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mercoledì 13 novembre 2013

Kebab alla moda Svizzera

Questo è il mio secondo contributo per il contest organizzato da Teresa in collaborazione con Formaggi Svizzeri, la prima ricetta erano state le Tortine Sbrinz e Funghi.
A dire il vero è stata la prima idea che mi è venuta in mente, ma, tra una cosa e l'altra, l'ho realizzata solo qualche giorno e mi ci è voluto qualche altro giorno per preparare il post...
Il kebab (come anche la pita greca) è un panino ben farcito con verdure, carne e spezie, decisamente gustoso e soddisfa anche grandi appettiti, oltre a quella voglia di qualcosa di sfizioso che a volte ci (mi) prende.
Questa è una versione ugualmente appetitosa, ma più semplice.

Kebab alla moda svizzera

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

Panini tipo arabo (quelli mordibi che si tagliano formando una tasca), in numero sufficiente a sfamarvi, ma diciamo che le dosi sono per uno :)
gr 50 di petto di pollo a fettine sottili
qualche fettina di gruyere tagliata sottilmente (oppure gruyere grattugiato grosso)
qualche foglia di lattuga (o altra insalata simile)
mezzo pomodoro
un pizzico di spezie (ho usato Harissa Tunisia di Orodorienthe, ma potete sostituirla con della paprica)
Succo di limone
Olio Evo
Sale

A piacere salse (maionese, ketchup, senape)

Preparazione:

Appiattite con il batticarne le fettine di petto di pollo, tagliatele a striscioline e mettetele in una ciotola con le spezie, poco sale e il succo di limone. Coprite con la pellicola e lasciate insaporire 15 minuti almeno.

Pulite l'insalata e i pomodori, tagliate a fettine questi ultimi e a striscioline l'insalata, conditeli separatamente con poco sale e giusto un filino di olio.

Scaldate i panini in forno preriscaldato a 150° per 5 minuti.

Nel frattempo cuocete le striscioline di pollo sulla bistecchiera ben calda o su una piastra o padella antiaderente, basteranno 2 minuti di cottura.

Togliete i panini dal forno, tagliateli senza separare le due metà e farciteli con le verdure, il pollo e il formaggio gruyere. Con il calore del pane e del pollo il formaggio si fonderà, se non fosse sufficiente rimettete i panini in forno un paio di minuti.

Se volete potete accompagnare i panini con le salse maionese, senape, ketchup, salsa rosa ... secondo i vostri gusti.

Buon Street Food!

Con questa ricetta partecipo al contest di Peperoni e Patate Swiss Cheese Parade in collaborazione con Formaggi dalla Svizzera

Swiss Cheese Parade

lunedì 28 ottobre 2013

Spezzatino di Soia con Verdure

Ed eccomi alla mia prima sperimentazione in assoluto con la soia: devo dire che il risultato non mi è per niente dispiaciuto, anzi. Di solito quando sperimento qualcosa per la prima volta ci trovo un sacco di difetti, stavolta non è stato così: lo ha mangiato persino mia figlia che non è così semplice da accontentare.
Il fatto che i bocconcini di soia abbiano un gusto praticamente neutro aiuta molto a sbizzarrirsi con la fantasia e per me che adoro le spezie è un gran vantaggio.
Per quanto riguarda la consistenza, che avevo sentito dire essere gommosa, plasticosa e simili, non mi ha per niente dato quell'impressione: trovo molto più gommoso un noto formaggio rotondo, piatto, fatto a forma di disco.
L'unica cosa è che per i miei gusti la soia è un po' troppo morbida, devo verificare se dipened dalla cottura, dal modo di reidratazione dei bocconcini o se è proprio così.
Al prossimo esperimento vi aggiorno.

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Tempo: un'ora circa

Ingredienti (per 2 persone):

gr 100 circa di bocconcini di soia
1 scalogno (o un quarto di cipolla)
2 carote media
2 patate
gr 100 di piselli sgusciati (ho usato quelli surgelati)
gr 100 di passata di pomodoro
3-4 cucchiai di tamari
1 cucchiaino bello colmo di Curry Verde (Orodorienthe)
Olio Extravergine di Oliva
sale qb

Preparazione:

Per prima cosa mettete a reidratare i bocconcini di soia seguendo le indicazioni della confezione (15 minuti in acqua bollente o brodo quella della mia, ma voglio provare qualche altro sistema.

Affettate sottilmente lo scalogno e mettetelo ad appassire con l'olio evo, aggiungete le carote tagliate a rondelle non troppo sottili e le patate a pezzetti.

Fate saltare il tutto per qiualche minuto, poi aggiungete 3-4 cucchiai di tamari e lasciate insaporire 5 minuti, aggiungete anche la salsa di pomodoro.

Nel frattempo i bocconcini di soia saranno reidratati, scolateli e asciugateli bene e aggiungeteli agli altri ingredienti.

Aggiungete anche i piselli e fate cuocere a fuoco dolce per circa 20-30 minuti, insaporendo con un bel pizzicone di curry verde (o altra spezia a vostro gusto paprica, peperoncino...). Se necessario perchè vedete che il tutto si asciuga troppo aggiungete un po' di acqua calda o brodo vegetale.

