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venerdì 22 novembre 2013

Fettuccine con Broccoli e Salsiccia

Un primo saporito e veloce, ma devo dire che gran parte del merito va alla pasta: fatta a mano con farina di grano duro leccese, sarebbe stata buona anche con solo un po' di olio!
No, non mi sono data agli impasti fatti a mano, devo ringraziare Antonio che ne ha fatta in quantità e me ne fatto graditissimo dono.

Fettuccine Broccoli e salsiccia

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

350 gr di fettuccine (non pasta all'uovo)
400 gr di broccolo
2 salsicce
1spicchio di aglio
Parmigiano o pecorino grattugiato qb
Olio evo
Peperoncino
Sale
Pepe a piacere

Preparazione:

Mettete una pentola con acqua sul fuoco, portate a bollore, salate e fate cuocere le fettuccine.

 Pulite e lavate i broccoli, asciugateli, dividete le cimette  e tagliate a pezzetti piccoli i gambi più teneri.

In un ampio tegame mettete unfilo di olio con lo spicchio di aglio e il peperoncino, scaldatelo per qualche minuto, togliete l'aglio e poi aggiungete le salsicce spellate e sbriciolate e fatele rosolare.

Non appena le salsicce sono ben rosolate toglietele e aggiungete il broccolo e fate cuocere, se necessario aggiungendo un po' di acqua, facendo attenzione che il broccolo non si sfaldi troppo.

Rimettete nel tegame con i broccoli la salsiccia rosolata, fate insaporire per qualche minuto, aggiustando di sale e pepe secondo i vostri gusti.

Non appena le fettuccine sono cotte scolatele, versatele nel tegame con il condimento e fatele insaporire per un paio di minuti.

Servite con una spolverata di parmigiano o pecorino grattugiato.

Buon Appetito!

 

 

mercoledì 13 novembre 2013

Kebab alla moda Svizzera

Questo è il mio secondo contributo per il contest organizzato da Teresa in collaborazione con Formaggi Svizzeri, la prima ricetta erano state le Tortine Sbrinz e Funghi.
A dire il vero è stata la prima idea che mi è venuta in mente, ma, tra una cosa e l'altra, l'ho realizzata solo qualche giorno e mi ci è voluto qualche altro giorno per preparare il post...
Il kebab (come anche la pita greca) è un panino ben farcito con verdure, carne e spezie, decisamente gustoso e soddisfa anche grandi appettiti, oltre a quella voglia di qualcosa di sfizioso che a volte ci (mi) prende.
Questa è una versione ugualmente appetitosa, ma più semplice.

Kebab alla moda svizzera

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

Panini tipo arabo (quelli mordibi che si tagliano formando una tasca), in numero sufficiente a sfamarvi, ma diciamo che le dosi sono per uno :)
gr 50 di petto di pollo a fettine sottili
qualche fettina di gruyere tagliata sottilmente (oppure gruyere grattugiato grosso)
qualche foglia di lattuga (o altra insalata simile)
mezzo pomodoro
un pizzico di spezie (ho usato Harissa Tunisia di Orodorienthe, ma potete sostituirla con della paprica)
Succo di limone
Olio Evo
Sale

A piacere salse (maionese, ketchup, senape)

Preparazione:

Appiattite con il batticarne le fettine di petto di pollo, tagliatele a striscioline e mettetele in una ciotola con le spezie, poco sale e il succo di limone. Coprite con la pellicola e lasciate insaporire 15 minuti almeno.

Pulite l'insalata e i pomodori, tagliate a fettine questi ultimi e a striscioline l'insalata, conditeli separatamente con poco sale e giusto un filino di olio.

Scaldate i panini in forno preriscaldato a 150° per 5 minuti.

Nel frattempo cuocete le striscioline di pollo sulla bistecchiera ben calda o su una piastra o padella antiaderente, basteranno 2 minuti di cottura.

Togliete i panini dal forno, tagliateli senza separare le due metà e farciteli con le verdure, il pollo e il formaggio gruyere. Con il calore del pane e del pollo il formaggio si fonderà, se non fosse sufficiente rimettete i panini in forno un paio di minuti.

Se volete potete accompagnare i panini con le salse maionese, senape, ketchup, salsa rosa ... secondo i vostri gusti.

Buon Street Food!

Con questa ricetta partecipo al contest di Peperoni e Patate Swiss Cheese Parade in collaborazione con Formaggi dalla Svizzera

Swiss Cheese Parade

martedì 22 ottobre 2013

Tortine Sbrinz e Funghi per Swiss Cheese Parade

Quando ho visto questo contest organizzato da Teresa mi sono detta: non posso non partecipare! Formaggi + Street Food: un binomio che per me è l'emblema del comfort food (e non mi si venga a parlare di colesterolo ecc. ecc., ci sono cose che sono più dannose di un po' di buon formaggio :D).

Idee me ne sono venute millemila, ma devo fare i conti con la mia scarsa manualità per cui le mie composizioni saranno molto semplici, nell'esecuzione e nella presentazione.
Per la preparazione mi sono ispirata ad alcuni semplici concetti: 
- deve esserci il formaggio (ovvio, no?) che dà la componente proteica, ma ci deve essere anche della verdura (comfort food sì, ma non junk food!) e, se mi ci riesce, anche qualche carboidrato;
- non devono essere troppo "pesanti" per la digestione: se si è in giro per lavoro o per diletto e si opta per uno street food mica è per trovarsi distesi sulla prima panchina perchè non ci si muove più! :D
- riassumendo vorrei che le mie preparazioni fossero dei mini-pasti o delle merende, più che appetizers o simili.
Ci riuscirò? Spero di sì. Intanto comincio con questa merenda.

