Visualizzazione post con etichetta Secondi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Secondi. Mostra tutti i post

lunedì 29 settembre 2014

Vegan Muffins alle Zucchine

I muffins, sia dolci che salati, sono sempre una garanzia di riuscita.
Sono versatili, se avanzano si conservano ottimamente anche per il giorno dopo, se ne possono fare mille varianti, sono belli da vedere e buoni da mangiare.
Tra preparazioni dolci e salate preferisco senz’altro le salate, per cui vien da sé che quelli che vi presento sono muffin salati. Ho utilizzato le zucchine, ma potete tranquillamente sostituirle con carote, fagiolini o piselli.
Muffins salati alle Zucchine, versione vegana, veloci, morbidissimi, gustosi, semplici da preparare…che altro dire, se non provateli!

Vegan Muffin alle zucchine

Tempo: 45 minuti

Ingredienti:

300 gr di zucchine
200 gr di farina di farro (ma potete usare quella che adoperate abitualmente per questo tipo di preparazioni)
60 ml di olio (avevo quello di girasole)
100 ml di latte (ho usato latte di soia)
200 gr di mozzarisella a cubetti piccoli (o mozzarella o provola o altro a vostro piacere per i non vegani)
1 bustina di lievito istantaneo per preparazioni salate
1 spicchio di aglio (o mezzo scalogno)
Curry verde di Bangkok (preso dal mio fornitore di fiducia Orodorienthe)
Olio extravergine di oliva qb
Sale qb

Preparazione:

Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a cubetti piccoli, circa mezzo centimetro di lato.

In un tegame fate scaldare un filo di olio con lo spicchio di aglio (oppure lo scalogno tritato finemente, o niente se siete intolleranti o non vi piacciono). Appena è dorato aggiungete le zucchine e fate saltare per 8/10 minuti , insaporendo con il curry e aggiustando di sale. Spegnete e tenete da parte.

In una ciotola mettete gli elementi liquidi (olio e latte), un un’altra mescolate la farina con il lievito e un pizzicone di sale. Versate la farina nella ciotola con i liquidi e mescolate velocemente, aggiungete poi le zucchine e la mozzarisella tagliata a cubetti, mescolando ancora per amalgamare gli ingredienti.

Oliate bene degli stampini da muffin (se sono in silicone non serve) e riempiteli fino a ¾ con l’impasto (a me ne sono venuti 8).

Mettete a cuocere in forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti, fa sempre fede la prova stecchino. Lasciate intiepidire i muffin prima di sfornarli.

Se li fate più piccoli potete servirli come con l’aperitivo, ottimi come antipasto o per una merenda nutriente.

E Buon Appetito|

Mi sta tornando la voglia di cucinare, forse.
A dire il vero forse – e sottolineo forse – mi sta venendo, per la prima volta in vita mia, la voglia di preparare qualcosa per me.
La mia voglia di cucinare è sempre stata funzionale a dar da mangiare a chi siede alla mia tavola, ma un piatto di pasta per me sola non lo avrei mai preparato.
Ieri era uno di quei giorni, avevo voglia di preparare qualcosa, ma non di troppo impegnativo. Un po’ come quando si dice “la mia non è proprio fame, è più voglia di qualcosa di buono”. In effetti è meglio dire che avevo voglia di pasticciare e i muffins sono tra le preparazioni che più hanno i requisiti per soddisfare questa voglia.
E avevo voglia di stare sola con i miei pensieri, con leggerezza, senza lasciar loro troppo spazio per focalizzarsi su questo o quello.
Preparare qualcosa di non troppo complicato mi permette proprio questo: avere pensieri in libertà, in ordine sparso e senza un apparente filo logico. O che forse riprendono un filo lasciato in sospeso.



mercoledì 20 agosto 2014

Polpette di Ceci

Un piatto veloce da preparare, gradito a tutti, buono sia caldo che freddo, quindi perfetto da preparare in anticipo per un picnic o per il lunch-box.
La foto stavolta non c’è, non l’ho proprio fatta, ma l’aspetto è quello tipico delle polpette, sono sicura che tutti le avete presente ;D. Prometto che la prossima volta che le faccio fotografo e rimedio.

Tempo : 40 minuti

Ingredienti:

2 scatole di ceci
1 patata
1 scalogno
2 carote medie (o 1 grande)
2 cucchiai di prezzemolo tritato
Farina qb (io uso quella di tipo 2, ma potete usare quella che adoperate abitualmente)
Pangrattato qb
Sale qb
Olio per friggere qb

Preparazione:

Per prima cosa sbucciate la patata, tagliatela a cubetti (per velocizzare i tempi), fatela lessare e lasciatela intiepidire.

Sbucciate e tagliate finemente lo scalogno, fatelo appassire con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, aggiungete le carote grattugiate con la grattugia a fori grossi, fate insaporire il tutto per qualche minuto e lasciate intiepidire.

Nel mixer mettere i ceci scolati, il prezzemolo e la patata lessata e frullate fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo.

Aggiungete lo scalogno e le carote e mescolate il tutto, aggiustando di sale secondo i vostri gusti.

Il composto risulterà piuttosto morbido e non facilmente trasformabile in polpette: per ovviare ci aggiungo della farina quanto basta (1 cucchiaio o 2) per renderlo un po’ più consistente (come si fa per gli gnocchi), ma se qualcuno ha qualche altro trucco o suggerimento è più che gradito.