Per quanto riguarda il sale io non ne ho aggiunto, casomai preferisco aumentare un po' le spezie e/o il tamari, ma voi regolatevi secondo il vostro gusto.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta de La Cucina della Capra

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giovedì 11 luglio 2013

Cipolle di Tropea al Forno

Devo doppiamente ringraziare Adele per questa ricetta: 1) perchè la ricetta me l'ha data lei; 2) perche mi ha mandato le vere cipolle di Tropea e vi garantisco che non sono come quelle che trovo qui.
Non potete immaginare il profumo che sprigionano dopo neanche 5 minuti che sono in forno e la dolcezza che hanno!
Questo piatto è perfetto come piatto unico, servito tiepido, ma un po' meno ricco di donno è anche un ottimo contorno.
Se poi togliete del tutto il tonno va bene anche per i vgetariani. La prossima volta voglio provare a mettere del formaggio al posto del tonno, vediamo come viene.

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Tempo: 40 minuti

Ingredienti:
non metto le dosi, ci regola un po' a gusto personale

Cipolle di Tropea
Pomodorini pachino o ciliegino
Tonno (ho usato quello sott'olio)
Olive (ho usato le taggiasche sott'olio)
Basilico
Sale
Pepe
Olio extravergine di Oliva

Preparazione:

Per prima cosa accendete il forno a 180°.

Nel frattempo pulite e affettate sottilmente le cipolle di Tropea e mettetele in una pirofila.

Lavate e ascigate i pomodorini, tagliateli a metà, spremeteli delicatamente per togliere i semini e il liquido in eccesso e adagiateli sopra le cipolle affettate.

Aggiungete anche il tonno sbriciolato, le olive e abbondante basilico spezzettato.

Salate e pepate secondo il vostro gusto, aggiungete un filo di olio e mettete in forno a 180° per 30 minuti.

Sfornate, lasciate intiepidire e servite.

Buon Appetito!

 

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lunedì 13 maggio 2013

Tofu Stufato con Verdure

Il tofu, questo sconosciuto (o quasi), almeno per me! Questa è la prima preparazione in assoluto che faccio utilizzando il tofu, neanche da dire che l'occasione per tale sperimentazione è la raccolta 100% Vegetal Monday de La cucina della Capra. Sul tofu ho sentito pareri molto discordanti: chi dice che è versatile, perchè ha un gusto neutro; chi dice cha sa da pvc... Certo il mio non è un parere sul quale si possa fare grande affidamento, ma posso dire che non sa da pvc (anche se ammetto di non aver mai mangiato pvc :D ), il gusto è effettivamente neutro e la consistenza mi ricorda quella di un formaggio fresco rotondo che si può cuocere o mangiare crudo (Linea, non so se lo conoscete). La preparazione è veloce, e questo per me è un fondamentale punto a favore :)

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Tempo: 30 minuti

Ingredienti (per 2 persone):

300 gr di tofu naturale
3/4 carote medie
2 cipollotti
un pizzicone di erbe aromatiche o spezie a vostro piacere (io ho utilizzato una miscela di curry per verdure di Orodorienthe)
Olio evo
Sale qb

Preparazione:

In un tegame mettete a scaldare un filo di olio evo, aggiungete i cipollotti lavati e tagliati a rondelle e fate appassire per due minuti.

Pulite e affettate le carote, aggiungetele ai cipollotti e fate cuocere per qualche minuto.

Nel frattempo tagliate a cubetti il tofu, versatelo nel tegame con le carote e i cipollotti, aggiungete le spezie o le erbe aromatiche  e lasciate cuocere per circa 15 minuti.

Se si dovesse asciugare troppo versate un goccino di acqua.

Aggiustate di sale secondo i vostri gusti e servite.

Buon appetito!

Questa ricetta partecipa alla raccolta de La Cucina della Capra

100% Vegetal Monday

 

 

 

 

 

Vi ricordate dei merli che hanno fatto il nido sul mio balcone? I piccoli sono nati il 1° Maggio, sono cresciuti (uno poverino non ce l'ha fatta) e ormai sono quasi pronti per spiccare il volo.
Tra qualche giorno posterò le foto della loro crescita in questi giorni :)

 

 

 

 

 

 

 

giovedì 9 maggio 2013

Melanzane Ripiene ... con un trucco

Le melanzane ripiene sono un buonissimo contorno, se ben farcito possono anche essere un piatto unico.
Con un unico difetto: ci vuole abbastanza tempo per cuocerle al forno. Così, presa sempre dai tempi risicati che mi ritrovo, ho provato ad accorciarli con uno stratagemma. A dire il vero non ero molto convinta che la cosa potesse funzionare, ma devo dire che il risultato non è stato niente male ed ha sorpreso pure me.

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Tempo: 45 minuti

Ingredienti:
Per le dosi si va un po' a occhio, dipende dal tipo di melanzana, da quanto sono polpose e "acquose" ecc ecc. Certo le melanzane di adesso non sono quelle di luglio/agosto ...