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Tempo: 40 minuti + un'ora (circa) per pulire e preparare i funghi, se non li avete già pronti

Ingredienti:

gr 250 di ricotta
gr 150 (circa) di sbrinz
qualche cucchiaio di funghi trifolati (li avevo preparati come contorno)
1 uovo
1 cucchiaio di farina tipo 2
sale e pepe qb

Preparazione:

Per prima cosa, se non li avete già pronti, preparate i funghi trifolati. Ho utilizzato un misto di gallinacci (finferli), pioppini e porcini. Pulite i funghi e affettateli, mettete un filo di olio in un tegame con uno spicchio di aglio, fatelo imbiondire e toglietelo. Aggiungete i funghi e portateli a cottura, aggiungendo del prezzemolo tritato e sale e pepe secondo i vostri gusti.

In una ciotola mettete la ricotta , lo sbrinz grattugiato grossolanamente (ho usato la grattugia a fori larghi) e l'uovo e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Salate con moderazione, visto che lo sbrinz è saporito .

Aggiungete un cucchiaio di farina: può essere necessario aggiungerne un po' di più o di meno, dipende dalla consistenza dell'impasto (la ricotta più o meno morbida, l'uovo più o meno grande) fino ad ottenere la consistenza di un purè denso.

Aggiungete i funghi, tenendone da parte qualcuno per la decorazione.

Prendete una teglia o degli stampini da muffin (o da crostatine, l'importante è che siano monoporzione) e riempiteli per 3/4 con il composto a base di sbrinz, ricotta e funghi. Ho utilizzato degli atampi in silicone, se usate quelli in ceramica o metallo foderateli con carta forno per non far attaccare le tortine

Sopra ogni tortina mettete un pezzetto di fungo.

Mettete la teglia in forno preriscaldato a 170-180° e fate cuocere per 15/20 minuti (dipende dal forno e dalla grandezza delle tortine).

Quando sono pronte sfornatele, lasciatele intiepire e gustate. Buona merenda!

 

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Con questa ricetta partecipo a Swiss Cheese Parade di Teresa in collaborazione con Formaggi dalla Svizzera

Swiss Cheese Parade

lunedì 21 ottobre 2013

Pesto con Pomodori Secchi (Pesto per Lia)

Ecco con una nuova sperimentazione di pesti, salse C.
Questo pesto l'ho fatto pensando a Lia, a quello che può e non può mangiare, a quello che le piace e a quello che piace a noi :). Se abitasse vicino a casa mia gliene avrei portato un vasetto per sentire il suo responso, ma visto che così non è non le resta che aspettare l'occasione buona e venirmi a trovare :D.

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Tempo: 15 minuti

Ingredienti:

1 panetto di Tofu (gr 125/150 circa)
150 gr di olive verdi
10-15 pomodori secchi
70 gr di nocciole piemonte (per Lia mandorle)
Erbe aromatiche a piacere (io miscela di erbe greche di Orodorienthe)
Olio evo qb

Preparazione:

Questo paragrafo lo potrei anche saltare: mettete tutto nel mixer e frullate, aggiustando la consistenza con l'olio evo a seconda dei vostri gusti.
L'ho lasciato piuttosto consistente perchè spalmato sui crostini mi piace così, se vi piace più morbido aggiungete un po' di olio; se volete usarlo con la pasta aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Le dosi sono indicative: potete diminuire o aumentare un ingrediente a seconda dei vostri gusti.

Il sale non l'ho messo perchè secondo me il tutto ha già la giusta sapidità.

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta de La Cucina della Capra

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giovedì 10 ottobre 2013

Tapenade

La tapenade è una tipica salsa provenzale a base di capperi, olive e acciughe. E' ottima spalmata su dei crostini o del pane integrale, ma anche per accompagnare delle verdure crude, diventando una sorta di pinzimonio.
E' anche una base saporita per preparare sughi per la pasta o per integrarli: in questo caso deve, ovviamente essere più mordiba. Se la usate da sola potete aggiungere qualche cucchiaio dell'acqua di cottura della pasta, ma senza scaldarla in padella. Potete anche condire la pasta o il riso on del burro e aggiungere qualche cucchiaio di tapenade.
In alcune versione è presente l'aglio, ma ho preferito ometterlo.
Ho aggiunto un foglio di alga nori (quella che si usa per il sushi giapponese) e vi assicuro che nessuno se ne è accorto e ha protestato :).
Le alghe hanno molteplici qualità benefiche e sono molto usate nella cucina orientale.
Alcune hanno un sapore più forte, altre più delicato, ma imparando ad inserirle ogni tanto nella nostra dieta occidentale possiamo trarne molti benefici, senza per forza dover rinunciare ai gusti ai quali siamo abituati (anche se, secondo me, fa solo bene essere aperti e disponibili a sperimentare).
Magari delle alghe parlerò in un prossimo post.

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Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

150 gr di olive nere snocciolate
3-4 cucchiai di capperi sottaceto
10-12 filetti di acciuga sott'olio
il succo di mezzo limone
1 foglio di alga nori
Olio di oliva extravergine qb
Pepe a piacere

Preparazione:

Mettete nel bicchiere del mixer o del frullatore tutti gli ingredienti, escluso l'olio, spezzettando le acciughe e tagliando a pezzetti l'alga nori (non serve metterla a bagno per questo uso, ma se volete potete metterla qualche minuto in acqua fredda e poi strizzarla bene prima di metterla insieme agli altri ingredienti).

Impostate il mixer prima a bassa velocità, aggiungendo a filo l'olio, poi quando gli ingredienti saranno sminuzzati, frullate per qualche minuto ad alta velocità fino ad ottenere una crema piuttosto omogenea e corposa.