A questo punto formate delle polpettine e schiacciatele leggermente, passatele nel pangrattato e friggetele qualche minuto per parte fino a che sono ben dorate. Fate attenzione nel girarle, perché sono delicate e potrebbero rompersi facilmente.

Servite accompagnate da una fresca insalatina e dall’immancabile maionese (magari vegana).

Le due chiacchiere eventuali (sapete che non sono molto loquace…) ho deciso di metterle alla fine principalmente per due motivi:
1) Questo, almeno per il momento, è ancora un blog di cucina, per cui penso (magari sbagliando) che chi capita qui ci capita perlopiù perché cerca una ricetta di un qualche cosa ed alle mie chiacchiere non è interessato, quindi perché fargli perdere tempo a scorrere il post fino a che non la trova?
2) Se invece uno cerca proprio le mie chiacchiere avrà anche la pazienza di scorrere e arrivare fino al punto giusto del post. In fin dei conti sono due i motivi per cui si può essere interessati alle chiacchiere altrui:
a) L’interesse è verso la persona che parla, per cui non è certo un peso far scorrere un pochino la rotellina del mouse;
b) L’interesse è più che altro la ricerca di qualcosa di cui spettegolare, o da criticare o simili, per cui è giusto che si faccia più fatica a cercare :D
Ora non è che oggi sia un giorno dedicato alla chiacchiera, è che sto prendendo le misure, per così dire, del blog, qualcosa cambierà anche per lui, anche se non so ancora bene cosa e come. O meglio un’idea ce l’ho, ma è ancora in gestazione.

Per il momento buona giornata e alla prossima!

martedì 22 ottobre 2013

Tortine Sbrinz e Funghi per Swiss Cheese Parade

Quando ho visto questo contest organizzato da Teresa mi sono detta: non posso non partecipare! Formaggi + Street Food: un binomio che per me è l'emblema del comfort food (e non mi si venga a parlare di colesterolo ecc. ecc., ci sono cose che sono più dannose di un po' di buon formaggio :D).

Idee me ne sono venute millemila, ma devo fare i conti con la mia scarsa manualità per cui le mie composizioni saranno molto semplici, nell'esecuzione e nella presentazione.
Per la preparazione mi sono ispirata ad alcuni semplici concetti: 
- deve esserci il formaggio (ovvio, no?) che dà la componente proteica, ma ci deve essere anche della verdura (comfort food sì, ma non junk food!) e, se mi ci riesce, anche qualche carboidrato;
- non devono essere troppo "pesanti" per la digestione: se si è in giro per lavoro o per diletto e si opta per uno street food mica è per trovarsi distesi sulla prima panchina perchè non ci si muove più! :D
- riassumendo vorrei che le mie preparazioni fossero dei mini-pasti o delle merende, più che appetizers o simili.
Ci riuscirò? Spero di sì. Intanto comincio con questa merenda.

20131021-092543.jpg

Tempo: 40 minuti + un'ora (circa) per pulire e preparare i funghi, se non li avete già pronti

Ingredienti:

gr 250 di ricotta
gr 150 (circa) di sbrinz
qualche cucchiaio di funghi trifolati (li avevo preparati come contorno)
1 uovo
1 cucchiaio di farina tipo 2
sale e pepe qb

Preparazione:

Per prima cosa, se non li avete già pronti, preparate i funghi trifolati. Ho utilizzato un misto di gallinacci (finferli), pioppini e porcini. Pulite i funghi e affettateli, mettete un filo di olio in un tegame con uno spicchio di aglio, fatelo imbiondire e toglietelo. Aggiungete i funghi e portateli a cottura, aggiungendo del prezzemolo tritato e sale e pepe secondo i vostri gusti.

In una ciotola mettete la ricotta , lo sbrinz grattugiato grossolanamente (ho usato la grattugia a fori larghi) e l'uovo e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Salate con moderazione, visto che lo sbrinz è saporito .

Aggiungete un cucchiaio di farina: può essere necessario aggiungerne un po' di più o di meno, dipende dalla consistenza dell'impasto (la ricotta più o meno morbida, l'uovo più o meno grande) fino ad ottenere la consistenza di un purè denso.

Aggiungete i funghi, tenendone da parte qualcuno per la decorazione.

Prendete una teglia o degli stampini da muffin (o da crostatine, l'importante è che siano monoporzione) e riempiteli per 3/4 con il composto a base di sbrinz, ricotta e funghi. Ho utilizzato degli atampi in silicone, se usate quelli in ceramica o metallo foderateli con carta forno per non far attaccare le tortine

Sopra ogni tortina mettete un pezzetto di fungo.

Mettete la teglia in forno preriscaldato a 170-180° e fate cuocere per 15/20 minuti (dipende dal forno e dalla grandezza delle tortine).

Quando sono pronte sfornatele, lasciatele intiepire e gustate. Buona merenda!

 

20131021-092604.jpg

Con questa ricetta partecipo a Swiss Cheese Parade di Teresa in collaborazione con Formaggi dalla Svizzera

Swiss Cheese Parade

giovedì 12 settembre 2013

Egg Muffins

Egg Muffins, ovvero la frittata che cambia forma. Gli Egg Muffins sono una frittata cotta al forno utilizzando gli stampini da muffin. Sono sofficissimi e la forma particolare li rende adatti anche per un buffet o per un aperitivo. Con un costo decisamente contenuto e in poco tempo stupirete i vostri commensali :)

20130910-111220.jpg

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

8 uova
100 ml di panna
5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
2-3 cucchiai di erbe aromatiche tritate (basilico, erba cipollina, timo)
Pancetta affumicata a fette sottili
sale

Preparazione:

Per prima cosa accendete il forno a 180°, così sarà già caldo quando il composto per gli egg muffins sarà pronto.