2 Melanzane grosse
5/6 Cucchiai di Parmigiano grattugiato
100 gr (circa) di Cubetti di formaggio (asiago, mozzarella, quello che c'è in frigo insomma :) )
Qualche fettina di scamorza affumicata
Pane grattato qb
1 spicchio di aglio e/o cipolla (dipende dai gusti)
1 uovo
Un ciuffo di prezzemolo tritato
Olio evo
Sale e pepe qb

Preparazione:

Lavate e asciugate le melanzane e tagliate a metà per il senso della lunghezza. Io non faccio la procedura di metterle con il sale per togliere l'amaro, a me piacciono così e non le trovo amare di natura. Chi è abituato a prepararle ovviamente è meglio che lo faccia.

Svuotatele dalla polpa con un coltello o con lo scavino (uso quello per fare a palline la frutta), lasciando circa mezzo cm di spessore e tritatela grossolanamente.

Scaldate un filino di olio (poco, perchè pare che le melanzane lo assorbano, ma poi te lo rendono :) ) con uno spicchio di aglio o la cipolla tritata finemente e versate la polpa di melanzana e il prezzemolo tritati. Fate cuocere per qualche minuto (5/10 minuti dipende dalla melanzana e da quanto grossolanamente l'avete tritata).

Lassciate intiepidire (se trasferite il tutto in una ciotola si raffredda prima) e aggiungete gli altri ingredienti:formaggio a cubetti, l'uovo, il parmigiano grattugiato e il pangrattato fino a ottenere un composto non troppo morbido. Regolate di sale e pepe secondo i vostri gusti.

Salate leggermente l'interno delle melanzane e riempitele con il composto preparato.

In un tegame (se ne avete usato uno ampio per cuocere la polpa potete utilizzare quello, così ci si risparmia il lavaggio di una pentola) mettete ancora un filino di olio, scaldatelo leggermente e adagiate le mezze melanzane ripiene.

Copritele aggiungendo se necessario un po' di acqua e cuocete per una decina di minuti.

Togliete il coperchio, adagiate le fettine di scamorza affumicata, fatele sciogliere e portate a cottura.

Nota: se volete potete arricchire il ripieno con del prosciutto cotto o con quello che la fantasia vi suggerisce

martedì 26 marzo 2013

Tagliata con Radicchio di Treviso al Vino

Ecco qua: un unico post e due ricette. In realtà una è una ricetta, il radicchio di Treviso al vino, l'altra è solo un come cucino io la tagliata. La ricetta del radicchio di Treviso al vino l'ho trovata nel blog di Clara e, dato che non avevo mai sentito questa versione del radicchio (pur essendo veneta), ho deciso di provarla. Le dosi sono modificate secondo le nostre necessità e ho fatto qualche variazione. Devo dire che  l'accostamento con la tagliata è perfetto :)

tagliata con radiccchio al vino

Tempo: 45 minuti

Ingredienti:

4 Cespi di Radicchio di Treviso tardivo (quello lungo)
2 Cipolle medie
4 Cucchiai di passata di pomodoro (non avendo i pomodorino ho sostituito)
1/2 bichiere di vino rosso (ho utilizzato del cabernet sauvignon, piuttosto corposo)
Olio evo qb
Sale e pepe

gr 600 di carne di manzo per tagliata (fatevi consigliare dal vostro macellaio di fiducia, io ho utilizzato del roastbeef tagliato spesso, ma ci sono altri tagli di carne ugualmente ottimi)
Sale grosso qb (meglio un sale "delicato" come quello di cervia o, se lo trovato sale rosa dell'Himalaya o sale blu di Persia)

Preparazione:

Cominciamo a preparare il radicchio di Treviso al vino, la carne si prepara all'ultimo minuto.
Pulite e  affettate le cipolle, sottili ma non a velo, e mettetele ad appassire in un largo tegame (meglio se antiaderente) con un filo di olio extravergine di oliva.
Aggiungete il radicchio di Treviso lavato e tagliato grossolanamente, fate saltare un paio di minuti e aggiungete la passata di pomodoro (o i pomodorini).
Lasciate insaporire un minuto e aggiungete il vino rosso, alzate la fiamma e fatelo evaporare.
QUando il vino è in parte consumato (un paio di minuti) abbasate la  fiamma, coprite il tegame e portate a cottura: basteranno pochi minuti, altrimenti si spappola tutto.
Regolate di sale e pepe secondo i vostri gusti, spegnete il fuoco e tenete in caldo il radicchio di Treviso al vino.

Prepariamo ora la tagliata.
Io faccio così:
scaldo bene una bistecchiera, cospargo generosamente con il sale grosso (praticamente il fondo risulta quasi coperto) e, sulla bistecchiera ben calda, adagio le fette di carne, le lascio cuocere qualche minuto da una parte e poi le giro con una pinza, senza bucarle, faccio cuocere anche l'altro lato e le tolgo dalla bistecchiera.
In questo modo la carne si insaporisce al punto giusto, è l'unica volta che non mi sento dire "è senza sale" da mio marito o "è troppo salata" da mia figlia (hanno gusti opposti).
Tagliate la carne a fettine e, se volete, versateci un filo di olio extravergine di oliva a crudo (come vedete io la preferisco "al naturale"

Per quanto riguarda il tempo di cottura  varia a seconda del titpo di carne, dello spessore e di quanto piace più o meno cotta, quindi regolatevi con i tempi che abitualmente utilizzate.
L'importante è che:
- La bistecchiera sia molto calda;
- la carne non vada bucata;
- possibilmente sia cotta una sola volta per lato.

