lunedì 30 gennaio 2012

Lasagne con Radicchio e Taleggio

 

Le lasagne con radicchio e taleggio sono un primo piatto semplice e veloce da realizzare. Il taleggio ammorbidisce il gusto amarognolo proprio del radicchio, che può non piacere a tutti, e sciolto nella besciamella le dona una cremosità senza eguali.



Costo: Eur 8,00

Tempo: 45  minuti

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 1 confezione di sfoglia per lasagne (6 sfoglie)

  • 3 cespi di radicchio tardivo di Treviso

  • Uno scalogno

  • Olio evo

  • 200 gr di taleggio

  • Parmigiano grattugiato

  • sale qb


Per la besciamella:

  • 500 ml di latte

  • 50 gr di burro

  • 50 gr di farina

  • sale qb


Preparazione:

Pulite e affettate sottilmente lo scalogno, mettetelo ad appassire con un filo di olio in un tegame, quando è trasparente aggiungete il radicchio pulito e tagliato a listarelle e fatelo cuocere per circa 15 minuti, salando secondo il vostro gusto.

Nel frattempo preparate la besciamella come spiegato qui, quando è pronta aggiungete il taleggio tagliato a pezzetti e continuate a mescolare lasciando il tegame sul fuoco dolce fino a quando il formaggio non si sarà ben sciolto.

Passate ora a comporre le lasagne secondo il solito schema:

lasagne - besciamella - radicchio - spolverata di parmigiano

fino a terminare gli ingredienti.

Ponete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti o fino a che si sarà formata una crosticina.

 

Con questa ricetta partecipo al Contest Fatti Adottare!!



 

 

 

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venerdì 27 gennaio 2012

Sedani con Gorgonzola e Speck

 

Questo piatto riunisce due sapori decisi, ben fusi tra loro con l'aiuto della panna che dona anche una notevole cremosità all'insieme.



Costo: Eur 5,00

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • Gr 320 di pasta formato sedani (ho usato Verrigni)

  • Gr 150 di gorgonzola

  • Gr 150 di speck in un solo trancio

  • 200 ml di panna

  • una noce di burro

  • sale qb


Preparazione:

Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta, quando bolle salatela, versate la pasta e portatela a cottura.

Nel frattempo tagliate a listarelle lo speck e fatelo rosolare in un tegame per farlo diventare croccante. Toglietelo e tenetelo da parte.

Nello stesso tegame aggiungete la noce di burro, la panna ed il gorgonzola e fate sciogliere e amalgamare il tutto a fiamma dolce.

Quando la pasta è cotta scolatela, versatela nel tegame con la crema al gorgonzola, aggiungete lo speck e fate saltare ben amalgamare bene i sapori. Servite i sedani con gorgonzola e speck ben caldi.



 

 

 

 

 

 

 

 

 

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giovedì 26 gennaio 2012

Riso Integrale con Gamberetti e Pesto al Basilico

 

 

Il riso integrale ha un sapore più deciso rispetto al riso raffinato e secondo me in alcune preparazioni esalta particolarmente il gusto dei vari ingredienti.

Con i gamberetti ed i pomodorini diventa un piatto unico equilibrato, il pesto al basilico dà una nota di freschezza che ci ricorda l'estate ancora così lontana.



Costo: Eur 8,00

Tempo: 40 minuti

Ingredienti:

  • Gr 320 di riso integrale

  • Gr 400 di gamberetti

  • 20 pomodorini ciliegino (o simili)

  • 3 cucchiai di pesto al basilico (o a vostro gusto)

  • 1 pezzo di sedano, carota e cipolla

  • Sale qb


Preparazione:

Prima di tutto mettete sul fuoco l'acqua per cuocere il riso, appena bolle salate e versatelo (cuoce in tempi un po' più lunghi del riso raffinato).

In un altra pentola mettete a cuocere in acqua salata con il sedano, la carota e la cipolla i gamberetti precedentemente puliti, quando sono pronti scolatelei e teneteli da parte.

Pulite i pomodorini e tagliateli in 4 parti, eliminando i semini e l'eccesso di acqua di vegetazione.

A cottura del riso scolatelo, versatelo in una terrina, unite il pesto, i pomodorini ed i gamberetti, mescolate e servite.

Il riso integrale con gamberetti e pesto al basilico è buono sia tiepido che  freddo in estate.