Regolate la densità della tapenade con l'olio, secondo i vostri gusti.

Ecco pronta una squisita salsa per accompagnare verdure, crostini e quello che la fantasia vi suggerisce!.

La salsa tapenade si conserva per alcuni giorni in frigorifero, dentro ad un barattolo ermetico (meglio se di vetro) coperta con un filo do olio.

mercoledì 2 ottobre 2013

Zuppa ai Cinque Cereali e Funghi

E finalmente l'autunno è arrivato, con i suoi colori caldi e cangianti, la temperatura mite, le serate che si accorgiano e danno un motivo in più per rincasare presto, preparare una buona zuppa e via sul divano con un bel libro (dopo aver sbrigato le incombenze domestiche :( ).
L'autunno è la stagione che, insieme alla primavera, mi piace di più:
- in inverno fa troppo freddo, in estate fa troppo caldo e con il clima umido che c'è qui vi assicuro che ci si difende poco e male sia dall'uno che dall'altro;
- in nessuna altra stagione si possono incontrare cosi tanti cambiamenti, la natura che si risveglia (vi ricordate i merli che hanno nidificato sul mio terrazzino?) o che si prepara per il lungo sonno invernale;
- e poi in autunno sono nata io, che per me non è poco, nel bene e nel male.

Questa zuppa dal tipico sapore autunnale l'ho preparata in mezz'ora, tutto compreso.
Ho utilizzato le confezione ci cereali integrali bio a cottura rapida (c'è scritto 10 minuti, ma non fidatevi, ne servono almeno altri 5) e per preparare il brodo ho utilizzato l'acqua di ammollo dei funghi secchi (ne avevo parecchia perchè ho riutillizato anche quella di avanzo dei funghi ammollati il giorni prima e utilizzati per un'altra preparazione - previdente!)

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Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

1 confezione di cereali misti integrali (riso thai - riso thai rosso- avena - orzo - farro), mi raccomando se usate gli integrali assicuratevi che siano biologici
700 ml circa di brodo: l'ho preparato utilizzando, dopo averla filtrata, l'acqua di ammollo dei funghi secchi e un cucchiaio di miso
 scaologno piccolo
Olio extravergine di oliva qb
1 cucchiaio di miso (per il brodo)
erbe aromatiche a piacere

Preparazione:

Per prima cosa mettere ad ammollare i funghi secchi in una ciotola con dell'acqua tiepida.

In una pentola a bordi alti mettete un filo di olio con lo scalogno affettato sottilmente e fatelo appassire.

Aggiungete i funghi ammollati e ben strizzati, tagliandoli a pezzetti se necessario, e fateli cuocere qualche minuto.

Nel frattempo in un.altra pentola portate a bollore l'acqua utilizzata per i funghi filtrandola con un colino a maglie fitte, meglio se ricoperto con una garza, aggiungete se necessario dell'altra acqua e il cucchiaio di miso.

Quando il brodo sarà pronto (sarà sufficiente che il miso si sciolga) versatelo nella pentola con i  funghi, aggiungete i cereali integrali misti e portate a cottura (15-20 minuti, dipende da quanto al dente vi piacciono e da quanto brodosa vi piace la zuppa).

In questo caso, dato che le cose "brodose" non sono le preferite dai miei commensali, ho lasciato asciugare parecchio il brodo, ne è uscito quasi un risotto.

Per dare una nota caretteristica in più una volta impiattato ho aggiunto delle erbe aromatiche fresche tagliuzzate al momento (timo, maggiorana, erba cipollina)

Come avrete notato gli ingredienti sono pochissimi, non ho aggiunto altro sale perchè secondo me il tutto aveva già il giusto punto di sapidità. Inoltre il sale secondo me copre i sapori anzichè valorizzarli.

Buon Autunno!  

 

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lunedì 30 settembre 2013

Porridge per Colazione (la mia)

Da tempo cercavo la mia colazione perfetta, che possa andar bene tutto l'anno, non solo quando si è in vacanza e si ha più tempo.
Inoltre mi deve permettere di arrivare a pranzo senza il famigerato buco nello stomaco, deve essere golosa (che per me equivale ad avere un nota di cioccolato) e veloce da preparare.
Indubbiamente cappuccino e brioches hanno molte di queste caratteristiche, ma a pranzo arrivo con una fame da sbranare un orso!
Ho pensato allora di avventurarmi nella preparazione del porridge, di cui ho sempre sentito parlare un gran bene, quello che non mi convinceva era l'aspetto e altre due o tre cosine.
Così sono arrivata al mia versione che in una ciotola racchiude tutto ciò che volevo.

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Tempo: 10 minuti

ingredienti:

200 ml di latte di avena (o quello che volete)
2-3 cucchiai di fiocchi di avena (circa 20-25 grammi)
1 pizzico di sale marino integrale
1 cucchiaino di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiai di frutta secca mista (noci, nocciole, uvetta o quello che volete)
1 pizzico di zenzero in polvere (o cannella)

Preparazione:

mettete in un pentolino il latte di aveva e portate a Bollore con un pizzico di sale.
Aggiungete i fiocchi di avena e fate cuocere per 3-5 minuti (dipende se li volete più o meno consistenti e più o meno densi).
Poco prima di di spegnere aggiungere lo zucchero e il cacao amaro e mescolate bene.
Spegnere e lasciare riposare e intiepidire per una decina di minuti (praticamente il tempo di farvi la doccia).
Mettete in una ciotola, aggiungete la frutta secca spezzettata e il pizzico di zenzero.
Ecco pronta la vostra colazione energetica e golosa!