Mettere il sale grosso sulla bistecchiera ha anche due altri vantaggi:
- si fa meno odore per casa;
- quando è fredda basta ricoprire il fondo con un dito di acqua e lasciala in ammollo: si pulisce senza fatica e senza dover grattare le incrostazioni che altrimenti si ptrebbero formare mettendo direttamente a contatto la carne con la piastra.

Buon Appetito!

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lunedì 18 marzo 2013

Chili con Carne e Fagioli

Nonostante sia quasi primavera, almeno a guardare il calendario, in questi giorni il tempo è decisamente inclemente. Non so dalle vostre parti, ma qui fa freddo e diluvia. Un bel piatto caldo e piccantino come questo chili con carne è proprio quello che ci vuole per riscaldarsi :)Chili

 

Tempo: 90 minuti

Ingredienti:

gr 800 di carne (manzo e maiale)
1 Cipolla media
2-3  peperoni
2 scatole di fagioli borlotti
gr 250 di polpa di pomodoro
1 bicchiere di brodo
Olio evo
Sale
Spezie: ho usato la miscela di spezie Chili di Orodorienthe.

Preparazione:

Tagliate a bocconcini piccoli la carne (in teoria di potrebbe anche macinare, ma noi la preferiamo a bocconcini)

Pulite  la cipolla e tritatela finemente. Pulite anche i peperoni, privateli dei semi e dei filamenti bianchi  e tagliateli a quadretti.

In un largo tegane mettete l’olio, la cipolla tritata e il peperone; fate soffriggere per qualche minuto,  aggiungete la carne e fate4 rosolare per una decina di minuti.

Aggiungete la polpa di pomodoro, la miscela di spezie per Chili e il sale, e proseguite la cottura per circa 30  minuti aggiungendo, se si dovesse asciugare troppo, un po' di brodo.

A cottura quasi ultimata della carne aggiungete i fagioli ben sgocciolati, mescolate delicatamente e lasciate sul fuoco a insaporire ancora qualche minuto.

Il vostro chili con carne è pronto!

Buon Appetito!

Nota: se non trovate la miscela di spezie per chili pronta, potete miscelare coriandolo, peperoncino, pepe, cumino e un pizzico di cannella.

 

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venerdì 8 febbraio 2013

Spezzatino al Teroldego Rotaliano

La ricetta di questo spezzatino al teroldego rotaliano è nata per caso: avevo dei bocconcini di manzo, ma non avevo voglia del solito spezzatino in umido. Così mi sono avventurata in questo esperimento e devo dire che ne sono rimasta soddisfatta. Meno gli altri commensali, ma i gusti son gusti.

Spezzatino Teroldego Rotaliano

Tempo: 2 ore e mezza circa

Ingredienti:

Gr 800 di polpa di manzo
1 bicchiere abbondante di teroldego rotaliano (o altro vino rosso corposo)
1 scalogno
1 mazzetto di erbe aromatiche (timo, rosmarino, salvia, due bacche di ginepro)
Olio evo
Farina qb
Sale e pepe qb

Preparazione:

Tagliate finemente lo scalogno e fatelo appassire con un filo di olio in un tegame dai bordi alti.
Infarinate leggermente i pezzetti di manzo, scuoteteli per togliere la farina in eccesso e fateli rosolare con lo scalogno.
Aggiungete le erbe aromatiche, salate leggermente e pepate.
Una volta che la carne sarà rosolata versate il vino, fate prendere il bollore, abbassate la fiamma e fate cuocere a fuoco dolce per circa un'ora e mezza-due, dipende dal taglio di carne, a tegame coperto.
Se quando la carne è cotta (pungendola con una forchetta dovete sentirla ben morbida) il sugo è troppo liquido fare evaporare velocemente quello in eccesso.
Se invece in cottura vi sembrerà che asciughi troppo aggiungete ancora un po' di vino o brodo o acqua calda.
Servite lo spezzatino al teroldego rotaliano con polenta o purè di patate.

Preparata in questo modo la carne di manzo assume un gusto più aromatico, ricorda le preparazioni di selvaggina, ma senza il caratteristico sapore che può risultare troppo impegnativo.

Per la cottura ho usato una pentola con interno in ceramica regalatami a Natale da mia sorella. Devo dire che le preparazioni utilizzando questo tipo di pentola mi hanno dato molta soddisfazione: la quantità di condimento necessaria è veramente bassa, la cottura è uniforme e più veloce anche utilizzando la fiamma bassissima, i cibi non si attaccano. E per finire, ma non meno importante, si lavano in un attimo!