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Giallo Zafferano

"Ingrediente di Stagione: il Riso"


         


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mercoledì 25 gennaio 2012

Fagottini di Bresaola e Robiola

 

 

I fagottini di bresaola e robiola sono un antipasto semplice da preparare, ma gustoso e di effetto. Vanno bene in tutte le stagioni e sono perfetti per un buffet o in una cena in piedi tra amici.

Costo: Eur 5,00

Tempo: 20 minuti

Ingredienti:

  • Gr 100 di bresaola affettata non troppo sottile

  • Gr 150 di robiola

  • Qualche stelo di erba cipollina

  • (pepe a piacere)


Preparazione:

Lavorate brevemente la robiola, aggiungendo un po' di pepe se vi piace o dell'erba cipollina tritata.

Con un cucchiainio mettete un po' di robiola al centro di ogni fetta di bresaola, richiudete la fettina come fosse un fazzolettino e legatela con un filo di erba cipollina, facendo attenzione a non romperla. Per facilitare le cose metto l'erba cipollina in un po' d'acqua ad "ammorbidire e faccio due nodi, in modo da non tirare troppo ed evitare che si rompa o il pacchettino si apra.

Disponete i fagottini in un piatto da portata e servite.



 

 Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Alessia del Blog Timo e Maggiorana

La ricetta che devi provare

 



 

 

 

 

 

 

 

 

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martedì 24 gennaio 2012

Mattonella Vegetariana di Pane Raffermo

 


Pane raffermo in casa ce n'è sempre (o molto spesso), avanzini di verdura, formaggio e simili pure, un uovo non manca mai, le spezie neppure... E allora perchè non mettere tutto insieme e vedere cosa ne esce? Questo è il risultato: uno sformatino saporito e leggero, che può andar bene come secondo, ma anche, tagliato a quadretti come antipasto. Gli ingredienti e le le dosi sono indicativi, poi sarà il nostro frigo a dirci cosa mettere!



Costo: Eur 4,00 (indicativo)

Tempo: 60 minuti circa

Ingredienti: (quello che ho usato io)

  • 2 panini raffermi

  • 1 zucchina

  • 1/2 cipolla

  • 1 mozzarella

  • 1 uovo

  • Spezie ed erbe aromatiche (erbe provenzali)

  • Latte qb

  • Sale


Preparazione:

Per prima cosa spezzettate i panini raffermi e metteteli ad ammollare nel latte.

Nel frattempo tagliate a dadini la zucchina e fatela saltare in padella con la cipolla affettata sottilmente e le erbe aromatiche, salando leggermente.

Finchè la verdura si intiepisce strizzate bene i panini ammollati nel latte, aggiungete l'uovo e mescolate bene. Tagliate la mozzarella a cubetti e aggiungetela all'impasto insieme alla zucchina, amalgamando con cura gli ingredienti. Aggiustate di sale secondo i vostri gusti.

Prendete uno stampo da plumcake (ho usato uno stampo in silicone che non necessita di essere imburrato e infarinato) versate l'impasto livellando bene: non verrà molto alto a riempire fino all'orlo, circa un paio di dita.

Mettete in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti o finchè sarà dorato.

Quando la mattonella vegetariana di pane raffermo è pronta, toglietela delicatamente dallo stampo, lasciatela intiepidire e servitela tagliata a fetta o a quadrotti.

 

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lunedì 23 gennaio 2012

Radiatori con Speck e Carciofi

 

 I carciofi con le loro proprietà  nutritive ed il loro gusto particolare sono una delle verdure di stagione che vale la pena utilizzare al meglio in questo periodo.

Con lo speck e la panna diventano un ottimo condimento per una pasta dal formato particolare come i radiatori che ben raccolgono il sugo.



 Costo: Eur 6,00

Tempo: 30 minuti

  Ingredienti:

  •  Gr 400 di pasta formato radiatori (ho usato Verrigni)

  •  4 Fondi di carciofo

  •  Gr 150 di speck

  •  1 spicchio di aglio

  •  poco prezzemolo tritato

  •  150 ml di panna

  •  Olio evo

  •  Parmigiano grattugiato

  •  Sale


 Preparazione:
Tagliate i fondi di carciofo a fettine sottili e metteteli a stufare in una padella con un filo d'olio e l'aglio; dopo qualche minuto aggiungete il prezzemolo, un bicchiere d'acqua  e il sale e lasciateli cuocere finchè saranno ben morbidi. In alternativa se avete dei fondi di carciofo trifolati avanzati potete usare quelli.

