Oggi è la volta del (o della?) baba ganoush (o babaganoush tutto attaccato? l'ho trovato in entrambe le versioni) , una salsa a base di melanzane. La ricetta me l'ha data via mail una lettrice che mi scriveva dal Brasile per commentare il mio pesto alle melanzane e raccontandomi che lei ne preparava una sulla base dello stesso principio, ma totalmente diversa. Inutile dirvi che già dal nome mi aveva affascinato, ma tra una cosa e l'altra (incluso l'anno di pigrite acuta) ho sempre rinviato il momento di sperimentare il babaganoush.
Anche questa salsa è ottima sul pane, ma va bene anche come salsa da pinzimonio da gustare con le verdure crude (come la tapenade)
Tempo: circa un'ora
Ingredienti:
gr 600 di Melanzane (ho usato una violetta tonda)
2 cucchiai di tahine (salsa a base di sesamo, si usa anche per l'hummus)
1 Limone (il succo)
1 spicchio di aglio (io non l'ho messo)
1 foglio di alga nori (facoltativo)
Olio evo qb
Prezzemolo
Sale
Pepe
Preparazione:
Per prima cosa fate cuocere le melanzane: potete o metterle in forno a 180°-200° e lasciarle lì fino a che diventano morbide (circa un'ora, un'ora e mezza) o usare il mio metodo alternativo veloce: praticate dei tagli lungo la melanzana, avvolgetela in carta stagnola e fatela cuocere su una piastra sul fornello. La carta stagnola diffonde uniformemente il calore e in circa 30 minuti la melanzana è cotta (vi ricordo che la mia era un'unica melanzana da circa 600 gr!). Abbiate solo l'accortezza di lasciare un piccolo sfiato in alto per far uscire il vapore.
Quando la melanzana sarà ben cotto (pungendola con i rebbi di una forchetta non dovete trovare resistenza) togliete delicatamente la polpa con un cucchiaio, lasciatela raffreddare e mettete la polpa nel mixer (o in un frullatore) insieme alla tahine, al succo di limone filtrato, un filo di olio evo, al prezzemolo spezzettato, allo spicchio d'aglio (se volete) e all'alga nori tagliata a pezzetti (anche questa facoltaviva).
Frullate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea, anche piuttosto grossolana se preferite.
Alla fine aggiustate di sale e pepe e buon appetito!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta de La Cucina della Capra