 Spezzatino al Teroldego Rotaliano

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mercoledì 26 settembre 2012

Piovra con le Patate

La piovra con le patate è una ricetta per un piatto unico nutriente e leggero, decisamente semplice da preparare, gradito da grandi e piccini. E' buono sia tiepido che freddo. La piovra è un parente del polpo, molto più grande: quella che ho usato era di quasi 2 Kg, pescata fresca (per questo il costo è elevato, ma ne vale la pena)



Costo: Eur 25,00

Tempo: 45 minuti (+ raffreddamento)

Ingredienti:

  • 1 Piovra

  • gr 800 di patate

  • Olio EVO

  • Succo di 1 o 2 limone (dipendi da quanto succosi sono)

  • Qualche goccia di aceto

  • Prezzemolo tritato

  • Sale


Preparazione:

In una pentola capiente mettete l'acqua leggermente salata a scaldare.

Nel frattempo pulite la piova, togliedo il "becco" e gli occhi, spazzolate bene le ventose e sciacquatela sotto l'acqua corrente per togliere tutti i residui di inchiostro e sabbia..

Quando l'acqua bolle immergete la piovra, tenendola con i tentacoli rivolti in basso a ricoprire la testa (a testa in giù :) ). Con l'acqua bollente i tentacoli formeranno dei "riccioli" molto carini da vedere. 

Poi potete lasciare la piovra a cuocere per circa 20-25 minuti. L'ideale è farla raffreddare nella stessa acqua di cottura. Toglietela dall'acqua, fatela sgocciolare bene, tagliatela a pezzetti e mettetela in una capiente ciotola.

Mentre la piovra cuoce, pulite e preparate le patate bollite, avendo cura di sbucciarle quando sono calde (non da ustione) e tagliarle quando sono fredde o tiepide in modo che non si sbriciolino.

Aggiungete le patate a tocchetti nella ciotola con la piovra e condite il tutto con un'emulsione precedentemente preparata con prezzemolo tritato, olio evo,succo di limone e qualche goccia di aceto. L'aceto lo aggiungo per accentuare il sapore: ne bastano proprio 3/4 gocce, dipende anche da quello che usate: io uso l'aceto di mele, se usate quello di vino ne basta anche meno (poi va a gusti).

Mescolate il tutto delicatamente, se neccessario aggiustate di sale e servite.

Buon appetito!

 

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Mettete in una amp

sabato 8 settembre 2012

Insalata di Tonno e Patate

Le patate lesse sono una base "neutra" che si può abbinare a moltissimi ingredienti per creare piatti unici. Se ne avanzano da una preparazione precedente in 5 minuti si sistema la cena (se non è una cena formale).

Questa più che una ricetta è un'idea per utilizzare le patate lesse avanzate ed imbastire una cena veloce con praticamente nulla: usa sorta di ancora di salvataggio per nei casi di emergenza :D

Dopo averle prese ad esempio per tutt'altri scopi una menzione particolare la dovevo loro :D



 

Costo: Eur 4,00

Tempo: 10 minuti (se avete già le patate pronte)

Ingredienti.

  • 4-5 patate medie lessate "al dente"

  • gr 350 di tonno sott'olio

  • Prezzemolo tritalo

  • Olio evo

  • Sale, pepe


Preparazione:

Tagliate a tocchetti le patate lesse e mettetele in una ciotola.

Sgocciolate il tonno e aggiungetelo alle patate.

Tritate finemente il prezzemolo, spolverizzatelo sulle patate con il tonno e condite con sale, pepe e olio.

Se lasciate riposare 10 minuti si insaporisce meglio.

 

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giovedì 6 settembre 2012

Sformatini di Cipolle di Tropea Speziati - Ricetta di Adele

 

Questa ricetta Sformatini di Cipolle di Tropea è di Adele, me l'ha inviata via mail e partecipa alla raccolta Aspic, Sformati & C. La preparazione è semplice, ma di certo è molto gustosa e di sicuro effetto. Ringrazio Adele per questa ricetta, oltre che per altre che mi riprometto sempre si pubblicare.



Ingredienti (dosi per 4 persone):

8 cipolle rosse di media grandezza
400 gr di tritato di suino
30 gr di uvetta
30 gr di mandorle a lamelle
Timo, cannella, sale e pepe
Vino bianco un bicchiere
Olio di oliva

Preparazione:

Pulire le cipolle tagliare le calottine e scavarle con l’attrezzino apposito o con un cucchiaino.

Dopo averla ridotta a pezzettini rosolarla in padella con l’olio di oliva e il sale, nel frattempo mettere a bagno l’uvetta nel vino bianco e tostare le mandorle.

Appena la cipolla appassisce aggiungere il tritato rosolare sfumare il tutto con un po’ di vino bianco, aggiungere il pepe, il timo, la cannella, l’uvetta strizzata e metà della mandorle amalgamare il tutto e spegnere il fuoco.

Appena raffreddato il ripieno riempire le cipolle, terminare con il il resto delle mandorle e chiudere con le calotte. Forno a 180° per almeno 50 minuti.

Questa ricetta partecipa alla raccolta:



 

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mercoledì 8 agosto 2012

Insalata Ricca con Tonno e Pomodori

Con il caldo di questi giorni di cucinare proprio non ne ho voglia, e poichè ogni tanto bisogna pur mangiare ho dirottato su una piatto che prevede zero cottura, saporito, ma che sicuramente farà storcere il naso ai puristi della cucina. Detto brutalmente si tratta di aprire cibi precotti e assemblarli in modo organico e piacevole per il palato e per la vista (la foto non rende, lo so, ma non sono Oliviero Toscani :) ).