Quando i carciofi saranno pronti unite la panna.

In un altro tegame fate rosolare lo speck fino a renderlo croccante.

Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e versatela nel tegame con i carciofi e la panna, mescolate bene, unite lo speck croccante e spolverate con il parmigiano.

Servite i radiatori con speck e carciofi ben caldi.

 

 

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giovedì 19 gennaio 2012

Salatini

 

 Definire questa una ricetta è quasi un azzardo: non servono particolare competenze, abilità o attrezzi speciali. Basta un rotolo di pasta sfoglia e un po' di fantasia. Ma devo dire che i salatini sono sempre uno sfizio gradito, con un aperitivo e un'oliva (anche due) si inizia una cena nel modo migliore.



Costo: Eur 4,00

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

per il ripieno: wurstel, formaggio, tonno o quello che la vostra fantasia (e il vostro frigo) vi propone.

Preparazione:

Tagliate il rotolo di pastafoglia a spicchi (se è rettangolare tagliatelo a rettangoli); adagiateci un pezzetto di quello che vi piace di piace di più: in questo caso ho usato dei pezzetti di wurstel e del formaggio. Avvolgete la sfoglia su se stessa in modo da ottenere dei mini croissant o dei tronchetti, spennellate con l'uovo sbattuto, cospargete con i semi di sesamo o papavero e mettete i salatini sulla placca da forno ricoperta da carta forno, infornate per circa 15-20 minuti, e comunque fino a doratura.

Lasciate raffreddare e buon aperitivo!

 

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mercoledì 18 gennaio 2012

Costine di Maiale al Forno

 

Le costine (o costicine o puntine) di maiale sono un piatto molto gustoso. Sono perfette cotte al bbq, ma vista la stagione mi accontento di prepararle al forno. Restano comunque morbide e non aggiungendo grassi (non ne hanno proprio bisogno!) la cottura al forno aiuta ad eliminare gran parte di quello che è loro proprio. E' sufficiente un po' di rosmarino o qualche altra erba aromatica per dare ancora più sapore.

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Costo: Eur 9,00

Tempo: 60 minuti

Ingredienti:

  • Costine di maiale (in un unico pezzo o due) Kg 1,200

  • Rosmarino (e/o altre erbe aromatiche)

  • Sale q.b.


Preparazione:

Accendete il forno e portatelo a una temperatura di 160/180°

Nel frattempo mettete le costine in una teglia (o se preferite direttamente sulla placca del forno), salatele e cospargetele con il rosmarino e le erbe aromatiche (ginepro, timo...).

Infornate e lasciate cuocere per circa un'ora: dipende da quanto sono cicciotte le costine. Se vedete che tendono a seccare troppo copritele con della stagnola o bagnatele con del vino. Poco prima della fine della cottura separate le costine di maiale al forno tagliandole con un coltello.

Servitele calde con un'insalata.



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lunedì 16 gennaio 2012

Pizzoccheri Valtellinesi

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta"La ricetta che devi provare" di Alessia del blog Timo e Maggiorana nella sezione Primi (ma secondo me va bene anche come piatto unico).

Ho scelto questa ricetta per diversi motivi: prima di tutto è di una semplicità estrema, con gli ingredienti giusti praticamente si fa da sola; mi viene sempre benissimo, anche se magari non mi impegno molto; dà molta soddisfazione al palato e allo stomaco (magari un po' meno alla linea :roll: ); ed è un piatto a cui sono affezionata.

I Pizzoccheri sono un  piatto tipico Valtellinese molto nutriente, che può tranquillamente essere consumato come piatto unico. Questa pasta è fatta prevalentemente con una farina particolare: la farina di grano saraceno. E' possibile reperire un po' ovunque i pizzoccheri sotto forma di pasta secca, ma se avete occasione di reperirli di pasta fresca sentirete la differenza.

Questa è la preparazione che faccio a casa mia, con gli ingredienti e le dosi che più gradiamo.

Per conoscere la  ricetta originale e altre notizie sui Pizzoccheri potete consultare l'Accademia del Pizzocchero



 

Tempo: 45 minuti

Costo: Eur 15,00

Ingredienti:

  • Pizzoccheri  freschi gr 500

  • Formaggio Casera gr 250

  • Formaggio Bitto gr. 250

  • Coste (bieta) gr 700

  • Patate 2-3 medie (circa 300 gr)

  • Burro gr 150

  • Salvia 1 rametto

  • Aglio 2 spicchi

  • Pepe nero macinato al momento (se piace)

  • Sale q.b.