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta de La Cucina della Capra

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giovedì 12 settembre 2013

Egg Muffins

Egg Muffins, ovvero la frittata che cambia forma. Gli Egg Muffins sono una frittata cotta al forno utilizzando gli stampini da muffin. Sono sofficissimi e la forma particolare li rende adatti anche per un buffet o per un aperitivo. Con un costo decisamente contenuto e in poco tempo stupirete i vostri commensali :)

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Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

8 uova
100 ml di panna
5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
2-3 cucchiai di erbe aromatiche tritate (basilico, erba cipollina, timo)
Pancetta affumicata a fette sottili
sale

Preparazione:

Per prima cosa accendete il forno a 180°, così sarà già caldo quando il composto per gli egg muffins sarà pronto.

In una ciotola rompete le uova, aggiungete la panna, il parmigiano e le erbe aromatiche tritate e il sale. Sbattete il tutto con una forchetta amalgamando bene gli ingredienti.

Prendete degli stampini  da muffins (o una teglia) e foderateli con la pancetta affumicata: non è necessario imburrarli perchè la pancetta rilascerà il grasso in cottura e i vostri egg muffin non si attaccheranno.

Chi invece preferisse una versione vegetariana dovrà imburrare gli stampini o foderarli con carta forno o usare quelli in silicone.

Suddividete il composto negli stampini riempiendoli fino a poco più di 3/4 e infornate per circa 15 minuti (dipende dalla grandezza degli stampini).

Con queste dosi me ne sono usciti 12, usando gli stampini da crem-caramel.

A cottura ultimata togliete delicatamente gli egg muffins dagli stampini e serviteli su un letto di misticanza.

Se preferite servirli come finger food vi consiglio di usare stampini più piccoli, ovviamente ricaverete un numero maggiore di egg muffins.

Le varianti che si possono preparare sono innumerevoli, proprio come per le frittate, basta dar spazio alla fantasia!

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lunedì 9 settembre 2013

Risotto con Casera DOP e Bresaola

Il Casera DOP e la bresaola sono due prodotti tipici della Valtellina, una zona ai confini con la Svizzera alla quale sono molto legata. Mi riprometto di parlarvi quanto prima di questi due prodotti e del bitto in maniera più approfondita, per il momento vi illustro questa ricetta che nella sua semplicità è veramente molto saporita. La cosa più importante è l qualità degli ingredienti, che da soli "fanno" il piatto.

risotto casera e bresaola2

 

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

320 gr di riso (avevo solo riso integrale, ma per i risotti secondo me va meglio il carnaroli)
150 gr di Formaggio casera DOP stagionato
100 gr di bresaola tagliata non troppo finemente
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Olio Extravergine di Oliva
1 spicchio di aglio (o un pezzetto di scalogno tritato)
Brodo vegetale caldo qb
Sale

Preparazione:

Fate imbiondire lo spicchio di aglio in un tegame con un filo di olio (o fate appassire lo scalogno tritato), togliete l'aglio prima di versare il riso.

Aggiungete il riso, fatelo tostare e sfumate con il vino.

Portate il riso a cottura, aggiungendo il brodo caldo poco alla volta. Se usate il riso carnaroli ci vorranno circa 18 minuti (dipende da quanto al dente vi piace), se invece usate il riso integrale il tempo aumenta notevolmente: dai 40 ai 50 minuti.

Un minuto prima che il risotto sia pronto aggiungete il casera tagliato a dadini, mantecate bene in modo che il formaggio si sciolga e per ultimo, fuori dal fuoco, aggiungete la bresaola tagliata a julienne o a quadretti.

Servite subito e buon appetito!

Nota: non ho aggiunto parmigiano perchè, secondo me, il sapore del casera merita di essere gustato in purezza, nulla vieta che voi lo aggiungiate se lo gradite.

 

 

giovedì 5 settembre 2013

Pomodori al gratin (o gratinati)

E dopo un bel po' di silenzio rieccomi con una ricetta che ha come ingrediente principale i pomodori, d'altronde questa è la stagione giusta per assaporare pomodori che hanno un sapore più intenso, soprattutto se,come i miei, sono dell'orto (del vicino), cresciuti e maturati in modo completamente naturale.

Come per tutte le ricette anche per quella dei pomodori al gratin (o gratinati) ce ne sono svariate versioni: questa è quella di mamma e per me è la più buona in assoluto.

E’ ottima per utilizzare i pomodori diventati troppo maturi, per presentare un contorno gustoso con pochissimi ingredienti e in poco temo: In mezz’ora si prepara un contorno che si abbina a molte pietanze, ma che può anche essere un antipastino sfiziso.

Pomodori al gratinTempo: 30 minuti

Ingredienti:
Non indico le dosi precise, dipende da quanto sono grandi i pomodori e dai gusti personali.
Pomodori maturi
Pane grattato
Parmigiano grattugiato
Prezzemolo
Sale
Olio extravergine di oliva

Preparazione:
Accedete il forno a 180° e iniziate a preparare i pomodori al gratin.

Lavate i pomodori, tagliateli a metà orizzontalmente, svuotateli dai semi e metteteli in un colpasta capovolti a perdere l’acqua in eccesso.

Nel frattempo tritate il prezzemolo, mettetelo in una ciotola con il pangrattato e il parmigiano (io utilizzo pangrattato e parmigiano in parti uguali) e mescolateli bene.

Prendete una teglia da forno, rivestitela con della carta forno, appoggiate i pomodori con la parte vuota verso l’alto e salateli leggermente.

Riempiteli con il composto di parmigiano, pangrattato e prezzemolo, aggiungete un filo di olio evo emette inforno già caldo per circa 20 minuti o fino a che si sarà formata una bella gratinatura.