Costo: Eur 7,00

Tempo: 15 minuti

Ingredienti:

  • 2 scatole di fagioli (cannellini o borlotti o quelli che preferite)

  • tonno sott'olio gr 320 (2 scatolette medie o 4 piccole , dipende da quello che avete in casa)

  • gr 500 di pomodori (quelli che avete andranno benissimo)

  • 1/2 cipolla di tropea o fili di erba cipollina

  • Olio EVO

  • Sale

  • (origano, basilico o altre erbe aromatiche a piacere)


Preparazione:

La descrizione ve la metto perchè così si fa, ma sono sicura che non è necessaria.

Lavate, asciugate, tagliate i pomodori (se necessario svuotateli e togliete l'eccesso di acqua di vegetazione ed eventuali semini - se vi danno fastidio) e metteteli in una capiente ciotola.

Scolate i fagioli, passateli sotto l'acqua fredda per togliere residui di quel liquido denso che a volte resta appicciato, scolateli di nuovo bene e mettete anch'essi nella ciotola. Se invece avete buona volontà potete usare i fagioli secchi, mettendoli a bagno in acqua fredda una notte e lessandoli successivamente.

Pulite e affettate finemente la cipolla di tropea (o spezzettate l'erba cipollina) e unitela con il resto.

Sgocciolate il tonno dall'olio in eccesso (o se volete anche no) e mettetelo nella ciotola.

Salate a vostro gusto, versate un filo di olio, se volete cospargete con l'origano o quello che vi piace e mescolate bene.

Se lasciate insaporire e per qualche minuto (il tempo di preparare la tavola) è ancora più buono.

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mercoledì 18 luglio 2012

Insalata di Farro con Pesto al Basilico

 

L'insalata di farro secondo me è una valida alternativa alla classica insalata di riso. Trovo che il farro sia più gustoso, soprattutto se paragonato al riso raffinato, ed abbia una consistenza più gradevole. Condito semplicemente con del pesto al basilico e arricchito con pomodorini e mozzarella è un piatto fresco e leggero.



Costo: Eur 4,00

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • gr 300 di farro

  • gr 300 di mozzarella

  • 15 (circa) pomodorini ciliegini

  • 3/4 cucchiai di pesto (secondo il vostro gusto)

  • Sale

  • Olio evo (se necesario)


Preparazione:

Mettete l'acqua sul fornello e quando bolle salatela e mettete a cuocere il farro. I tempi di cottura variano dal tipo di farro che avete comprato: in commercio ce ne sono di precotti che in 10/15 minuti sono pronti.

Quando è cotto scolatelo e passatelo sotto il getto di acqua fredda per faffreddarlo.

Nel frattempo lavate i pomodori, tagliateli a pezzetti piccoli e metteteli in una ciotola capiente.

Tagliate anche la mozzarella a cubetti e mettetela nella ciotola con i pomodorini.

Aggiungete il farro raffreddato, versate il pesto e mescolate bene. Se necessario aggiungete un po' di olio evo.

La vostra insalata di farro è pronta.

 

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lunedì 16 luglio 2012

Insalata di Pasta Fredda con Peperoni e Tonno

 

L'insalata di pasta fredda ai peperoni e tonno è un primo piatto estivo gustoso, se lasciato riposare è ancora più buono. La parte più seccante con questo caldo è abbrustolire i peperoni, ma se lo si fa quando non è necessario restare fisicamente in cucina diventa più agevole :)



Costo: Eur 4,50

Tempo: 60 minuti

Ingredienti:

  • gr 350 di pasta formato sedani rigati (o altra pasta corta)

  • 4 peperoni rossi e gialli

  • 5/6 filetti di acciuga (sott'olio o sottosale, come preferite)

  • 2 cucchiai di capperi

  • 1 scatoletta di tonno (circa 160 gr)

  • Olio evo

  • sale


Preparazione:

Abbrustolite bene i peperoni, in forno o sulla bistecchiera, fino a che la pellicina esterna sarà scura. Metteteli per qualche minuto in un sacchetto di carta (quelli per il pane, per intenderci) e spellateli bene. Senza la pellicina esterna i peperoni sono più digeribili.

Tagliate i peperoni a filetti e metteteli in un'ampia ciotola.

Se optate per le acciughe sotto sale sciacquatele bene, pulitele, asciugatele, tagliatele a pezzetti e mettete anche queste nella ciotola. Se usate quelle sott'olio basta farle a pezzetti.

Pulite e dissalate i capperi (se usate quelli sott'aceto strizzateli bene) e aggiungeteli ai peperoni e alle acciughe.

Sbriciolate il tonno e unitelo agli altri ingredienti.

Salate leggermente, unite abbondante olio evo e mescolate.

Fate cuocere la pasta, scolatela e passatela sotto il getto di acqua fredda.

Versatela nella ciotola con tutti gli altri ingrediente, mescolate (eventualemte aggiungete un po' di olio se dovesse essere troppo asciutta) e servite.