Preparazione:

Mettete sul fuoco la pentola con l’acqua per la cottura.

Nell’attesa che l’acqua bolla, pulite le coste e le patate e tagliatele a tocchetti. Quando l’acqua bolle salatela e mettete le verdure nella pentola. Fate cuocere le verdure per circa 5 minuti e poi aggiungete i pizzoccheri (saranno pronti in circa 15 minuti).

Nel frattempo tagliate a pezzettini il formaggio; mettete in un pentolino il burro con l’aglio e la salvia e lasciate fondere a fuoco basso fintanto che il burro diventa nocciola.

Quando i pizzoccheri saranno cotti metteteli in una teglia alternando uno strato di pizzoccheri e uno di formaggio. Alla fine irrorate con il burro fuso.

Non mescolate, se necessario per far fondere meglio il formaggio passate la teglia in forno tradizionale coperta (per evitare che si secchi) o al microonde.

Impiattate e servite ben caldi, spolverando a piacere con pepe nero macinato al momento.

 

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venerdì 13 gennaio 2012

Fondi di Carciofi Trifolati

 

I fondi di carciofi trifolati sono un contorno saporito, semplice da preparare che ben si accompagna sia a piatti di carne che di pesce. I carciofi sono ricchi di ferro e grazie alle loro proprietà nutrizionali possono facilmente diventare un piatto unico e leggero, adatto alle diete post-abbuffate:



Costo: Eur 6,00

Tempo di preparazione: 45/60 minuti

Ingredienti:

  • 8 Fondi di carciofo (li faccio preparare dal fruttivendolo)

  • Un ciuffo di prezzemolo tritato

  • 2 spicchi di aglio

  • Brodo vegetale qb

  • Olio evo

  • Sale, pepe


Preparazione:

In un largo tegame mettete un filo di olio evo con gli spicchi di aglio e lasciate insaporire un poco (l'aglio non deve scurire).

Adagiate i fondi di carciofo senza sovrapporli, salate e pepate, spolverate con il prezzemolo tritato e lasciate insaporire qualche minuto.

Coprite per 3/4 di brodo vegetale o acqua e lasciate cuocere a fuoco basso fino a che, pungendo con la forchetta, i gambi non saranno diventati teneri: ci vorranno circa 40 minuti.

Serviti i fondi di carciofo trifolati caldi, se volete spolverandoli con dell'altro prezzemolo fresco tritato.

 

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venerdì 30 dicembre 2011

Buon Anno!

 


Auguro a tutti Buon Anno e che il 2012 porti amore, serenità e fortuna!


Ci rivediamo a gennaio!


 


martedì 27 dicembre 2011

Pinza (dolce tipico veneto)

 

La pinza è un dolce antico, fatto con ingredienti poveri, ma molto nutriente. Era il dolce delle feste di Natale, in particolare della Befana e ancora oggi si vende particamente solo in questo periodo. La base è la polenta, arricchita con frutta secca, canditi, mele a seconda della versione, ma secondo me una cosa non deve assolutamente mancare: una bella manciata di semi di finocchio, senza per me non sarebbe pinza.



Costo: Eur 7,00

Tempo: 60 minuti

Ingredienti (per 10/12 persone):

  • Gr 300 di farina di mais per polenta (ho usato quella istantanea)

  • Acqua qb

  • Sale qb

  • Gr 150 di burro

  • Gr 100 di zucchero (anche 150 se vi piace più dolce)

  • Gr 200 di fichi secchi

  • Gr 100 di uvetta

  • Gr 200 di noci

  • 1 mela

  • 1 uovo

  • 1 bicchierino di grappa

  • A piacere potete aggiungere anche frutta candita e pinoli.


Preparazione:

Per prima cosa mettete a bagno l'uvetta nella grappa e lasciatela ammollare per almeno 15/20 minuti.

Tagliate poi a pezzettini i fichi secchi e la mela, sgusciate e tagliate grossolamente anche le noci.

Preparate la polenta seguendo le indicazioni della confezione (usando quella istantanea in 5 minuti è pronta).