Lasciate intiepidire i pomodori al gratin e servite.

Buon Appetito!

Pomodori al gratin 2

venerdì 9 agosto 2013

Panettone d'Estate

Panettone d'Estate?! Certamente i puristi storceranno il naso, ma per gli amanti del panettone l'occasione è golosa. L'iniziativa, promossa dal Gastronauta Davide Paolini alcuni anni fa,  prende sempre più piede con l'apporto sempre più creativo di Chef e pasticcerie che per l'occasione sfornano panettoni in piena estate, preparandone versioni davvero fantasiose, utilizzando frutta, spezie o erbe aromatiche e alleggerendone i grassi.
La "Collezione 2013" annovera produttori artigianli di tutto rispetto che hanno presentato il 25 luglio a Eats Food Store a Milano le loro creazioni: si va dal panettone con le olive a quello con cioccolato e peperoncino, per passare poi a quello ai  fichi secchi allo zibibbo, a  quello al limone, alle prugne e pere, panettone pesche e basilico, alle  albicocche, all’ananas. Insomma ce n'è per tutti i gusti!

L'iniziativa è ricca di eventi che si terranno in tutta la penisola dal 25 luglio al 24 agosto con degustazioni del Panettone estivo.

Questi sono i link dove potete più informazioni:

Panettone tutto l'anno , il sito dedicato all'iniziativa, dove potete trovare tutti gli appuntamenti e indicazioni su dove omperare il Panettone ad Agosto;
Sull'onda del Panettone d'Estate , articolo sul sito di Davide Paolini

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(Foto tratta dal sito Panettone tutto l'Anno)

Dal canto mio mi sono limitata ad una semplice rivisitazione del classico panettone, facendolo diventare un semifreddo, d'altronde lo sapete bene: non sono una cuoca e tantomeno una Chef :D

Questa è la "ricetta" che ho preparato l'anno scorso a ferragosto. Le foto le ho da qualche parte (è passato solo un anno :D ), appena le ritrovo le metto.

Tempo: 15 minuti + il raffreddamento:

Ingredienti:

qualche fetta di panettone
caffè ristretto amaro qb
gelato stracciatella (quello con i pezzetti di cioccolato) o alla crema o quello che volete, purchè sia un gusto che ci sta bene con il caffè (altrimenti cambiate bagna :) )
Cioccolato fuso

Preparazione:

Preparate il caffè e lasciatelo raffreddare.

Nel frattempo tagliate a fette il panettone, tenendo presente le dimensioni dello stampo da plumcake che andrete a utilizzare.

Foderate con carta forno ben strizzata uno stampo da plumcake: in questo modo sarà più semplice togliere dallo stampo il semifreddo.

Bagnate le fette di panettone con il caffè: secondo me è meglio lasciarlo amaro perchè il panettone è già piuttosto dolce e  il gelato pure, per cui un po' di contrasto ci sta bene. E' anche vero che il caffè lo bevo comunque amaro, per cui seguite i vostri gusti :).
Il panettone assorbe il liquido molto in fretta, per cui passatele velocemente nel caffè e mettetele subito nello stampo le fette. Eventualmente se vi sembra troppo asciutto, prima di passare alla fase successiva, spennellate il panettone con altro caffè.

Sopra il primo strato di panettone formate ora un generoso strato di gelato, proseguite poi con un altro strato di panettone e ancora gelato.

Quando lo stampo sarà riempito copritelo con della pellicola e mettetelo in freezer per qualche ora.

Toglietelo dal congelatore  10 minuti prima di servirlo in modo che il panettone imbevuto di caffè non sia troppo ghiacciato.

Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato con un po' di panna in un pentolino a fuoco basso.

Tagliate a fette il vostro semifreddo panettone d'estate e servitelo con il cioccolato fuso.

Buone Vacanze!

 

lunedì 8 luglio 2013

Aspic con Frutti di Bosco e Gelatina al Moscato d'Asti

Oggi un post speciale: con un pizzico di orgoglio (ognitanto un po' non guasta) vi comunico che sono stata tra le 25 foodblogger che hanno avuto il privilegio di ricevere una bottiglia di Moscato d'Asti con cui elaborare una ricetta, dolce o salata, nell'ambito del contest indetto per la promozione e la valorizzazione dei prodotti e del territorio del Moscato d'Asti, con il patrocinio dell'Enoteca Regionale Colline del Moscato di Mango. Nel sito potete trovare molte informazioni sul Moscato d'Asti, il Re Dolce, ed essere aggiornati sulle varie iniziative che costelleranno l'estate.
Ma veniamo a noi. Quando una decina di giorni fa, dopo qualche traversia, mi è finalmente arrivata la bottiglia di Moscato d'Asti nella mia mente erano passate decine di idee per realizzare la ricetta, oltre ad atrettante varianti, ma la scelta era ancora lontana.
Ma è bastato assaggiare un goccio di Moscato d'Asti per arrivare alla decisione finale: Aspic con frutti di bosco e gelatina al Moscato d'Asti. Il gusto leggermente acidulo dei frutti di bosco ben si sposa con il dolce del moscato in un delicato equilibrio di contrasti.
Per la gelatina ho usato il Moscato d'Asti in purezza, senza aggiunta di zucchero o sciroppo: secondo me ha un punto di dolcezza così equilibrato che andare ad edulcorarlo ulteriormente lo avrebbe reso troppo stucchevole.
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Tempo: 30 minuti (più raffreddamento finale, circa 5/6 ore)

Ingredienti:

500 ml di Moscato d'Asti + 1/2 bicchiere
400 gr di frutti di bosco
12 gr di gelatina

Preparazione:

Mettete la gelatina ad ammorbidire in un ciotola con acqua fredda per una decina di minuti.