Come per tutte le cose potete aggiustare le proporzioni dei vari ingredienti secondo i vostri gusti, aumentando o diminuendo l'uno o l'altro.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Chiara del blog Profumo di Glicine:

Sua Maestà il Peperone



 

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mercoledì 11 luglio 2012

Insalata di Pasta Fredda alla Caprese

 

Un'insalata di pasta fredda e gustosa, con ingredienti semplici che proprio per questo mette d'accordo tutti. Mozzarella, pomodoro e basilico, il tutto a crudo, proprio come la classica caprese che se lasciati insaporire per qualche tempo insieme sprigionano ancor più il loro profumo e il gusto.



Costo: Eur 5,00

Tempo: 30 minuti (ma se lasciate riposare di più meglio)

Ingredienti:

  • gr 350 di pasta (ho usato gli strozzapreti di pasta fresca)

  • gr 400 di mozzarella

  • gr 500 di pomodorini ciliegino (o altri)

  • una decina di foglie di basilico

  • Olio evo

  • Sale


Preparazione:

Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta e quando bolle salate e fate cuocere gli strozzapreti.

In una ciotola capiente mettete i pomodorini tagliati a metà, la mozzarella tagliata a cubetti (scoggiolatela bene dall'acqua in eccesso) e le foglie di basilico ben lavate, asciugate e spezzettate con le mani.

Condite il tutto con poco sale e un filo di olio evo e lasciate insaporire.

Quando la pasta sarà cotta scolatela e passatela velocemente sotto l'acqua fredda per fermare la cottura e raffreddarla.

Versate la pasta fredda nella ciotola con la mozzarella, i pomodori e il basilico, mescolate bene e, se vi sembra troppo asciutta, aggiungete ancora un filo di olio.

Questa pasta si presta ad essere preparata in anticipo, per cui va benissimo anche per un picnic o per un buffet. E soprattutto si può mangiare dopo aver smaltito la calura dei fornelli :)

 

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giovedì 5 luglio 2012

Cous Cous alle Verdure

 

Il cous cous alle verdure  è un piatto fresco e leggero  che si gusta volentieri d'estate quando è caldo e non si ha molta voglia di mangiare. La menta dà una nota fresca e particolare al piatto, rendendolo ancora più fresco.

Costo: Eur 3,00

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • gr 250 di cous cous precotto

  • gr 500 di pomodorini o pomodori

  • 2 cetrioli medi

  • 1-2 peperoni (gialli)

  • foglie di menta (una decina, poi regolatevi in base al vostro gusto)

  • succo di un limone

  • Olio evo

  • Sale


Preparazione:

Per prima cosa preparate il cous cous seguendo le indicazioni presenti nella confezione: in genere basta metterlo in una ciotola, aggiungere acqua calda salata in quantità doppia rispetto al volume del cous cous "secco" miscelata con un filo di olio, lasciarla assorbire e sgranare bene il cous cous. Se però usate quello integrale il procedimento è un po' più lungo (servono circa 15-20 minuti).

Finchè il cous cous si raffredda preparate le verdure: lavatele e asciugate tutte, tagliatele a cubetti molto piccoli, avendo cura di togliere l'eccesso di liquido eventuale dai pomodorini, radunatele in una ciotola e conditele con olio evo, un pizzico di sale, il succo di limone e le foglie di menta spezzettate.

Mescolatele bene e lasciatele insaporire qualche minuto.

Unite poi le verdure al cous cous e mescolate bene gli ingredienti.

Se vi sembra troppo asciutto potete aggiungere un filo di olio.

Il cous cous è più buono se preparato in anticipo e lasciato insaporire, conservandolo in frigo.

 

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martedì 3 luglio 2012

Pasta Fredda con Sfilacci, Rucola e Grana

 

Pasta fredda per un primo (o un piatto unico) che anche con il caldo si mangia volentieri. Questa variante con sfilacci, rucola e grana è un piatto completo e gustoso. Si può preparare con un certo anticipo, avendo l'accortezza di aggiungere la rucola e il grana solo  prima di servire per evitare che il grana inacidisca e la rucola si sciupi.

Le dosi sono indicative, potete aumentare o diminuire l'uno o l'altro ingrediente seguendo il vostro gusto.



Tempo: 30 minuti

Costo: Eur 5,00

Ingredienti: (per 6 persone)

  • gr 500 di pasta di semola di grano duro (meglio se fresca), ho utilizzato le orecchiette

  • gr 100 di sfilacci (regolatevi a seconda del vostro gusto)

  • un bel mazzo di rucola (circa 70/80 gr, ma dipende da quanto vi piace)

  • grana in scaglie (circa 100 gr, ma anche qui dipende dai gusti)

  • Olio evo qb


Sale

Preparazione:

Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta e quando bolle salatela, versate la pasta e portatela a cottura.

Non appena pronta scolate le orecchiette e passatele velocemente sotto l'acqua fredda per fermare la cottura e togliere l'eccesso di amido.

Versate la pasta fredda in una capiente ciotola, conditela con un filino di olio per evitare che si appiccichi e lasciatela raffreddare completamente.

Nel frattempo lavate, asciugate la rucola e spezzettatela grossolanamente con le mani.