Mettete la polenta in una ciotola capiente e unite gli altri ingredienti: prima lo zucchero e il burro e a seguire la frutta, strizzando bene l'uvetta sultanina.

Mescolate tutto bene fino ad avere un impasto omogeneo, foderate una teglia con carta forno e versate l'impasto ottenuto livellandolo bene. Mettete in forno già caldo a 160-180° e lasciate cuocere per circa 40 minuti (vale la solita prova stecchino).

Lasciate intiepidire la pinza prima di toglierla dalla teglia e servitela tagliata a quadrotti o rettangoli.



 

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giovedì 15 dicembre 2011

Bucatini all'Amatriciana

 

I bucatini all'amatriciana sono un classico primo della cucina italiana, semplici da preparare, gustosissimi pur utilizzando pochi e semplici ingredienti, ma forse è proprio per questo che sono così goderecci! Tradizione vuole che si utilizzi il guanciale (che stavolta ho trovato) ma in mancanza ci si adatta ad usare quello che si ha (leggasi: pancetta). Certo i puristi non saranno per niente d'accordo, ma bisogna fare di necessità virtù :D



Costo: Eur 6,00

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • gr 400 di bucatini (ho utilizzato i bucatini del Pastificio Verrigni)

  • gr 400 di pelati

  • gr 200 di guanciale (o pancetta, se non lo trovate)

  • Pecorino grattugiato (o un misto pecorino e parmigiano)

  • Peperoncino

  • Olio evo (eventuale)

  • Sale e pepe


Preparazione:

Mettete sul fornello l'acqua per la pasta e quando bolle salatela, versate i bucatini e portateli a cottura.

Nel frattempo tagliate a pezzetti il guanciale e mettetelo a rosolare in un tegame. Quando sarà ben croccante toglietelo e tenetelo in parte.

Nello stesso tegame (aggiungendo eventualmente un po' di olio se il grasso rilasciato dal guanciale dovesse essere poco) mettete il peperoncino e lasciate insaporire, aggiungete poi i pelati e lasciate cuocere a fuoco basso fino a che si sarà formato il sughetto (saranno sufficienti 15-20 minuti). Quando sarà pronto unite il guanciale che avrete tenuto da parte.

Nel frattempo la pasta sarà cotta, scolatela e versatela nella padella con il sugo all'amatriciana, fate saltare per qualche minuto per ben insaporire, spolverate con pecorino e pepe a piacere e servite ben caldo.

 

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lunedì 12 dicembre 2011

Petto di Pollo Saporito

 

Buona settimana a tutti! Oggi vi propongo l'ennesima versione del petto di pollo, che , come ormai sapete a casa mia va per la maggiore. In realtà sono due versioni, o meglio: versione "base" e versione "arricchita" con senape, perchè ognuno ha i propri gusti ! :D



Costo: Eur 10,00

Tempo: 30 minuti

Ingredienti:

  • gr 800 di petto di pollo a fettine

  • abbondanti erbe aromatiche (timo, salvia, rosmarino, provenzali... quelle che vi piacciono di più)

  • 2/3 cucchiai di senape

  • pangrattato

  • olio evo

  • 1 noce di burro

  • sale, pepe qb


Preparazione:

Tritate finemente le erbe aromatiche e mischiatele al pangrattato.

Appiattite le fettine di petto di pollo e spalmatene una parte con la senape. Passate poi le fettine nel pangrattato ed erbe aromatiche e schiacciate per far attaccare bene la panatura.

Prendete le rimanenti fettine e passate per bene anche queste nella panatura aromatica.

Prendete un tegame largo, mettete un filo di olio e il burro, fate spumeggiare, adagiate le fettine di petto di pollo e fatele cuocere da ambo i lati finchè saranno ben dorate, salando e pepando a vostro gusto.

Servite il petto di pollo saporito con dell'insalatina.

 

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mercoledì 7 dicembre 2011

Straccetti di Pollo al Cognac e Arancia

 


Ecco l'immancabile ricetta con il pollo, stavolta abbinato all'arancia e al cognac che mitiga il gusto dolce della frutta. Un tocco raffinato lo dà il pepe del Borneo Vanigliato (Orodorienthe)

 



Tempo: 30 minuti

Costo: Eur 10,00

Ingredienti:

  • gr 800 di petto di pollo tagliato a striscioline

  • 1 bicchierino di cognac (o brandy)

  • 1 arancia (succo)

  • 1 spicchio di aglio

  • Olio evo

  • Farina

  • Sale, pepe qb


Preparazione:

In un tegame mettete un filo di olio con lo spicchio di aglio a dorare.