Lavate e asciugate delicatamete i frutti di bosco e metteteli in un'altra ciotolina con il mezzo bicchiere di moscato per una decina di minuti.

Mettete in un pentolino il moscato fatelo scaldare per un paio di minuti, togliete dal fuoco e fate sciogliere la gelatina che avrete ben strizzato.

Sgoccilate bene i frutti di bosco e teneteli da parte

In 4 stampini mettete sul fondo mezzo centimetro delle gelatina al moscato d'Asti che avrete fatto intiepidire, riponeteli per un paio di minuti in freezer (non di più altrimenti la gelatina ghiaccia e non va bene), estreteli e adagiate uno strato di frutti di bosco.

Coprite il primo strato con altra gelatina e ripetete l'operazione fino a riempire gli stampini, terminando con uno strato di gelatina.

Riponete gli stampini in frigo pr 5/6 ore finche la gelatina al moscato sarà ben rassodata.

Al momento di servire, per estrarre facilmenti gli aspic dagli stampini, immergete questi ultimi per 20 secondi in acqua calda e rovesciateli in un piatto. Decorate gli aspic con qualche frutto di bosco, magari brinato come ho fatto io.

aspic ai frutti

Con questa ricetta partecipo alla raccolta nell'ambito del progetto Moscato d'Asti il Re Dolce

Enoteca Regionale Mango

martedì 25 giugno 2013

Coppette di Ricotta, Ananas e Fragole

Eccomi, sono tornata!!! E da dove?, direte voi.
Effettivamente non sono andata da nessuna parte, o meglio, non così a lungo, sono stata via solo un paio di giorni.
La verità è che non avevo voglia di scrivere e nemmeno tanto di cucinare, per cui mi sono presa questo mese sabbatico.
E comunque questo blog non è altro che il mio piccolo quaderno virtuale di appunti di ricette e, ogni tanto, di chiacchere in libertà.
Ma torniamo a bomba: oggi ricettina semplice e fresca, che con il tempo che non si capisce cosa voglia fare tanta voglia di cose impegnative non ce l'ho.
Una coppetta per quei momenti di voglia di qualcosa di buono, cercando nel contempo di non appesantirsi (in tutti i sensi).
Con queste dovi ne ho preparate due, per essere un dessert sono abbondanti, vanno bene per una merenda o per chiudere un pasto leggere.

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Tempo: 15 minuti (più riposo in frigo)

Ingredienti:

250 gr di ricotta (quella morbida, molto cremosa)
2 cucchiai scarsi di zucchero (o quanto vi suggerisce il vostro gusto)
2 fette di ananas al naturale in scatola (il succo si servirà per inzuppare i biscotti)
7/8 fragole
4 savoiardi

Se preferite usare ananas fresco tagliatelo a pezzetti e mettetelo per almeno mezz'ora in una ciotola con un po' di zucchero e poco limone in modo che si formi un po' di sughetto.

Preparazione:

Bagnare i savoiardi con il succo di ananas e metterli nel fondo della coppetta, spezzandoli circa a metà.

In una ciotola lavorate bene la ricotta con lo zucchero, fino a renderla una crema soffice. Se la ricotta è troppo asciutta potete aggiungere un cucchiaio di mascarpone o di panna (meglio se montata). Potete anche fare metà dose di ricotta e metà di panna montata, certo sarà un po' più calorico, ma anche più goloso :)

Quando la ricotta è ridotta a crema mettetene una parte nelle coppette, sopra ai savoiardi, aggiungete poi l'ananas e le fragole tagliate a pezzetti.

Ricoprite con un altro strato di ricotta e frutta a cubetti e, se volete, sbriciolate sopra un savoiardi per decorare.

Tenete in frigorifero fino al momento diconsumare.

Veloce, fresco e sano, un dessert da mangiare senza sensi di colpa :)

 

Nota: se volete potete usare altri tipi di frutta: pesche, albicocche, melone... per fortuna in estate la scelta non manca!

 

 

 

lunedì 20 maggio 2013

Insalata di Pasta con Verdure Marinate

L'insalata di pasta con verdure marinate è un fresco e saporito piatto estivo, ma servito tiepido va bene anche in altre stagioni. La ricetta l'ho trovata in un libricino di parecchi anni fa di Lisa Biondi sulle insalate e mi è subito piaciuta.

Insalata di pasta con verdure marinate

Tempo: 30 minuti (+ la marinatura, almeno 3-4 ore)

Ingredienti:

350 gr di fusilli integrali
1 peperone (rosso o giallo)
2 pomodori maturi e sodi
3-4 zucchine piccole
Il succo di mezzo limone
Un pizzicone di origano
Olio Extra Vergine di Oliva di ottima qualità
Sale e pepe qb

Preparazione:

Lavate e asciugate il peperone e le zucchine, lavate anche i pomodori e svuotateli dai semi.

Tagliate tutte le verdure a cubetti piccoli (brunoise), mettetele in una ciotola, conditele con l'origano, il sale, il pepe, aggiungete il succo di limone e abbondante olio evo.

Mescolate bene, coprite con la pellicola e lasciatele marinare in frigorifero per almeno 3-4 ore in modo che si insaporiscano bene.

Cuocete i fusilli integrali (o altra pasta, meglio se corta) in abbondante acqua salata, scolateli e fateli raffreddare in un'ampia citola.

Aggiungete le verdure marinate, mescolate e lasciate insaporire 10-15 minuti, giusto il tempo di preparare la tavola.

