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martedì 6 marzo 2012

Casseola

 

La casseola è un tipico piatto unico lombardo, molto saporito e sostanzioso, adatto al periodo invernale. Infatti l'ho preparata qualche tempo fa, quando era ancora freddo, poi il tempo è migliorato, ma con la ricaduta di questi giorni la casseola può andare benissimo. La ricetta me l'ha data Ornella, anzi lei mi ha dato la ricetta doc, ma l'ho rivisitata rendendola adatta ai nostri gusti.



Costo: Eur 8,00

Tempo: 2 ore (circa)

Ingredienti (per quattro persone molto affamate, ma anche per 6 "normali):

tutto rigorosamente di maiale:

  • 4 salsicce

  • 8 costine (o puntine o costicine che dir si voglia)

  • 4 fettine di lonza

  • 4 fettine di coppa

  • 1 fetta spessa di bacon (circa 50 gr)

  • 1 verza bella grossa

  • mezzo bicchiere di vino bianco secco

  • 1 carota

  • 1 cipolla 

  • 1 costa di sedano

  • Olio evo

  • sale  qb

  • (pepe)


Preparazione:

Preparate un trito grossolano con sedano, carota e cipolla. Mettete le verdure a rosolare con un filo di olio in una pentola grande (considerate che poi ci deve stare tutto), aggiungete il bacon tagliato a cubetti e fate insaporire.

Aggiungete le costine, fatele rosolare bene e bagnatele con il vino bianco. Lasciate evaporare il vino e a questo punto aggiungete le fettine di lonza, le fettine di coppa e le salsicce, aggiustate di sale e fate rosolare anche quelle.

Nel frattempo tagliate a listarelle non troppo piccole la verza.

Togliete tutta la carne dalla pentola, mettete la verza e mescolate, salando (e se volete pepando) a vostro gusto e lasciando insaporire per circa 5 minuti. Rimettete nella pentola la carne, coprite e portare a cottura: ci vorrà ancora un'ora abbondande, un'ora e mezza, dipende dalla carne e dalla verza :)

La vostra casseola è pronta e sarà ancora più buona il giorno dopo!

 

Note:

anzichè andare a peso ho calcolato per ogni persona: 1 salsiccia, 1 fettina di lonza, 1 di coppa,  2 costine e un quarto di verza, potete ovviamente regolarvi secondo l'appetito e secondo i vostri, ma dato che anche se avanza si può mangiare anche il giorno dopo (anzi meglio), vedete voi....

Ho preferito rosolare la carne prima per toglierle (forse con non molto successo) l'aspetto "pallido", ma andrebbe aggiunta dopo la verza (a parte le costine).

Non ho messo piedini, cotiche e simili perchè a casa mia non vanno mangiate: ne risulta una casseola più "asciutta" e non "tachenta" come si dice :D: non me ne vogliano i puristi ;)

 

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lunedì 16 gennaio 2012

Pizzoccheri Valtellinesi

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta"La ricetta che devi provare" di Alessia del blog Timo e Maggiorana nella sezione Primi (ma secondo me va bene anche come piatto unico).

Ho scelto questa ricetta per diversi motivi: prima di tutto è di una semplicità estrema, con gli ingredienti giusti praticamente si fa da sola; mi viene sempre benissimo, anche se magari non mi impegno molto; dà molta soddisfazione al palato e allo stomaco (magari un po' meno alla linea :roll: ); ed è un piatto a cui sono affezionata.

I Pizzoccheri sono un  piatto tipico Valtellinese molto nutriente, che può tranquillamente essere consumato come piatto unico. Questa pasta è fatta prevalentemente con una farina particolare: la farina di grano saraceno. E' possibile reperire un po' ovunque i pizzoccheri sotto forma di pasta secca, ma se avete occasione di reperirli di pasta fresca sentirete la differenza.

Questa è la preparazione che faccio a casa mia, con gli ingredienti e le dosi che più gradiamo.

Per conoscere la  ricetta originale e altre notizie sui Pizzoccheri potete consultare l'Accademia del Pizzocchero



 

Tempo: 45 minuti

Costo: Eur 15,00

Ingredienti:

  • Pizzoccheri  freschi gr 500

  • Formaggio Casera gr 250

  • Formaggio Bitto gr. 250

  • Coste (bieta) gr 700

  • Patate 2-3 medie (circa 300 gr)

  • Burro gr 150

  • Salvia 1 rametto

  • Aglio 2 spicchi

  • Pepe nero macinato al momento (se piace)

  • Sale q.b.


Preparazione:

Mettete sul fuoco la pentola con l’acqua per la cottura.

