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lunedì 21 ottobre 2013

Pesto con Pomodori Secchi (Pesto per Lia)

Ecco con una nuova sperimentazione di pesti, salse C.
Questo pesto l'ho fatto pensando a Lia, a quello che può e non può mangiare, a quello che le piace e a quello che piace a noi :). Se abitasse vicino a casa mia gliene avrei portato un vasetto per sentire il suo responso, ma visto che così non è non le resta che aspettare l'occasione buona e venirmi a trovare :D.

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Tempo: 15 minuti

Ingredienti:

1 panetto di Tofu (gr 125/150 circa)
150 gr di olive verdi
10-15 pomodori secchi
70 gr di nocciole piemonte (per Lia mandorle)
Erbe aromatiche a piacere (io miscela di erbe greche di Orodorienthe)
Olio evo qb

Preparazione:

Questo paragrafo lo potrei anche saltare: mettete tutto nel mixer e frullate, aggiustando la consistenza con l'olio evo a seconda dei vostri gusti.
L'ho lasciato piuttosto consistente perchè spalmato sui crostini mi piace così, se vi piace più morbido aggiungete un po' di olio; se volete usarlo con la pasta aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Le dosi sono indicative: potete diminuire o aumentare un ingrediente a seconda dei vostri gusti.

Il sale non l'ho messo perchè secondo me il tutto ha già la giusta sapidità.

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta de La Cucina della Capra

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lunedì 14 ottobre 2013

Baba Ganoush (o babaganoush)

In questo periodo sto sperimentando salsine, pesti & C. (forse a qualcuno era venuto il sospetto!?).
Oggi è la volta del (o della?) baba ganoush (o babaganoush tutto attaccato? l'ho trovato in entrambe le versioni) , una salsa a base di melanzane. La ricetta me l'ha data via mail una lettrice che mi scriveva dal Brasile per commentare il mio pesto alle melanzane e raccontandomi che lei ne preparava una sulla base dello stesso principio, ma totalmente diversa. Inutile dirvi che già dal nome mi aveva affascinato, ma tra una cosa e l'altra (incluso l'anno di pigrite acuta) ho sempre rinviato il momento di sperimentare il babaganoush.
Anche questa salsa è ottima sul pane, ma va bene anche come salsa da pinzimonio da gustare con le verdure crude (come la tapenade

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Tempo: circa un'ora

Ingredienti:

gr 600 di Melanzane (ho usato una violetta tonda)
2 cucchiai di tahine (salsa a base di sesamo, si usa anche per l'hummus)
1 Limone (il succo)
1 spicchio di aglio (io non l'ho messo)
1 foglio di alga nori (facoltativo)
Olio evo qb
Prezzemolo
Sale
Pepe

Preparazione:

Per prima cosa fate cuocere le melanzane: potete o metterle in forno a 180°-200° e lasciarle lì fino a che diventano morbide (circa un'ora, un'ora e mezza) o usare il mio metodo alternativo veloce: praticate dei tagli lungo la melanzana, avvolgetela in carta stagnola e fatela cuocere su una piastra sul fornello. La carta stagnola diffonde uniformemente il calore e in circa 30 minuti la melanzana è cotta (vi ricordo che la mia era un'unica melanzana da circa 600 gr!). Abbiate solo l'accortezza di lasciare un piccolo sfiato in alto per far uscire il vapore.

Quando la melanzana sarà ben cotto (pungendola con i rebbi di una forchetta non dovete trovare resistenza) togliete delicatamente la polpa con un cucchiaio, lasciatela raffreddare e mettete la polpa nel mixer (o in un frullatore) insieme alla tahine, al succo di limone filtrato, un filo di olio evo, al prezzemolo spezzettato, allo spicchio d'aglio (se volete) e all'alga nori tagliata a pezzetti (anche questa facoltaviva).

Frullate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea, anche piuttosto grossolana se preferite.

Alla fine aggiustate di sale e pepe e buon appetito!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta de La Cucina della Capra

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giovedì 10 ottobre 2013

Tapenade

La tapenade è una tipica salsa provenzale a base di capperi, olive e acciughe. E' ottima spalmata su dei crostini o del pane integrale, ma anche per accompagnare delle verdure crude, diventando una sorta di pinzimonio.
E' anche una base saporita per preparare sughi per la pasta o per integrarli: in questo caso deve, ovviamente essere più mordiba. Se la usate da sola potete aggiungere qualche cucchiaio dell'acqua di cottura della pasta, ma senza scaldarla in padella. Potete anche condire la pasta o il riso on del burro e aggiungere qualche cucchiaio di tapenade.
In alcune versione è presente l'aglio, ma ho preferito ometterlo.
Ho aggiunto un foglio di alga nori (quella che si usa per il sushi giapponese) e vi assicuro che nessuno se ne è accorto e ha protestato :).
Le alghe hanno molteplici qualità benefiche e sono molto usate nella cucina orientale.
Alcune hanno un sapore più forte, altre più delicato, ma imparando ad inserirle ogni tanto nella nostra dieta occidentale possiamo trarne molti benefici, senza per forza dover rinunciare ai gusti ai quali siamo abituati (anche se, secondo me, fa solo bene essere aperti e disponibili a sperimentare).
Magari delle alghe parlerò in un prossimo post.