In una ciotola rompete le uova, aggiungete la panna, il parmigiano e le erbe aromatiche tritate e il sale. Sbattete il tutto con una forchetta amalgamando bene gli ingredienti.

Prendete degli stampini  da muffins (o una teglia) e foderateli con la pancetta affumicata: non è necessario imburrarli perchè la pancetta rilascerà il grasso in cottura e i vostri egg muffin non si attaccheranno.

Chi invece preferisse una versione vegetariana dovrà imburrare gli stampini o foderarli con carta forno o usare quelli in silicone.

Suddividete il composto negli stampini riempiendoli fino a poco più di 3/4 e infornate per circa 15 minuti (dipende dalla grandezza degli stampini).

Con queste dosi me ne sono usciti 12, usando gli stampini da crem-caramel.

A cottura ultimata togliete delicatamente gli egg muffins dagli stampini e serviteli su un letto di misticanza.

Se preferite servirli come finger food vi consiglio di usare stampini più piccoli, ovviamente ricaverete un numero maggiore di egg muffins.

Le varianti che si possono preparare sono innumerevoli, proprio come per le frittate, basta dar spazio alla fantasia!

20130910-111202.jpg

20130910-111245.jpg

venerdì 26 luglio 2013

Polpette di Ricotta e Tonno

Le polpette mettono d'accordo tutti e si possono fare in mille modi. Oggi le propongo in versione con ricotta e tonno, con l'aggiunta di un po' di zucchine e carote e del sesamo nell'impanatura. Si possono gustare calde, ma sono ottime anche tiepide o fredde, accompagnate da un'insalata. E si possono preparare in anticipo così al momento di cenare è sufficiente preparare la tavola e accomodarsi a mangiare tutti insieme :)20130709-135054.jpg

Tempo: 45 minuti

Ingredienti:

400 gr di tonno sottolio sgocciolato
400 gr di ricotta
1 carota
1 zucchina
2-3 uova
1 pizzico di miscela di spezie (io insaporitore Ariosto)
Impan pronta Ariosto
Pangrattato
1 cucchiaio di semi di sesamo
Sale e pepe qb
Olio per friggere

Preparazione:

In una ciotola mettete la ricotta passata al setaccio, il tonno sbriciolato, la miscela di spezie, le uova (uno o due, dipende dalla grandezza) e mescolate.
Aggiungete poi la carota e la zucchina grattugiate grossolanamente e mescolate di nuovo.
A questo punto regolate di sale e pepe secondo i vostri gusti e aggiungete il pangrattato necessario per dare all'impasto la consistenza giusta per poter formare le polpette.
Mescolate il cucchiaio di sesamo con Impan Ariosto e passateci le polpette in modo che siano ben impanate. Se non avete l'impanatura pronta potete usare il classico sistema di passare le polpette prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato
A queto punto non vi resta che friggerle, facendo attenzione che non diventino troppo scure, e  servirle.
Buon Appetito!

 

 

lunedì 13 maggio 2013

Tofu Stufato con Verdure

Il tofu, questo sconosciuto (o quasi), almeno per me! Questa è la prima preparazione in assoluto che faccio utilizzando il tofu, neanche da dire che l'occasione per tale sperimentazione è la raccolta 100% Vegetal Monday de La cucina della Capra. Sul tofu ho sentito pareri molto discordanti: chi dice che è versatile, perchè ha un gusto neutro; chi dice cha sa da pvc... Certo il mio non è un parere sul quale si possa fare grande affidamento, ma posso dire che non sa da pvc (anche se ammetto di non aver mai mangiato pvc :D ), il gusto è effettivamente neutro e la consistenza mi ricorda quella di un formaggio fresco rotondo che si può cuocere o mangiare crudo (Linea, non so se lo conoscete). La preparazione è veloce, e questo per me è un fondamentale punto a favore :)

20130509-122745.jpg

Tempo: 30 minuti

Ingredienti (per 2 persone):

300 gr di tofu naturale
3/4 carote medie
2 cipollotti
un pizzicone di erbe aromatiche o spezie a vostro piacere (io ho utilizzato una miscela di curry per verdure di Orodorienthe)
Olio evo
Sale qb

Preparazione:

In un tegame mettete a scaldare un filo di olio evo, aggiungete i cipollotti lavati e tagliati a rondelle e fate appassire per due minuti.

Pulite e affettate le carote, aggiungetele ai cipollotti e fate cuocere per qualche minuto.

Nel frattempo tagliate a cubetti il tofu, versatelo nel tegame con le carote e i cipollotti, aggiungete le spezie o le erbe aromatiche  e lasciate cuocere per circa 15 minuti.

Se si dovesse asciugare troppo versate un goccino di acqua.

Aggiustate di sale secondo i vostri gusti e servite.

Buon appetito!

Questa ricetta partecipa alla raccolta de La Cucina della Capra

100% Vegetal Monday

 

 

 

 

 

Vi ricordate dei merli che hanno fatto il nido sul mio balcone? I piccoli sono nati il 1° Maggio, sono cresciuti (uno poverino non ce l'ha fatta) e ormai sono quasi pronti per spiccare il volo.
Tra qualche giorno posterò le foto della loro crescita in questi giorni :)

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 17 aprile 2013

Frittata con Erbe Primaverili

Finalmente pare sia arrivata la primavera e si possono raccogliere le erbe spontanee per farne meravigliose frittate ed altre preparazioni.
Per questa frittata ho utilizzato prevalentemente i carletti (nome botanico silene vulgaris) e qualche "bruscandolo" (più conosciuto come luppolo selvatico). In reatà il procedimento per fare la frittate di erbe primaverili è uguale a quello per fare qualsiasi frittata (o almeno io uso sempre lo stesso sistema).