Nell’attesa che l’acqua bolla, pulite le coste e le patate e tagliatele a tocchetti. Quando l’acqua bolle salatela e mettete le verdure nella pentola. Fate cuocere le verdure per circa 5 minuti e poi aggiungete i pizzoccheri (saranno pronti in circa 15 minuti).

Nel frattempo tagliate a pezzettini il formaggio; mettete in un pentolino il burro con l’aglio e la salvia e lasciate fondere a fuoco basso fintanto che il burro diventa nocciola.

Quando i pizzoccheri saranno cotti metteteli in una teglia alternando uno strato di pizzoccheri e uno di formaggio. Alla fine irrorate con il burro fuso.

Non mescolate, se necessario per far fondere meglio il formaggio passate la teglia in forno tradizionale coperta (per evitare che si secchi) o al microonde.

Impiattate e servite ben caldi, spolverando a piacere con pepe nero macinato al momento.

 

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giovedì 15 settembre 2011

Bigoli in Salsa di Acciughe

 

I Bigoli in salsa sono un gustosissimo primo piatto tipico del  Veneto, semplice da preparare e di sicura riuscita. E’ importante però che i Bigoli (tipici spaghetti grossi di pasta fresca) sia ottimi e che non si lesini sul condimento.


Costo: Eur 7,00

Tempo: 40 minuti

Ingredienti:

  •  Bigoli freschi gr 400

  • Acciughe salate 10/12 (circa, dipende dai gusti)

  • Cipolla bianca 1 grande

  • Olio evo mezzo bicchiere

  • Sale q.b.


Preparazione:

Mettete sul fuoco l’acqua per la pasta, quando raggiunge il bollore salatela (non troppo, il condimento sarà già piuttosto saporito) e gettate i bigoli. Per la cottura saranno necessari circa 20 minuti, chiedete comunque al pastaio o vedete i tempi indicati sulla confezione.

Nel frattempo diliscate e dissalate le acciughe sciacquandole sotto l’acqua corrente.

Tritate finemente la cipolla e mettetela ad appassire a fuoco basso in un ampio tegame con l’olio: deve diventare trasparente, eventualmente aggiungete un goccio d’acqua e mescolate sempre.

Quando la cipolla è pronta aggiungete i filetti di acciuga spezzettati e fateli sciogliere: basteranno pochissimi minuti.

Quando i bigoli sono cotti scolateli, tenendo da parte un po’ dell’acqua di cottura che utilizzerete se dovessero risultare troppo asciutti, versateli nella salsa di acciughe, mescolate bene e servite subito.

L’idea in più: se piace potete aggiungere del pepe nero macinato fresco; se non trovate le acciughe salate potete usare le sarde o le acciughe sott’olio o ancora la pasta di acciughe: ne servirà di più per avere più sapore.

 

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martedì 13 settembre 2011

Taroz

 

Piatto tipico Valtellinese a base di fagiolini, patate e formaggio, che presento nella mia versione.  Non proprio “leggero”,  ma mangiato come piatto unico ogni tanto si può fare.


 


Costo: Eur 10,00

Tempo: 45 minuti

Ingredienti:

  •  Burro gr 100

  • Patate gr 500

  • Fagiolini gr 600

  • Formaggio Bitto o Casera giovane gr 400 (ho usato bitto)

  • Cipolla 1 piccola

  • sale e pepe q.b.


 

Preparazione:
Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. Pulite i fagiolini e tagliateli a tocchetti. Lessate il tutto in acqua salata.
Nel frattempo tagliate a pezzettini (o grattugiate grossolanamente) il formaggio; affettate la cipolla e fatela imbiondire nel burro in una padella capiente a sufficienza da farci stare tutti gli ingredienti.
Quando le patate e i fagiolini sono cotti metteteli nella teglia con il burro caldo e cipolla, aggiungete il formaggio e mescolate il tutto finchè non sarà ben amalgamato. Se necessario aggiustate di sale e alla fine spolverate con il pepe.
Servire subito ben caldo e volendo accompagnare con salumi (tipo salame,
ossocollo o soppressa).


L’idea in più: volendo si può aggiungere della pancetta affumicata ben rosolata (ovviamente in questo caso non sarà più un piatto vegetariano J) e servire i taroz in cestini di grana.

 


 


Nota: il costo varia parecchio a seconda del formaggio utilizzato, dato che il bitto giovane costa quasi il doppio del casera. Se non trovate questi formaggi, potete usarne degli altri che si sciolgono (fontina o simili), magari spolverando con un po' di grana. Certo non sarà la stessa cosa, ma... di necessità virtù ;)

 

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