La ricetta è molto semplice, per la riuscita è molto importante usare ingredienti freschi e di ottima qualità.

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta de La Cucina della Capra

100% Vegetal Monday

lunedì 13 maggio 2013

Tofu Stufato con Verdure

Il tofu, questo sconosciuto (o quasi), almeno per me! Questa è la prima preparazione in assoluto che faccio utilizzando il tofu, neanche da dire che l'occasione per tale sperimentazione è la raccolta 100% Vegetal Monday de La cucina della Capra. Sul tofu ho sentito pareri molto discordanti: chi dice che è versatile, perchè ha un gusto neutro; chi dice cha sa da pvc... Certo il mio non è un parere sul quale si possa fare grande affidamento, ma posso dire che non sa da pvc (anche se ammetto di non aver mai mangiato pvc :D ), il gusto è effettivamente neutro e la consistenza mi ricorda quella di un formaggio fresco rotondo che si può cuocere o mangiare crudo (Linea, non so se lo conoscete). La preparazione è veloce, e questo per me è un fondamentale punto a favore :)

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Tempo: 30 minuti

Ingredienti (per 2 persone):

300 gr di tofu naturale
3/4 carote medie
2 cipollotti
un pizzicone di erbe aromatiche o spezie a vostro piacere (io ho utilizzato una miscela di curry per verdure di Orodorienthe)
Olio evo
Sale qb

Preparazione:

In un tegame mettete a scaldare un filo di olio evo, aggiungete i cipollotti lavati e tagliati a rondelle e fate appassire per due minuti.

Pulite e affettate le carote, aggiungetele ai cipollotti e fate cuocere per qualche minuto.

Nel frattempo tagliate a cubetti il tofu, versatelo nel tegame con le carote e i cipollotti, aggiungete le spezie o le erbe aromatiche  e lasciate cuocere per circa 15 minuti.

Se si dovesse asciugare troppo versate un goccino di acqua.

Aggiustate di sale secondo i vostri gusti e servite.

Buon appetito!

Questa ricetta partecipa alla raccolta de La Cucina della Capra

100% Vegetal Monday

 

 

 

 

 

Vi ricordate dei merli che hanno fatto il nido sul mio balcone? I piccoli sono nati il 1° Maggio, sono cresciuti (uno poverino non ce l'ha fatta) e ormai sono quasi pronti per spiccare il volo.
Tra qualche giorno posterò le foto della loro crescita in questi giorni :)

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 17 aprile 2013

Frittata con Erbe Primaverili

Finalmente pare sia arrivata la primavera e si possono raccogliere le erbe spontanee per farne meravigliose frittate ed altre preparazioni.
Per questa frittata ho utilizzato prevalentemente i carletti (nome botanico silene vulgaris) e qualche "bruscandolo" (più conosciuto come luppolo selvatico). In reatà il procedimento per fare la frittate di erbe primaverili è uguale a quello per fare qualsiasi frittata (o almeno io uso sempre lo stesso sistema).

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Tempo: 20 minuti

Ingredienti (per persona):

2 uova (meglio biologiche)
1 mazzetto di erbe primaverili (oltre a carletti e bruscandoli potete usare ortiche,  rosole (giovani piante di papavero), tarassaco...)
1 pezzetto di scalogno (o cipolla)
Olio evo
Sale e pepe qb

Preparazione:

Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in un tegame (meglio antiaderente, vi servirà poi per cuocere la frittata) con un goccio di olio.

Nel frattempo pulite, lavate e asciugate le erbette di campo, tritale grossolanamente e, appena lo scalogno sarà appassito, aggiungete le erbe nello stesso tegame e fatele cuocere per qualche minuti, salandole leggermente. Se le erbette sono colte giovani sono molto tenere e basteranno davvero 5 minuti, poi tenetele da parte e lasciatele intiepidire.

A parte in una ciotola sbattete le uova con sale e pepe secondo i vostri gusti.

Versate nella ciotola delle uova sbattute le erbe di campo e mescolate bene gli ingredienti per amalgamarli.

Nel tegame dove avete fatto appassire le erbe aggiungete, se necessario, un po' di olio, scaldatelo e versate il composto di uova ed erbe di campo.

Quando la frittata si sarà rappresa, giratela. E qui viene il bello: io uso il sistema principianti: o la giro aiutandomi con le palette o, se è troppo grande, la faccio scivolare su un piatto e la capovolgo nel tegame (o metto il tegame sopra il piatto e capovolgo). Per me niente voli pindarici, non ci riuscirei mai :D

Proseguite la cottura della frittata fino al punto di vostro gradimento (a chi piace più morbida, a chi più asciutta).

Altri utilizzi delle erbe primaverili:

Saccottini di crepes con Carletti

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lia Sapori Dimenticati

 


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Le foto delle erbe primaverili utilizzate:


 Carletti2questi sono i carletti


 


bruscandoli e questi i bruscandoli


 


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giovedì 21 febbraio 2013

Carote al Latte

Le carote al latte sono un contorno che si accompagna bene a molti piatti, piace anche ai bambini per il gusto delicato e la cremina che si forma. Per i grandi, se desiderano un gusto più deciso, si possono aggiungere del spezie, del pepe o abbondare con il timo. Le dosi non le ho indicate, si va "a occhio"

Carote al latte

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

Carote qb
Latte qb
Qualche fogliolina di timo fresco
Sale e pepe qb

Preparazione:

Pulite e tagliate a rondelle non troppo sottili le carote.

Fate sciogliere una noce di burro in un tegame largo a sufficienza da far stare le carote in uno strato non troppo alto.

Aggiungete le carote e fatele insaporire qualche minuto.