20130417-120314.jpg

Tempo: 20 minuti

Ingredienti (per persona):

2 uova (meglio biologiche)
1 mazzetto di erbe primaverili (oltre a carletti e bruscandoli potete usare ortiche,  rosole (giovani piante di papavero), tarassaco...)
1 pezzetto di scalogno (o cipolla)
Olio evo
Sale e pepe qb

Preparazione:

Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in un tegame (meglio antiaderente, vi servirà poi per cuocere la frittata) con un goccio di olio.

Nel frattempo pulite, lavate e asciugate le erbette di campo, tritale grossolanamente e, appena lo scalogno sarà appassito, aggiungete le erbe nello stesso tegame e fatele cuocere per qualche minuti, salandole leggermente. Se le erbette sono colte giovani sono molto tenere e basteranno davvero 5 minuti, poi tenetele da parte e lasciatele intiepidire.

A parte in una ciotola sbattete le uova con sale e pepe secondo i vostri gusti.

Versate nella ciotola delle uova sbattute le erbe di campo e mescolate bene gli ingredienti per amalgamarli.

Nel tegame dove avete fatto appassire le erbe aggiungete, se necessario, un po' di olio, scaldatelo e versate il composto di uova ed erbe di campo.

Quando la frittata si sarà rappresa, giratela. E qui viene il bello: io uso il sistema principianti: o la giro aiutandomi con le palette o, se è troppo grande, la faccio scivolare su un piatto e la capovolgo nel tegame (o metto il tegame sopra il piatto e capovolgo). Per me niente voli pindarici, non ci riuscirei mai :D

Proseguite la cottura della frittata fino al punto di vostro gradimento (a chi piace più morbida, a chi più asciutta).

Altri utilizzi delle erbe primaverili:

Saccottini di crepes con Carletti

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lia Sapori Dimenticati

 


20130418-142740.jpg


 


Le foto delle erbe primaverili utilizzate:


 Carletti2questi sono i carletti


 


bruscandoli e questi i bruscandoli


 


[banner]

martedì 26 marzo 2013

Tagliata con Radicchio di Treviso al Vino

Ecco qua: un unico post e due ricette. In realtà una è una ricetta, il radicchio di Treviso al vino, l'altra è solo un come cucino io la tagliata. La ricetta del radicchio di Treviso al vino l'ho trovata nel blog di Clara e, dato che non avevo mai sentito questa versione del radicchio (pur essendo veneta), ho deciso di provarla. Le dosi sono modificate secondo le nostre necessità e ho fatto qualche variazione. Devo dire che  l'accostamento con la tagliata è perfetto :)

tagliata con radiccchio al vino

Tempo: 45 minuti

Ingredienti:

4 Cespi di Radicchio di Treviso tardivo (quello lungo)
2 Cipolle medie
4 Cucchiai di passata di pomodoro (non avendo i pomodorino ho sostituito)
1/2 bichiere di vino rosso (ho utilizzato del cabernet sauvignon, piuttosto corposo)
Olio evo qb
Sale e pepe

gr 600 di carne di manzo per tagliata (fatevi consigliare dal vostro macellaio di fiducia, io ho utilizzato del roastbeef tagliato spesso, ma ci sono altri tagli di carne ugualmente ottimi)
Sale grosso qb (meglio un sale "delicato" come quello di cervia o, se lo trovato sale rosa dell'Himalaya o sale blu di Persia)

Preparazione:

Cominciamo a preparare il radicchio di Treviso al vino, la carne si prepara all'ultimo minuto.
Pulite e  affettate le cipolle, sottili ma non a velo, e mettetele ad appassire in un largo tegame (meglio se antiaderente) con un filo di olio extravergine di oliva.
Aggiungete il radicchio di Treviso lavato e tagliato grossolanamente, fate saltare un paio di minuti e aggiungete la passata di pomodoro (o i pomodorini).
Lasciate insaporire un minuto e aggiungete il vino rosso, alzate la fiamma e fatelo evaporare.
QUando il vino è in parte consumato (un paio di minuti) abbasate la  fiamma, coprite il tegame e portate a cottura: basteranno pochi minuti, altrimenti si spappola tutto.
Regolate di sale e pepe secondo i vostri gusti, spegnete il fuoco e tenete in caldo il radicchio di Treviso al vino.

Prepariamo ora la tagliata.
Io faccio così:
scaldo bene una bistecchiera, cospargo generosamente con il sale grosso (praticamente il fondo risulta quasi coperto) e, sulla bistecchiera ben calda, adagio le fette di carne, le lascio cuocere qualche minuto da una parte e poi le giro con una pinza, senza bucarle, faccio cuocere anche l'altro lato e le tolgo dalla bistecchiera.
In questo modo la carne si insaporisce al punto giusto, è l'unica volta che non mi sento dire "è senza sale" da mio marito o "è troppo salata" da mia figlia (hanno gusti opposti).
Tagliate la carne a fettine e, se volete, versateci un filo di olio extravergine di oliva a crudo (come vedete io la preferisco "al naturale"

Per quanto riguarda il tempo di cottura  varia a seconda del titpo di carne, dello spessore e di quanto piace più o meno cotta, quindi regolatevi con i tempi che abitualmente utilizzate.
L'importante è che:
- La bistecchiera sia molto calda;
- la carne non vada bucata;
- possibilmente sia cotta una sola volta per lato.