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Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

150 gr di olive nere snocciolate
3-4 cucchiai di capperi sottaceto
10-12 filetti di acciuga sott'olio
il succo di mezzo limone
1 foglio di alga nori
Olio di oliva extravergine qb
Pepe a piacere

Preparazione:

Mettete nel bicchiere del mixer o del frullatore tutti gli ingredienti, escluso l'olio, spezzettando le acciughe e tagliando a pezzetti l'alga nori (non serve metterla a bagno per questo uso, ma se volete potete metterla qualche minuto in acqua fredda e poi strizzarla bene prima di metterla insieme agli altri ingredienti).

Impostate il mixer prima a bassa velocità, aggiungendo a filo l'olio, poi quando gli ingredienti saranno sminuzzati, frullate per qualche minuto ad alta velocità fino ad ottenere una crema piuttosto omogenea e corposa.

Regolate la densità della tapenade con l'olio, secondo i vostri gusti.

Ecco pronta una squisita salsa per accompagnare verdure, crostini e quello che la fantasia vi suggerisce!.

La salsa tapenade si conserva per alcuni giorni in frigorifero, dentro ad un barattolo ermetico (meglio se di vetro) coperta con un filo do olio.

giovedì 2 agosto 2012

Pesto alle Melanzane

 

Le melanzane in questa stagione esprimono il massimo del loro sapore e si trovano facilmente a buon prezzo. Ne approfitto per preparare questo pesto che poi utilizzo come base in diverse preparazioni. Si può tranquillamente congelare (utilizzo i bicchierini di plastica per il caffè) per poterlo usare tutto l'anno quando serve. Non indico il costo, perchè dipende qualla quantità che si prepara, gli ingredienti, oltre alle melanzane, sono comunque quelli che comunemente si trovano nelle nostre dispense.



Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • 1 melanzana tonda non molto grande

  • 1 pugni di mandorle (o pinoli o noci o un misto, come preferite)

  • Parmigiano grattugiano (3/4 cucchiai)

  • 1 spicchio di aglio (o più o niente, a vostro gusto)

  • sale

  • olio evo


Preparazione:

Cuocete le melanzane intere (le cuocio in microonde alla massima potenza per 5 minuti, bucherellandole con uno stuzzicadente, veloce e non sporca, ma potete usare il forno tradizionale. In questo caso il tempo sarà di circa 20 minuti a 180°).

Controllate la cottura con una forchetta: quando i rebbi entreranno facilmente sarà pronta. Staccate la polpa dalla buccia delle melanzane con un cucchiaio e mettetela nel mixer, aggiungere le mandorle, lo spicchio di aglio un pizzico di sale e un un po’ di olio evo.

Frullate il tutto, aggiungendo olio sufficiente a ridurre il tutto in poltiglia, senza che però diventi troppo morbido.

Togliete dal mixer il pesto e aggiungete parmigiano grattugiato (per la dose regolatevi secondo i vostri gusti) ed eventualmente aggiustate di sale e olio se dovesse diventare troppo solido: la consistenza dovrà essere quella di una crema spalmabile.

Il vostro pesto alle melanzane è pronto per essere consumato o congelato in attesa di future preparazioni.

 

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martedì 1 novembre 2011

Besciamella

 

La besciamella è una classica salsa che si presta a multeplici usi in cucina. Dopo mille tentativi questo è il mio modo di prepararla, evitando che si formini i fastidiosi "grumi" (quelli che si vedono in foto non sono grumi, è solo che era bella densa :))



Costo:  Eur 1,50

Tempo: 15 minuti

Dose per un litro di latte:

  • 1 litro di latte

  • gr 50 di burro(anche abbondanti)

  • 2 cucchiai colmi di farina

  • Sale


Preparazione:

Mettete il burro a sciogliere in una pentola a bordi alti (uso il bollilatte, il mio è della misura perfetta). Quando il burro è sciolto, fuori dal fuoco, mettete in un sol colpo la farina e mescolate con un cucchiaio di legno, fino a formare una cremina. Aggiungete poi il latte che avrete fatto intiepidire e nel quale avrete sciolto un pizzico di sale, fate incorporare bene il tutto (non devono restare grumi). Rimettete sul fuoco dolce e, sempre mescolando, portate a ebollizione e lasciate cuocere qualche minuto fino a raggiungere la giusta consistenza.

Di prassi la besciamella va insaporita con noce moscata, che a casa mia non è particolarmente gradita. Se l'uso che ne devo fare lo consente al posto della noce mscata metto del pepe bianco macinato al momento

 

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