua.

Levate il coperchio e lasciate ancora sul fuoco fino a completa cottura della carne.

Togliete dal tegame la fesa di tacchino allo speck, lasciatela raffreddare qualche minuto, tagliatela a fettine, rimettendole poi in padella perché si insaporiscano meglio nel sughetto che si sarà formato. Servite caldo

 


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mercoledì 26 ottobre 2011

Chicche con Crema al Taleggio e Finferli

 

Le chicche si preparano con l'impasto per gli gnocchi, ma dando una forma un po' diversa: sono più piccole e tondeggianti rispetto agli gnocchi.

 Qualche giorno fa ho preparato queste chicche con crema al taleggio e finferli, un primo piatto con uno dei sapori principi dell'autunno: i funghi.


Costo: Eur 13,00

Tempo: 90 minuti

Ingredienti:

  • gr 800 di patate

  • gr 250 di farina

  • gr 500 di finferli

  • gr 250 di taleggio

  • ml 150 di panna (o latte)

  • 1 spicchio di aglio

  • 1 ciuffo di prezzemolo

  • Olio evo

  • Parmigiano grattugiato

  • Sale e pepe qb

  • (Poca farina di mais)


Procedimento:

Mettete le patate in acqua fredda e portatele a cottura (ci vorrà circa mezz'ora da quando l'acqua bolle).

Quando le patate sono cotte schiacciatele bene (potete usare uno schiacciapatate o una forchetta) e aggiungete la farina: la quantità indicata non è tassativa, dipende dalla qualità delle patate, ma non dovrebbe superare il 30% del loro peso. Amalgamate bene l'impasto e formate un panetto dal quale ricavare chicche procedendo in questo modo: tagliate un piccolo pezzo di impasto e formate un rotolino dello spessore dei wurstel (quelli piccoli), tagliate poi i pezzettini di circa un centimetro che farete rotolare sulla spianatoia per dar loro una forma più tondeggiante. Mettete le chicche su un vassoio e spolrate con la farina (meglio se di mais) per evitare che si attacchino.

Passiamo ora alla preparazione del condimento. Mentre le patate cuociono, pulite i finferli, tagliate a pezzi quelli più grandi, lasciando interi i piccolini; metteteli poi in un tegame nel quale avrete messo un filo di olio evo e lo spicchio di aglio e portateli a cottura, aggiungendo il prezzemolo tritato, sale e pepe.

In un altro tegame mettete la panna (o il latte) e il taleggio tagliato a tocchetti, e fatelo sciogliere a fuoco dolce. Aggiungete i finferli cotti, mescolate e mettete da parte

Mettete sul fuoco una capiente pentola con l'acqua per far cuocere le chicche, salatela e quando bolle versatele. Quando vengono a galla sono cotte (lasciatele un minuto in più se avete dovuto usare molta farina), scolatele con un mestolo forato e trasferitele nel tegame dove le farete insaporire nella crema di taleggio e finferli. Impiattate caldissimi e, si di vostro gusto, spolverate con del parmigiano grattugiato.

 

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martedì 25 ottobre 2011

Torta con Farina di Riso e Mele

 

Una torta con farina di riso e mele soffice e golosa, senza essere stucchevole, che si mantiene mordiba anche per alcuni giorni (ammesso che non vada mangiata tutta prima). La farina di riso la rende più digeribile a tutti, le mele renette sprigionano appieno il loro aroma.

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Costo: Eur 5,50

Tempo: 70 minuti (+ raffreddamento)

Ingredienti:

  • gr 250 di Farina di Riso

  • Kg 1 di Mele Renette

  • gr 200 di Zucchero (ho usato quello di canna)

  • 4 Uova

  • gr 100 di Burro

  • mezzo bicchiere di latte (a temperatura ambiente)

  • 1 Bustina di lievito

  • 1 pizzico di sale

  • mezzo limone

  • Zucchero a velo qb


Procedimento:

Sbucciate e tagliate le mele in piccoli pezzi, spruzzatele con un po' di limone per evitare che anneriscano e tenetele da parte.

In una ciotola miscelate nell'ordine: la farina di riso, le 4 uova, il burro sciolto (a bagnomaria o nel micro, non deve cuocere), il latte, lo zucchero, il pizzico di sale e il lievito. Il composto deve risultare molto morbido, quasi come una pastella. A questo punto aggiungete le mele a pezzettini, mescolate bene e versate in una tortiera (ho usato una tortiera in silicone da cm 26 di diametro).

Mettete in forno già caldo a 200° per circa 45-50 minuti (prova stecchino per la cottura), se si scurisce troppo coprite con un foglio di alluminio.

Prima di servire  spolverate con zucchero a velo a vostro gusto.



 

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venerdì 23 settembre 2011

Orata al Forno con Patate e Pomodorini

 

L’orata al forno è uno dei pesci che preferisco cucinare perché è semplice, veloce e piace a tutti. L’unica seccatura è che lo devo spinare io per tutti, per cui quando trovo le orate pescate belle grandi ne approfitto e prendo quelle, invece delle oratine monoporzione da 400 gr. Certo il costo è decisamente maggiore, ma ne vale la pena.

 Orata al forno

 


Le foto non rendono giustizia, ma vi assicuro che è davvero deliziosa.