Mettere il sale grosso sulla bistecchiera ha anche due altri vantaggi:
- si fa meno odore per casa;
- quando è fredda basta ricoprire il fondo con un dito di acqua e lasciala in ammollo: si pulisce senza fatica e senza dover grattare le incrostazioni che altrimenti si ptrebbero formare mettendo direttamente a contatto la carne con la piastra.

Buon Appetito!

[banner]

 

 

mercoledì 27 febbraio 2013

Involtini di Petto di Pollo con Verdure

Gli involtini di petto di pollo con verdure sono un secondo piatto piuttosto veloce da preparare, leggero e piuttosto appetitoso.
Si possono usare le verdure che più piacciono e che si hanno a disposizione.

Involtini di petto di pollo con verdure

Tempo: 40 minuti

Ingredienti:

600 gr di pettine di pollo tagliato a fettine sottili
2 carote medie
2 zucchine medie
qualche foglia di salvia
olio evo
Sale, pepe qb

Preparazione:

Tagliate a julienne le carote e le zucchine, scaldate un po' di olio evo in un tegame antiaderente e fatele saltare separatamente per qualche minuto: devono risultare ammorbidite, ma ancora croccanti e tenetele da parte.
Disponete le fettine di petto di pollo su un tagliere, salate le e pepatele leggermente, disponete su ciascuna fettina un po' di zucchine e di carote.
Arrotolate ciascuna fettina, facendo attenzione che le verdure non fuoriescano dall'involtino e fermate con uno stuzzicadenti.
Nel tegame dove avete fatto saltare le verdure aggiungete un filo di olio, mettete qualche fogliolina di salvia e fate scaldare.
Aggiungete gli involtini di pollo con verdure e fateli cuocere a fuoco dolce in modo che anche l'interno risulti ben cotto. Se necessario aggiungete un goccio di acqua o, se ne avete, di brodo.
Lasciate che gli involtini prendano un bel colore dorato e servite.

 

[banner]

venerdì 8 febbraio 2013

Spezzatino al Teroldego Rotaliano

La ricetta di questo spezzatino al teroldego rotaliano è nata per caso: avevo dei bocconcini di manzo, ma non avevo voglia del solito spezzatino in umido. Così mi sono avventurata in questo esperimento e devo dire che ne sono rimasta soddisfatta. Meno gli altri commensali, ma i gusti son gusti.

Spezzatino Teroldego Rotaliano

Tempo: 2 ore e mezza circa

Ingredienti:

Gr 800 di polpa di manzo
1 bicchiere abbondante di teroldego rotaliano (o altro vino rosso corposo)
1 scalogno
1 mazzetto di erbe aromatiche (timo, rosmarino, salvia, due bacche di ginepro)
Olio evo
Farina qb
Sale e pepe qb

Preparazione:

Tagliate finemente lo scalogno e fatelo appassire con un filo di olio in un tegame dai bordi alti.
Infarinate leggermente i pezzetti di manzo, scuoteteli per togliere la farina in eccesso e fateli rosolare con lo scalogno.
Aggiungete le erbe aromatiche, salate leggermente e pepate.
Una volta che la carne sarà rosolata versate il vino, fate prendere il bollore, abbassate la fiamma e fate cuocere a fuoco dolce per circa un'ora e mezza-due, dipende dal taglio di carne, a tegame coperto.
Se quando la carne è cotta (pungendola con una forchetta dovete sentirla ben morbida) il sugo è troppo liquido fare evaporare velocemente quello in eccesso.
Se invece in cottura vi sembrerà che asciughi troppo aggiungete ancora un po' di vino o brodo o acqua calda.
Servite lo spezzatino al teroldego rotaliano con polenta o purè di patate.

Preparata in questo modo la carne di manzo assume un gusto più aromatico, ricorda le preparazioni di selvaggina, ma senza il caratteristico sapore che può risultare troppo impegnativo.

Per la cottura ho usato una pentola con interno in ceramica regalatami a Natale da mia sorella. Devo dire che le preparazioni utilizzando questo tipo di pentola mi hanno dato molta soddisfazione: la quantità di condimento necessaria è veramente bassa, la cottura è uniforme e più veloce anche utilizzando la fiamma bassissima, i cibi non si attaccano. E per finire, ma non meno importante, si lavano in un attimo!

 Spezzatino al Teroldego Rotaliano

[banner]

sabato 3 novembre 2012

Petto di Pollo con Salsa al Melograno, Zucca e Spezie

Versione creativa del petto di pollo: petto di pollo con salsa al melograno, zucca e spezie. Questa è la mia prima volta che utilizzo melograno in una ricetta salata e devo dire che il risultato  stato strepitoso: anche i commensali più scettici sono stati piacevolmente sorpresi. Il gusto acidulo del melograno ben si sposa con il dolce della zucca, la nota speziata dello Zahtar - Yemen dà un tocco esotico e sorprendente al tutto.


Costo: Eur 10,00

Tempo: 45 minuti

Ingredienti:

Gr 600 di petto di pollo a fettine
Gr 200 di zucca (peso della zucca pulita)
1 melagrana grossa (o due piccole)
1 scalogno
1 rametto di maggiorana
Mescela di spezie Zahtar – Yemen (un cucchiaino da the abbondante)
Olio EVO
Sale q.b.