Quando è dorato togliete lo spicchio di aglio e mettete gli straccetti di pollo leggermente infarinati e fateli dorare, salate e pepate.

Versate il cognac e fatelo evaporare; versate il succo dell’arancia e lasciate consumare.

Servite gli straccetti di pollo al cognac e arancia ben caldi.

 

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martedì 6 dicembre 2011

Seppie in Umido con Polenta



Le seppie si prestano a diverse preparazioni: in umido accompagnata dalla polenta sono un piatto delizioso, perfetto per le giornate invernali. :)



Tempo: 60 minuti

 Costo: Eur 14,00

 Ingredienti:

 Kg 1 di seppie pulite

 Gr 400 di pelati o polpa di pomodoro

½  bicchiere di vino bianco

1 foglia di alloro

1 peperoncino

1 ciuffo di prezzemolo

½ costa di sedano

½ carota,

½ cipolla

Olio evo

Sale, pepe

Per la polenta:

Polenta, acqua e sale qb (le dosi variano parecchio a seconda del tipo di farina che usate)

Preparazione:

 Lavate le seppie e tagliatele a pezzetti.

 Tritate gli aromi per il soffritto (sedano, carota e cipolla) e fateli appassire in un tegame con un filo di olio evo, aggiungendo un po’ di acqua se necessario, insieme al peperoncino e alla foglia di alloro.

 Quando il battuto è pronto aggiungete le seppie a pezzetti e fate consumare l’acqua che perderanno

 Versate il vino bianco e lasciate evaporare.

 Aggiungete la polpa di pomodoro, salate e pepate e portate a cottura, aggiungendo dell’acqua calda se il sugo si dovesse asciugare troppo: ci vorranno circa 30 minuti. Salate e pepate.

 Completate con una manciata di prezzemolo tritato.

A parte preparate la polenta: in questo caso ho utilizzato quella istantanea, pronta in 5 minuti :) . Per la preparzione seguite le istruzioni che trovate sulla confezione.

 Servite le seppie in umido con polenta calde.

 

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lunedì 5 dicembre 2011

Torta Povera al Cioccolato e Nocciole

 

A casa c'è sempre del pane vecchio che immancabilmente viene grattato e  utilizzato per polpette, impanature e simili. Questa volta l'ho destinato a un uso diverso: diventare uno squisito dolce. L'origine è una versione della ricetta della pinza veneta (che posterò a breve), rivisitata: sulla stessa base si possono fare ulteriori varianti.



Tempo: 75 minuti +riposo

 Costo: Eur 4,00

 Ingredienti: ( per 6 persone)

  •  gr 200 pane secco o raffermo

  •  ml 500 latte tiepido

  •  gr 100 zucchero

  •  gr 100 cioccolato fondente

  •  1 manciata di nocciole

  •  2 cucchiai di cacao amaro in polvere

  •  gr 50 burro


 Preparazione:

 Sbriciolate il pane in una ciotola e copritelo con il latte tiepido: il pane si deve ridurre a una poltiglia uniforme, potete lasciarlo anche per un paio d’ore a bagno con il latte per facilitare l’operazione.

 Aggiungete il cacao in polvere, il burro sciolto e lo zucchero e amalgamate, infine aggiungete le nocciole tritate grossolanamente e il cioccolato sminuzzato e mescolate bene.

 Versate l’impasto in una tortiera (ho usato una tortiera da 18 cm) foderata con carta forno bagnata e ben strizzata, mettete nel forno già caldo a 180° e fate cuocere per circa 50/60 minuti.

 Servite la torta povera al cioccolato e nocciole tiepida o fredda.

 

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domenica 4 dicembre 2011

Grissoni Sfogliati

 

Una preparazione veloce, adatto a un happy hour, come apetizer o come snack. Grissoni perchè più grandi dei normali grissini, sfogliati perchè fatti con la pasta sfoglia. Golosissimi sono uno tira l'altro. :D



Tempo: 30 minuti

Costo: Eur 4,00

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

  • 5 6 fettine di pancetta affumicata

  • Un cucchiaio di semi di sesamo

  • Un uovo


Preparazione:

Srotolate la pasta sfoglia e ricopritela con le fettine di pancetta.