Costo: Eur 27,00

Tempo: 70 minuti

Ingredienti:

  • 1 Orata grande (questa era da kg 1,3)

  • Patate gr 800

  • Pomodorini ciliegino gr 500

  • Erbe aromatiche a piacere (alloro, origano, maggiorana…)

  • Olio evo


Sale q.b.


Preparazione:


Accendete il forno a 180° (regolatevi con il vostro).

Sbucciate le patate e tagliatele a fettine sottili (uso la mandolina), mettelete in una ciotola con un po’ di olio e parte delle erbe aromatiche tritate finemente, mescolate bene e disponetele su un’ampia teglia da forno (o direttamente sulla placca) coperta da forno a formare un letto.

Pulite i pomodorini e lasciateli leggermente sgocciolare dall’acqua di vegetazione, disponeteli poi sopra le patate, salate e spolverate ancora con le erbe aromatiche . Mettete in forno per circa 20 minuti.

Orata2

 


Nel frattempo pulite l’orata (lo faccio fare dal pescivendolo), lavatela e asciugatela. Aromatizzatela con altre erbe e salatela .

Togliete la placca dal forno e adagiate sulle patate e i pomodorini l’orate, rimettete in forno e lasciate cuocere per circa 30/40 minuti, se è un’unica orata . Se sono monoporzione basta meno del tempo (ma allora tenete le patate in forno un po’ di più). I tempi di cottura indicativi sono circa 30 minuti per ogni chilo di pesce (inteso come unico pezzo)

orata

 


A cottura ultimata togliete il tutto dal forno e servite.

 

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giovedì 8 settembre 2011

Pollo Fantasia




Un modo diverso di presentare il solito petto di pollo, una carne senz’altro magra, ma che, a mio parare, necessita di un tocco in più per avere più sapore.

 

 


Costo: Euro 10,00

Tempo: 75 minuti

 Ingredienti:

  • 600 gr di petto di pollo (intero o a fettine)

  • 200 gr di salsiccia (quella lunga e sottile)

  • 2 peperoni

  • 3 zucchine medie

  • 30 pomodori ciliegini (o altri a disposizione)

  • un rametto di rosmarino

  • un ciuffo di salvia

  • un rametto di timo

  • 1 cucchiaio di pepe nero in grani  

  • 1 cucchiaio di pepe rosa in grani (bacche rose)

  • Olio evo

  • Sale q.b.


 Procedimento

Tagliare a bocconcini il petto di pollo e la salsiccia. Pulire e tagliare a tocchetti le zucchine e i peperoni.

Mettere tutto in una ciotola, aggiungere le erbe aromatiche e i grani di pepe. Coprire con pellicola da cucina e lasciar insaporire per un’oretta.

Prendete un tegame grande a sufficienza da far stare gli ingredienti in uno strato basso e versate 5/6 cucchiai di olio. Mettete sul fuoco e quando sarà caldo aggiungete il pollo con le verdure , mescolate bene e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti (o fino a cottura degli ingredienti), regolando di sale secondo i propri gusti. Servite il pollo fantasia caldo

L’idea in più: si può aggiungere anche una melanzana o utilizzare i mix di pepe presenti in commercio



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Lasagne Delicate

 

Periodo di zucchine, negli orti ce ne sono  in gran quantità, per cui urge trovare altri modi per presentarle, oltre che come semplice contorno.  Il sapore del pesto regala una nota profumata, la ricotta dà morbidezza senza appesantire. Queste lasagne delicate si possono tranquillamente preparare il giorno prima e gustare appena tiepide.

 

Costo: Euro 15,00

Tempo: 70 minuti (+ riposo)

Ingredienti per 8 persone:

  •  1 confezione di lasagne pronte, quelle che vanno subito in forno J (oppure preparate da voi)

  • 1  kg di zucchine

  • 750 gr di ricotta morbida

  • 100 gr  di parmigiano grattugiato

  • 5/6 cucchiai di pesto genovese

  • Qualche fettina di formaggio dolce (tipo galbanino)

  • Mezza cipolla

  • Latte q.b.

  • Olio evo

  • Sale q.b.


 Preparazione

Tagliate sottilmente la cipolla, mettetela in una padella con un filo d’olio e fatela appassire aggiungendo eventualmente un po’ di acqua (non deve rosolare), aggiungete le zucchine, precedentemente pulite e tagliate a cubetti , salate e lasciatele cuocere, avendo cura di tenerle croccanti. A cottura ultimata lasciate raffreddare.

Nel frattempo in un capiente ciotola mettete la ricotta e il pesto e amalgamate bene.  Se il composto dovesse risultare consistente aggiungete un po’ di latte. Quando le zucchine saranno intiepidite unitele alla ricotta e mescolate il tutto delicatamente, aggiustando di sale se necessario e, se del caso, ancora un po’ di latte.

Prendete una teglia da forno e procedete a comporre le lasagne così:

sul fondo della teglia un po’ di composto di zucchine e ricotta per non far attaccare , uno strato di lasagne, coprire con zucchine e ricotta, spolverare con il parmigiano grattugiato e ricominciare con le lasagne fino ad aver terminato gli ingredienti. Ricoprire con le fettine di formaggio dolce.

Cuocere in forno già caldo a 200° per circa 15/20 minuti (o fino a gratinatura)

 

L’idea in più: se volete potete arricchire con del prosciutto cotto o della pancetta affumicata fatta ben rosolare, eliminando però il pesto.

 

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