Preparazione:

Per prima cosa pulite e sgranate la melagrana: ci vuole un po’ di pazienza, ma ne vale la pena.
Tagliate a piccoli pezzetti la zucca, e affettate finemente lo scalogno.
Lavate a asciugate il rametto di maggiorana
In un largo tegame versate un filo di olio, appena caldo aggiungete lo scalogno, la zucca, la melagrana (tenete da parte un paio di cucchiai di grani) e la maggiorana.
Fate cuocere a fuoco dolce per 15/20 minuti, aggiungendo un po’ di acqua se si dovesse asciugare troppo.
Verso fine cottura aggiungete metà della miscela di Spezie Zahtar – Yemen e salate qb.
Quando la salsa è pronta (in pratica quando è cotta la zucca) passatela al setaccio in modo da togliere i semini della melagrana che possono essere fastidiosi da mangiare e tenetela da parte.
Nello stesso tegame versate un altro filo di olio evo, fate rosolare i petti di pollo (meglio se le fettine sono sottili, si insaporiranno meglio) e appena è dorato salate leggermente e aggiungete la salsa al melograno e spezie che avete preparato precedentemente.
Lasciate cuocere a fuoco lento finchè il pollo sarà ben cotto (aggiungete un po’ di acqua se la salsa si dovesse asciugare troppo) e spolverate con le rimanenti spezie (la quantità è indicativa, ovviamente potete aumentare la dose o diminuirla in base al vostro al vostro gusto)
Servite i petti di pollo con la salsa e decorando con i grani di melagrana tenuti da parte.

Con questa ricetta partecipo al Concorso di Orodorienthe Spazio Alle Spezie



 

E alla raccolta Sapori dimenticati di Little Kitchen World

20130129-155143.jpg


[banner]

giovedì 6 settembre 2012

Sformatini di Cipolle di Tropea Speziati - Ricetta di Adele

 

Questa ricetta Sformatini di Cipolle di Tropea è di Adele, me l'ha inviata via mail e partecipa alla raccolta Aspic, Sformati & C. La preparazione è semplice, ma di certo è molto gustosa e di sicuro effetto. Ringrazio Adele per questa ricetta, oltre che per altre che mi riprometto sempre si pubblicare.



Ingredienti (dosi per 4 persone):

8 cipolle rosse di media grandezza
400 gr di tritato di suino
30 gr di uvetta
30 gr di mandorle a lamelle
Timo, cannella, sale e pepe
Vino bianco un bicchiere
Olio di oliva

Preparazione:

Pulire le cipolle tagliare le calottine e scavarle con l’attrezzino apposito o con un cucchiaino.

Dopo averla ridotta a pezzettini rosolarla in padella con l’olio di oliva e il sale, nel frattempo mettere a bagno l’uvetta nel vino bianco e tostare le mandorle.

Appena la cipolla appassisce aggiungere il tritato rosolare sfumare il tutto con un po’ di vino bianco, aggiungere il pepe, il timo, la cannella, l’uvetta strizzata e metà della mandorle amalgamare il tutto e spegnere il fuoco.

Appena raffreddato il ripieno riempire le cipolle, terminare con il il resto delle mandorle e chiudere con le calotte. Forno a 180° per almeno 50 minuti.

Questa ricetta partecipa alla raccolta:



 

[banner]

venerdì 22 giugno 2012

Insalata di Wurstel e Patate con Salsa allo Yogurt

 

L’insalata di wurstel e patate è un piatto unico veloce da preparare, ottimo servito fretto con una salsina allo yogurt. Si prepara in anticipo ed è perfetto anche per riutilizzare patate bollite avanzate da altre preparazioni.


Costo: Eur 7,00

Tempo: 30 minuti (più raffreddamento, se avete le patate già lessate in un quarto d’ora è pronta)

Ingredienti:

gr 500 di wurstel
gr 800 di patate
1 cipolla di tropea
1 vasetto di yogurt bianco magro
150 ml di panna fresca
Qualche filo di erba cipollina
Sale

Preparazione:

Lessate le patate tenendole un po’ più consistenti di quando le usate per fare il purè, sbucciatele e fatele raffreddare.

Quando sono fredde tagliate a fette e mettetele in una terrina.

Cuocete i wurstel (lessati o alla griglia, come li preferite), tagliateli a fettine e aggiungeteli alle patate.

Affettate molto sottilmente la cipolla e mettete anche questa nella terrina.

Preparate la salsa per condire il tutto: in una ciotola versate lo yogurt, la panna (se volete un pizzico di sale) e l’erba cipollina tagliuzzata e mescolate. Se volete potete aggiungere un cucchiaio di maionese.

Lasciate insaporire la salsa per qualche minuto, versatela sull’insalata di wurstel e patate, mescolate delicatamente e servite.

 

[banner]

martedì 1 maggio 2012

Insalata di Mare

 

L'Insalata di mare è un antipasto o, in dosi più abbondanti, un secondo sempre gradito. Soprattutto con l'arrivo della bella stagione non sempre si ha voglia di mangiare cose "calde" ed in più l'insalata di mare può essere preparata in anticipo, oltre ad essere molto semplice.