Riducete il grana in lamelle utilizzando un pelapatate o il tagliatartufi.

Separate gli sfilacci in modo che non siano tutti ammassati (come di solito si trovano nelle confezioni).

Unite tutti gli ingredienti nella ciotola con la pasta fredda e mescolate delicatamente, aggiungendo ancora un po' di olio se vi sembra troppo asciutta.

Buon Appetito!

 

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mercoledì 27 giugno 2012

Insalata di Pesce

 

L’insalata di pesce è un piatto unico che in estate si mangia volentieri: è leggero, dietetico, saporito e veloce da preparare. Può essere arricchita con qualche pomodorino o del sedano.


Costo: Eur 12,00

Tempo: 30 minuti (più raffreddamento)

Ingredienti:

gr 500 di gamberetti o mazzancolle
gr 500 tra seppioline e calamaretti
1 cespo o due di lattuga cappuccia (o iceberg)
1 limone
Olio evo
Sale
Prezzemolo tritato a piacere

Preparazione:

Pulite le seppioline e i calamaretti e fateli cuocere in acqua bollente leggermente salata nella quale avrete messo anche degli aromi (un pezzetto di cipolla, qualche gambo di prezzemolo, un po’ di sedano).Per la cottura saranno necessari circa 15 minuti, dipende da quanto grandi sono i molluschi.

Pulite e sgusciate i gamberetti o le mazzancolle e fateli cuocere, aggiungendoli alle seppie e ai calarami 5 minuti prima che questi ultimi abbiano completato la cottura.

Scolateli bene e fateli raffreddare.

Nel frattempo pulite, lavate e asciugate l’insalata, tagliatela a striscioline e mettetela in una terrina.

Unite il pesce che ormai sarà intiepidito, condite con un’emulsione di olio evo, poco sale e limone (se volete anche un po’ di prezzemolo tritato), mescolate delicatamente e servite.

Buon Appetito!

 

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venerdì 22 giugno 2012

Insalata di Wurstel e Patate con Salsa allo Yogurt

 

L’insalata di wurstel e patate è un piatto unico veloce da preparare, ottimo servito fretto con una salsina allo yogurt. Si prepara in anticipo ed è perfetto anche per riutilizzare patate bollite avanzate da altre preparazioni.


Costo: Eur 7,00

Tempo: 30 minuti (più raffreddamento, se avete le patate già lessate in un quarto d’ora è pronta)

Ingredienti:

gr 500 di wurstel
gr 800 di patate
1 cipolla di tropea
1 vasetto di yogurt bianco magro
150 ml di panna fresca
Qualche filo di erba cipollina
Sale

Preparazione:

Lessate le patate tenendole un po’ più consistenti di quando le usate per fare il purè, sbucciatele e fatele raffreddare.

Quando sono fredde tagliate a fette e mettetele in una terrina.

Cuocete i wurstel (lessati o alla griglia, come li preferite), tagliateli a fettine e aggiungeteli alle patate.

Affettate molto sottilmente la cipolla e mettete anche questa nella terrina.

Preparate la salsa per condire il tutto: in una ciotola versate lo yogurt, la panna (se volete un pizzico di sale) e l’erba cipollina tagliuzzata e mescolate. Se volete potete aggiungere un cucchiaio di maionese.

Lasciate insaporire la salsa per qualche minuto, versatela sull’insalata di wurstel e patate, mescolate delicatamente e servite.

 

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venerdì 15 giugno 2012

Penne con Mozzarella Pesto e Pomodorini

 

Le penne con pesto, pomodorini e mozzarella sono una deliziosa insalata di pasta fredda estiva. Se preparata in anticipo e lasciata risposare si insaporisce ancor di più ed è ottima anche come piatto unico in un pic nic o per una cena in terrazza o in giardino.



Costo: Eur. 6,00

Tempo: 20 minuti

Ingredienti:

  • gr 320 di penne rigate al kamut(o altra pasta corta)

  • 1 vasetto di pesto al basilico

  • 1 mozzarella grande (circa 300 gr)

  • 250 gr di pmodorini

  • Sale, Olio evo


Preparazione:

Mettete in una pentola l’acqua per la pasta e quando bolle salatela e versate le penne, pontandole a cottura.

Nel frattempo lavate e pulite i pomodorini, tagliateli a cubetti e lasciateli in un colapasta a perdere l’acquain vegetazione in eccesso.

Togliete dalla confezione la mozzarella, sgocciolatela bene, tagliatela a cubetti e mettete in una ciotola capiente.

Aggiungete i pomodori e il pesto e mescolate.

Nel frattempo la pasta si sarà cotta scolatela e lasciatela raffreddare per qualche minuti. Se è una pasta che ha amido passatela velocemente sotto l’acqua fredda per togliere l’eccesso: in questo modo si raffredderà anche prima.

Versate la pasta nella ciotola con il condimento di pesto, pomodori e mozzarella, mescolate e, se la pasta vi sembra troppo asciutta, aggiungete un filo di olio.

Lasciate riposare in luogo fresco fino al momento di servire, avendo cura di tirarla fuori dal frigo una decina di minuti prima.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Peccato di Gola di Giovanni




 

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