Coprite le carote con il latte, salate, pepate e aggiungete le foglioline di timo.

Lasciate cuocere a fuoco medio fino a che il latte si sarà asciugato e avrà formato una bella cremina. A questo punte le carote saranno cotte, provate comunque a pungerle per accertarvene. Se dovessero essere ancora troppo salde aggiungete ancora un goccio di latte (se è tutto consumato) e lasciate cuocere ancora qualche minuto

Buon Appetito!

 

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mercoledì 6 febbraio 2013

Spaghetti con Ricotta Affumicata e Pancetta

Gli spaghetti con ricotta affumicata e pancetta sono la rivisitazione di un risotto (risotto al fumo) che avevo mangiato anni fa in un ristorante. Come al solito sono andata "a naso" per la preparazione, per cui questa è solo un'idea, voi riuscirete a fare di meglio :)

Spaghetti con Ricotta Affumicata e Pancetta

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

gr 350 di spaghetti
gr 100 di pancetta (ho usata quella affumicata cotta)
gr 100 di ricotta affumicata
Burro qb
Sale
Pepe a piacere

Preparazione:

Portare a bollare l'acqua in una pentola capiente, quando bolle salatela e fate cuocere gli spaghetti.

Nel frattempo in un largo tegame (o nel saltapasta) mettete la pancetta tagliata a cubetti e fatela ben rosolare con una noce di burro.

Non appena è ben croccante togliete la pancetta e tenetela da parte.

Nello stesso tegame mettete la ricotta affumicata grattugiata (tenete da parte un po' per completare il piatto) e fatela sciogliere con un po' di acqua di cottura della pasta. Aggiungete anche un po' di burro per rendere più amalgamato il tutto.
Non saprei dirvi se è per il tipo di formaggio o perchè sono particolarmente imbranata, ma a me la ricotta non si sciolta perfettamente a formare la classica cremina. E' anche vero che non avevo nessuna intenzione di aggiungere panna o altro, per cui, forse, con un aiutino le cose migliorano.

Appena gli spaghetti sono cotti scolateli, versateli nel saltapasta con la ricotta affumicata, aggiungete la pancetta croccante che avete tenuto da parte e mescolate.

Impiattate e spolverate con la ricotta affumicata grattugiata che avete tenuto da parte.

 

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venerdì 11 gennaio 2013

Caserecce con Sugo ai Funghi e Salsiccia

Caserecce con funghi e salsiccia: non una ricetta proprio leggera, anzi decisamente il contrario, ma che gratifica il palato. D'altronde a casa non ci siamo strafogati di cibi ipercalorici durante le feste, per cui un peccatuccio ci può stare.

caserecce con funghi e salsiccia

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • Gr 350 di pasta formato caserecce

  • Gr 500 di funghi (ho usato quelli surgelati, vista la stagione)

  • 2 salsicce

  • 1 confezione di panna

  • 1 spicchio di aglio

  • 1 ciuffo di prezzemolo

  • Parmigiano grattugiato

  • Olio evo

  • Sale e pepe qb


Preparazione:

In un saltapasta (o tegame ampio nel quale poi potete mettere la pasta condire) mettete le salsicce sbriciolate e fatele ben rosolare. Quando sono pronte toglietele dal tegame e tenetele da parte.

Aggiungete, nella stessa padella, un filo di olio evo con uno spicchio di aglio, appena è caldo mettete i funghi e lasciateli cuocere, aggiungendo il prezzemolo tritato e aggiustando di sale e pepe secondo i vostri gusti.

Quando i funghi sono cotti aggiungete la panna.

Nel frattempo avrete provveduto a cuocere la pasta, appena pronta scolatela e versatela nel saltapasta con la il sugo ai funghi, aggiungete la salsiccia rosolata che avete tenuto da parte, mescolate per ben amalgamare il tutto e servite con una spolverata di parmigiano a piacere.

Buon appetito!

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giovedì 6 dicembre 2012

Mezzi Rigatoni con Salsa al Pistacchio e Speck

Finalmento ho utilizzato il vasetto di pasta di pistacchio di Bronte che mia figlia mi aveva portato a casa di ritorno dalla vacanze per preparare un condimento per  la pasta (ormai si sarà capito che con i primi ho più dialogo che con le altre portate :D ). Essendo pistacchio puro macinato sono stata piuttosto indecisa sul suo utilizzo, ma alla fine qualcosa ho trovato e il risultato è stato soddisfacente.



Costo: Eur 6,00 (circa, visto il regalo)

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • gr 320 di mezzi rigatoni

  • gr 100 di speck a cubetti (tagliato in unica fetta e fatto a cubetti)

  • 2/3 cucchiai di  pasta di pistacchio

  • gr 10di robiola (o qualche cucchiaio di cucchiai di panna)

  • parmigiano grattugiato

  • olio evo

  • sale


Preparazione:

Mettere a scaldare l'acqua per la pasta e quando bolle salatela, versate la pasta e portatela a cottura.

In un largo tegame (o un saltapasta) versate un filo di olio e quando è caldo aggiungete lo speck tagliato a cubetti e fatelo rosolare finchè diventa ben croccante. Toglietelo dal tegame e tenetelo da parte.

Nello stesso tegame mettete la pasta di pistacchio: è molto consistente, per renderla cremosa aggiungete la robiola (o la panna) e un po' di acqua di cottura della pasta fino a renderla cremosa. Aggiustate di sale secondo i vostri gusti.

Quando la pasta è cotta scolatela, mettetela nel saltapasta con la salsa al pistacchio, aggiungete lo speck corccante tenuto da parte. Mescolate bene e servite con una spolverata di parmigiano grattugiato.

 

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