Insalata di mare di necessita virtu blog

Costo: Eur 18,00

Tempo: 40 minuti (più il raffreddamento)

Ingredienti (antipasto per 6 persone):

  • 1 calamaro medio

  • 4-5 seppie medie

  • 400 ge di mazzancolle (o gamberetti)

  • 6 uova di seppia

  • Prezzemolo tritato

  • 1 spicchio di cipolla (o uno scalogno piccolo)

  • 1 pezzetto di sedano

  • Succo di un limone o anche due

  • Olio evo

  • Sale


Preparazione:

Portate a bollore una pentola con acqua leggermente salata nella quale avrete messo la cippolaa, il sedano e qualche gambo di prezzemolo. Quando l'acqua bolle aggiungete le seppie e il calamaro: sono quelli che ci mettono di più a cuocere, impiegheranno circa 20 minuti.

Nel frattempo pulite e sgusciate le mazzancolle (o i gamberetti) e tenetele da parte.

A circa 8/10 minuti dalla fine della cottura delle seppie e del calamaro aggiungete le uova di seppia e dopo un paio di minuti le mazzancolle pulite.

Quando sarà tutto cotto scolate bene, attendete che  il tutto si intiepidisca; procedete poi a tagliare a striscioline il calamaro e le seppie e a fettine le uova di seppia.

Preparate intanto un'emulsione con olio e il succo di limone e, se necessario, un po' di sale

Trasferite il tutto in una terrina, aggiungete il prezzemolo tritato e condite l'insalata di mare con l'emulsione che avete preparato, mescolando delicatamente.

 

[banner]

venerdì 27 aprile 2012

Involtini di Petto di Pollo con Speck

 

Gli involtini di pollo con speck sono un secondo gustoso: lo speck rende più appetitoso il petto di pollo e nello stesso tempo la aiuta a mantenersi morbido durante la cottura. Se non piace lo speck lo si può sostituire con del prosciutto crudo o della pancetta, se si preferiscono gusti più delicati si può usare il prosciutto cotto.

Involtini di petto di pollo con speck  di necessità virtù blog

Costo: Eur 8,00

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • gr 600 di petto di pollo a fettine

  • gr 100 di speck

  • 1 bicchiere di vino bianco secco (in alternativa di brodo)

  • 2-3 foglie di salvia

  • Una noce di burro

  • Olio evo

  • Sale


Preparazione:

Stendete le fettine di petto di pollo su un tagliere, copritele con un foglio di carta forno e appiattitele delicatamente utilizzando un batticarne.

Togliete la carta forno e su ogni fettina di petto di pollo adagiate una fettina di speck. Arrotolate le fettine formando degli involtini, procedete poi a legarli con dello spago da cucina per tenerli chiusi: potete utilizzare anche degli stuzzicadenti o gli appositi laccetti in silicone.

In un tegame mettete la noce di burro e u filo di olio evo, scaldate, aggiungete le foglie di salvia e mettete gli involtini a rosolare per qualche minuto.

Aggiungete il vino bianco, fatelo evaporare e portate a cottura gli involtini di petto di pollo e speck a fuoco lento per circa 20 minuti (dipende da quanto grossi sono).

Se vedete che il liquido di cottura si asciuga troppo aggiungete del brodo caldo (o dell'acqua o u altro po' di vino).

Aggiustate di sale secondo i vostri gusti e servite con un'insalaltina.

 

[banner]

 

 

venerdì 23 marzo 2012

Sformato di Pane Raffermo, Porri e Salsiccia

 

Ecco un altro modo per utilizzare il pane raffermo: uno sformato saporito e veloce da preparare, per il quale ho utilizzato degli avanzini che mi ritrovavo in frigo.



Costo: Eur 4,00

Tempo: 60 minuti

Ingredienti:

  • 2-3 panini raffermi

  • 2 salsicce

  • 2 porri

  • 1 uovo

  • 50 gr di parmigiano gratugiato

  • Erbe aromatiche (ho utilizzato il mix Erbe aromatiche creole di Orodorienthe)

  • Latte

  • Olio evo

  • Sale


Preparazione:

Per prima cosa tagliate a pezzetti il pane e mettetelo ad ammollare nel latte.

Nel frattempo affettate sottilmente i porri e fateli stufare i un tegame con un filo di olio. Aggiungete poi le salsicce sbriciolate e fatele ben rosolare.

Quando il pane sarà ben ammollato strizzatelo e mettetelo in una terrina, aggiungete l'uovo, il parmigiano, i porri e le salsicce, le erbe aromatiche e aggiustate di sale.

Mescolate e amalgamate bene tutti gli ingredienti e traferiteli i una pirofila da forno, livellando il contenuto (ho usato uno stampo in silicone).

Mettete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti, sfornate e servite tiepido.

Può essere presentato anche tagliato a cubetti come aperitivo o finger food.

 



Con questa ricetta partecipo a

Le Ricette della Carestia di Lunanerazzurra



 

 Con questa ricetta partecipo a  Frittate e Torte Salate per Pasquetta



[banner type="text"]

martedì 13 marzo 2012

Lonza agli Agrumi

 

Lonza agli agrumi: un secondo che vuol salutare degnamente gli agrumi, ormai siamo a fine stagione, anche se comunque si trovano tutto l'anno. O forse sono solo io che ho voglia di primavera! Comunque sia un tocco di colore nel piatto ci sta bene e la preparazione è veloce e semplice.