Tagliate la sfoglia in 5-6 rettangoli che avvolgerete a spirale su se stessi.

Mettete i grissoni sulla placca del forno coperta da carta forno (potete utilizzare quella del rotolo di sfoglia), spennellateli con l’uovo sbattuto e cospargeteli con i semi di sesamo.

Infornate in forno già caldo a 180 - 200° per circa 15 minuti fino a che i grissoni sfogliati saranno ben dorati.

 

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venerdì 2 dicembre 2011

Brasato della Mamma

 

Com'è chiaramente intuibile questa è la ricetta del brasato trasmessami da mamma: non si sa perchè a lei riesce sempre meglio che a me, perciò, con la scusa che ci vuole molto tempo per farlo (tempo che io non ho) il più delle volte lo prepara lei.



 

Costo: Eur 15,00

Tempo: 180 minuti

Ingredienti:

  • 1 kg di carne di manzo per brasato (di solito usiamo il piccione)

  • 1 Kg di carote

  • 1 gambo grande di sedano

  • 2 cipolle

  • 2/3 pomodori maturi (o equivalente di pelati o polpa di pomodoro)

  • 1 bicchiere di vino (bianco o rosso)

  • 3/4 chiodi  di garofano

  • 1 foglia di alloro

  • Olio evo

  • Burro

  • Farina 00 qb

  • Sale, pepe


Preparazione:

Tritate finemente una cipolla, una costa di sedano e una carota non molto grande. 

In una pentola capiente mettete un filo di olio con qualche noce di burro, aggiungete le verdure tritate, i chiodi di garofano, l'alloro e fate appassire.

Infarinate la carne e mettetela a rosolare nella pentola con il soffritto.

Quando è  ben rosolata aggiungete il vino e lasciate evaporare.

Nel frattempo pulite e tagliate a pezzettoni le verdure rimanenti (sedano, carote , cipolle e i pomodori). Quando il vino è completamente evaporato aggiungete le verdure, salate e pepate e coprite per 3/4 di acqua (se avete del brodo di verdura potete usare quello) e lasciate cuocere a fuoco basso: ci vorranno almeno due ore, la carne deve essere ben cotta e l'acqua consumarsi tutta. Se durante la cottura fosse necessario aggiungere altra acqua o brodo.

Mettere una buona quantità di verdure a pezzettoni permette di avere già pronto anche il contorno.

Quando la carne è cotta lasciatela raffreddare un po', tagliatela a fette e servitela con le verdure.Se volete,  potete accompagnare il brasato della mamma con della polenta o con del pane casereccio, ottimo da pucciare nel sughetto :D

giovedì 1 dicembre 2011

Tacchino al Prosciutto Crudo

 

La fesa di tacchino è un altro tipo che carne che a casa va molto e che ha, secondo me, le stessa caratteristiche del pollo: è magra, ma sa di poco. Avvolgendola nel prosciutto crudo non solo si insaporisce, ma resta anche mordiba. Questa volta un tocco particolare lo ha anche dato il sale: ho usato il  sale affumicato del pacifico che ho trovato da Orodorienthe :D


Tempo: 75 minuti

Costo: Eur 12,00

Ingredienti:

  • gr 800 di fesa di tacchino in un solo pezzo

  • gr 150 di prosciutto crudo a fettine non troppo sottili

  • mezzo bicchiere di vino bianco secco

  • Erbe aromatiche (rosmarino, salvia, timo)

  • Olio evo

  • Sale (ho usato il sale affumicato del pacifico)


Preparazione:

Salate la fesa di tacchino, tritate parte delle erbe aromatiche e inseritele nella fesa praticando alcuni tagli profondi, poi avvolgetela nelle fettine di prosciutto crudo.

In un tegame fondo mettete l’olio con i rimanenti aromi e quando è caldo mettete la fesa di tacchino.

Fatela ben rosolare, sfumate con il vino bianco, mettete il coperchio e fate cuocere per circa 40 minuti, aggiungendo se necessario del brodo o dell’acqua.

Levate il coperchio e continuate a cuocere  fino a consumare i liquidi in eccesso e a completare la cottura della carne.

Quando la fesa di tacchino al prosciutto crudo sarà cotta lasciatela raffreddare qualche minuto e tagliatela a fettine. Servite caldo con il sughetto che si sarà formato. 

 

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