Costo: Eur 5,00

Tempo: 30 minuti (anche meno)

Ingredienti:

  • gr 600 di fettine di lonza taglate sottili

  • 1 arancia (il succo)

  • 1 lime (o limone) (il succo)

  • Farina 00

  • Olio evo

  • Burro

  • Pepe (ho usato del pepe vanigliato)

  • Sale


Preparazione:

In un largo tegame mettete un filo di olio e una noce di burro, fate spumeggiare e aggiungete le fettine di lonza che avrete precedentemente infarinato leggermente, scuotendo per togliere l'eccesso di farina.

Quando le fettine sono rosolate toglietele dal tegame e tenetele al caldo, versate il succo degli agrumi e fate restringere.

Rimettete le fettine di lonza che avete tenuto da parte nella padella, salate e pepate secondo il vostro gusto, lasciatele insaporire qualche minuto e servitele ben calde.

Se volete potete anche utilizzare la buccia degli agrumi, tagliandola molto sottilmente e avendo cura di non utilizzare la parte bianca amarognola (potete usare un rigalimoni): darà un tocco più decorativo al piatto.

 

[banner network="altervista" size="468X60"]

lunedì 12 marzo 2012

Salsicce e patate in pasta brisè

 

Salsicce e patate in pasta brisè. Per l'iniziativa di Fabiola ho pensato di prendere la primissima ricetta pubblicata in questo blog e rivisitarla, senza prima andare a vedere qual era. E' toccato a loro "Salsicce e patate" e questo è quanto ne è uscito: ammetto che tra le due foto non saprei proprio quale sia la migliore, il risultato è stato comunque soddisfacente.



Costo: Eur 4,00

Tempo: 60 minuti

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta brisè

  • 2 salsicce

  • 2 patate medie

  • 1 rametto di rosmarino

  • 1 spicchio di aglio

  • olio evo

  • sale, pepe


Preparazione:

In una padella antiaderente mettete  a scaldare un filo di olio con l'aglioe il rosmarino, aggiungete le salsicce sbriciolate e fatele rosolare.

Nel frattempo sbucciate le patate e affettatele sottilmente (ho usato la mandolina) e mettetele nella padella con la salsiccia.

Portatele a cottura salando e pepando a vostro gusto (ci vorranno circa 15/20 minuti).

Stendete il rotolo di pasta brisè, mettetelo in una teglia da forno, lasciandolo appoggiato sulla carta che lo avvolge e versateci le patate e salsicce, livellate e ripiegati i bordi in eccesso della pasta brisè su se stessi.

Accendete il forno a 200° e quando è caldo infornate e  fate cuocere 15/20 minuti, fino a che la pasta brisè avrà raggiunto un colorito dorato.

Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

E' ottimo come antipasto per una cena rustica o come piatto unico, anche da portare ad un picnic.

 

Con questa ricetta partcecipo a:

Rimettiamole in Pentola!




[banner type="text"]

 

venerdì 9 marzo 2012

Scaloppine ai Carciofi

 

Le scaloppine ai carciofi sono un secondo saporito, abbondando con i carciofi, come ho fatto io :D , diventano un ottimo piatto unico.



Costo: Eur 7,00

Tempo: 40 minuti

Ingredienti:

  • gr 600 di fettine di lonza sottili (o vitello, se preferite)

  • 4 -5 fondi di carciofo

  • 1 spicchio di aglio

  • prezzemolo tritato

  • farina 00

  • Olio evo

  • Sale


Preparazione:

In un tegame mettete unfilo di olio con l'aglio a insaporire, quando l'aglio è imbiondito toglietelo e aggiungete i carciofi tagliati a fettine sottili.

Fateli insaporire, salateli e spolverizzateli con il prezzemolo tritato e portateli a cottura aggiungendo un bicchiere di acqua (serviranno circa 15-20 minuti).

Nel frattempo infarinate leggermente le fettine di lonza, scuotendole per togliere l'accesso di farina.

Quando i carciofi sono cotti toglieteli dal tegame e al loro posto mettete le fettine (se necessario aggiungete un po' di olio), fatele rosolare da ambo i lati, aggiustate di sale e rimettete i carciofi.

Lasciate insaporire e portate a cottura aggiungendo eventualmente un po' di brodo se dovesse asciugare troppo.

 

[banner size="300X250" type="default"]

lunedì 27 febbraio 2012

Bollito Recuperato

 


Quando cucino il bollito ne faccio sempre in dose abbondante in modo da poter aver il giorno dopo già la cena pronta e ottimizzare così i tempi di preparazione, dato che lessare la carne richiede lunghi tempi di cottura. Il bollito avanzato può essere utilizzato in molti modi, questo è uno dei tanti. La preparazione risulta gustosa e morbida ed è buona sia calda che tiepida. Se mettete le verdure in dose abbondante avrete pronto un ottimo piatto unico.



Costo: Eur 6,00

Tempo: 30 minuti

 Ingredienti:

  • 600 gr di bollito già cotto

  • 2-3 cipolle di tropea

  • 3-4 coste di sedano

  • qualche pomodorino o 2 cucchiai di passata di pomodoro

  • Olio evo

  • Sale

  • Pepe, peperoncino o altre spezie (se piacciono)


Preparazione:

Tagliate le cipolle e il sedano a pezzetti non troppo piccoli, scaldate in un largo tegame un filo di olio evo con le spezie e aggiungete le verdure.

Lasciate insaporire per circa 10 minuti.

Nel frattempo tagliate a pezzetti anche la carne e mettetela nel tegame, aggiungete anche i pomodorini o la passata, aggiustate di sale e lasciate insaporire a fuoco dolce per altri 10-15 minuti.

Il tempo di preparare la tavola e il vostro bollito recuperato è pronto.

 

[banner]